CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

IL RIPESCAGGIO DELLA JUVENTUS

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
In questa estate non è solo il Genoa ad animare il calcio mercato: il Modena, dal canto suo, cercando di imporsi come realtà nuova del calcio italiano e
volendo allestire una compagine competitiva si assicura le prestazioni del futuro nazionale Pippo Forlivesi proveniente dal Verona e dell’inglese Roberts prelevato dal Milan.

Dopo la consueta selva di tornei pre campionato che hanno messo in evidenza l’ottimo stato di salute del Casale, senza dubbio la novità più interessante del periodo, soprattutto dopo l’impresa di maggio quando i nero-stellati sono stati capaci di sconfiggere il Reading, il 2 ottobre, all’inizio di un mese che terminerà con le prime elezioni politiche a suffragio universale maschile, prende il via il nuovo campionato.

La stagione inizia tuttavia tra roventi polemiche che vedono al centro la Juventus. Dopo la disastrosa stagione precedente conclusa all’ultimo posto, la compagine bianco-nera, come da regolamento, avrebbe dovuto essere retrocessa in seconda categoria. Trovandosi la sede della Federazione a Torino, e rappresentando la società la Torino bene, in estate si solleva un movimento popolare con articoli sui giornali locali, su alcune riviste specializzate, nonché nei circoli sportivi e ricreativi, che spingono per la riammissione della squadra in prima categoria. Trattandosi della seconda deroga consecutiva richiesta, in quanto già l’anno precedente la società era stata salvata per meriti sportivi facendo appello allo scudetto vinto nel 1905, questa volta si punta sul fatto che in caso di retrocessione il sodalizio sarebbe sparito e, in un’epoca in cui si cerca di espandere il movimento, la perdita di una società risulta pur sempre un danno.

L’alto numero di richieste di partecipazione al campionato aiuta i dirigenti Monateri, Zambelli e Malvano, quest’ultimo in affari col presidente della Federazione lombarda Giovanni Mauro, a trovare la scappatoia: non si sa come la Libertas Milano non viene ripescata nel girone lombardo, ampliato, e al suo posto viene riammessa la Juventus. La stranezza è che i milanesi si limitano ad una semplice protesta formale (prenderanno anche loro parte al campionato di massima categoria). Dato che il girone ligure-piemontese è già stato formato, i dirigenti, sempre grazie al placet dell’avvocato Mauro, riescono a far ammettere la squadra nel girone lombardo puntando sul fatto che esso avrebbe avuto un numero di compagini dispari.

La decisione scatena le ire dell’opinione pubblica interessata; alcuni giornali la definiscono una “truffa”, ma nulla si è potuto contro una decisione già presa! Alla fine questo “ripescaggio”, verrà considerato un atto di fede, senza il quale il nostro calcio avrebbe perso una delle squadre più prestigiose!

Sta di fatto che un simile provvedimento affossa il concetto di retrocessione.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento