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GENOA-JUVENTUS 1-0: L’IMPRESA DI ETIENNE BUGNON

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Tornando al campionato, come l’anno precedente tocca alla Juventus l’onore di recarsi a Genova per il match decisivo per la conquista del titolo. Scendono in campo le seguenti formazioni:

Genoa: Spensley, Bugnon, Rossi; Pasteur I, Senft, Pasteur II, Schoeller, Goetzlof, Agar, Salvadè, Pellerani;

per la Juventus sono invece scesi in campo:

Durante, Bella, Mazzia; Varetto, Goccione, Streule; Ferraris, Gibezzi, Forlano, Malvano, Donna.

Rispetto a dodici mesi prima i bianconeri contano sull’ex di Genoa
e Doria Bella, su Mazia e su Donna, che con Forlano costituisce la prima celebre coppia d’attacco della storia juventina. Contrariamente a quanto avvenuto un anno prima, il Genoa trova grande difficoltà per superare il muro dei torinesi, fino a quando, nella ripresa, il terzino ligure Etienne Bugnon, sfruttando il vento favorevole, fa partire una bordata dalla sua tre quarti che sorprende incredibilmente il quotato portiere bianco-nero Luigi Durante. Un
gol del genere risulterebbe fantascentifico ai giorni nostri, ma in questo periodo in cui la tecnica individuale lascia ancora a desiderare, soprattutto per quel che riguarda la preparazione dei portieri, può succedere questo ed altro. Il Genoa diventa campione d’Italia per la sesta volta, realizza un’altra
tripletta e si aggiudica la Coppa Fawcus, assegnata alla compagine che si fosse imposta per tre volte consecutive.

Il 1904 vede anche la nascita del primo campionato a livello giovanile dove si affrontano i ragazzi in età compresa tra i 13 e i 17 anni. Guidato in panchina da
James Spensley, il quale dimostra fin da qui la sua attitudine a lavorare con i giovani, il Genoa, dove milita Luigi Ferraris, vince anche questo campionato sconfiggendo i pari età della Juventus per 4 a 0.

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