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LE FINALI DI LEGA INCOMPIUTE

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Nel frattempo fervono le trattative per ottenere nuovi territori senza entrare in guerra approfittando delle difficoltà incontrate dall’Austria. La cosa sembra

possibile, ma gli austriaci, spinti anche dall’alleata Germania non accolgono le richieste italiane così da indurre il nostro governo a rattificare un patto, che

rimarrà segreto fino al 1917, con la triplice intesa.

In questo clima irreale, il 18 aprile prende il via il girone settentrionale che deve designare la finalista per il titolo nazionale; mentre l’Inter ferma il Torino

sul 2 a 2, il Milan, dopo essere passato in vantaggio, impone il pareggio al Genoa sul proprio campo. Il gol genoano però viene molto contestato
dai rossoneri perchè affermano che il tiro Di Santamaria, finito sulla traversa e rimbalzato poi sul terreno, non abbia varcato interamente la linea di porta. Nello

scontro di Genova della settimana successiva tra i due attacchi più prolifici del torneo, Genoa ed Inter, vede in una splendida partita il prevalere di quello

rossoblù per 5 reti a 3. Il Torino, invece, non ingrana e pur rimanendo imbattuto non và più in là del pareggio con il Milan.

Il giorno dopo, il 26 aprile, la storia per gli italiani, a loro insaputa, è fatta. In questa data viene firmato il patto di Londra con il quale l’Italia si impegna ad

aprire le ostilità contro l’Austria entro trenta giorni.

La terza giornata si gioca il 2di maggio ed è funesta per il Genoa che parte per torino senza leale e wallsingham e ne prende 6 dagli scatenati granata segnando solo

il gol della bandiera. Per i liguri si tratta della seconda debacle stagionale dopo quella patita ad Alessandria, ma all’ epoca questi risultati tennistici sono all’

ordine del giorno. Il contemporaneo derby di Milano vede
prevalere l’Inter per 3 a 1 mettendo in difficoltà il Milan che ora deve vincere per forza la prossima gara. Al giro di boa la classifica vede il Torino in testa a 4

punti, l’Inter e il Genoa a 3 e ultimo il Milan a 2.

Il 9 maggio Giolitti fa un disperato appello alla camera per convincere tutti ad accettare quanto concesso dall’Austria e tenersi fuori dalla catastrofe umana alla

quale la nazione sarebbe andata in contro in quanto impreparata ad affrontare una guerra.

Nel contempo l’Internazionale supera il Torino che perde l’imbattibilità e passa momentaneamente al comando del gruppo, ma nell’altra partita che si gioca nella Milano

rossonera esce fuori l’incontenibile orgoglio del Genoa che grazie alle reti di Wallsingham, De Vecchi e Berardo espugna per 3 a 0 il campo lombardo. L’Internazionale

e il Genoa, primi a 5 punti, s’incontrano per la partita decisiva nella giornata successiva e ancora una volta l’ attacco
ligure con Santamaria, Wallsingham e Berardo supera quello nerazzurro per 3 a 1 mentre in contemporanea il Milan ferma il Torino che, a parte la partita col genoa non

ha mai brillato, sull’1 a 1, ma il pareggio esclude definitivamente i rossoneri dai giochi. La classifica vede, con una giornata da disputare, il Genoa
primo con due punti di vantaggio su torino e inter. Agli uomini di Garbut basta ottenere un pareggio casalingo con il Torino per passare alla finale.

Classifica

1. GENOA 7 5 3 1 1 13 11

2. TORINO 5 5 1 3 1 11 7

3. INTERNAZIONALE 5 5 2 1 2 11 12

4. MILAN 3 5 0 3 2 4 9

Nel girone finale del campionato centro-meridionale la Lazio arriva alla penultima giornata con due punti di vantaggio sul Pisa e sul Roman. Dovendo giocare l’ultima

gara in casa con il Lucca ultimo e sempre sconfitto, i bianc’azzurri, a meno di qualche cosa di altamente imprevedibile, hanno in tasca il passaggio
alla finale.

Classifica

1. LAZIO 8 5 4 0 1 13 9

2. ROMAN 6 5 3 0 2 14 7

3. PISA 6 5 3 0 2 13 13

4. LUCCA 0 5 0 0 5 3 14

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