CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO 1914-15: LEGA SETTENTRIONALE GIRONI A, B, C

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Per il mondo del calcio questo è un momento critico: con gli atleti bloccati nelle caserme sembra impossibile far partire una nuova stagione, ma si giocherà comunque. Molti calciatori inglesi rientrano in patria in quanto l’Inghilterra, da settembre, ha dichiarato guerra alla Germania(nazione di cui l’Italia al momento è ufficialmente alleata) ed è impegnata a tutti gli effetti nel conflitto.

La partecipazione alla prima categoria viene ulteriormente allargata: nella lega settentrionale le compagini vengono suddivise in sei gironi da sei squadre che

vedranno accedere alla fase successiva le prime tre classificate.

Nel girone A si assiste al dominio del Genoa. I rossoblù possono contare sull’apporto di Enrico Sardi ed Aristodemo Santamaria rientranti dalla squalifica, non che di

Felice Berardo prelevato dalla Pro Vercelli. La compagine rosso-blu spadroneggia nel gruppo a vincendo 9 partite e perdendone solo una con ben 61 reti segnate e solo 5

subite registrando, il 4 ottobre 1914 in acqui – genoa 0 – 18, il record di segnature in una partita giocata in trasferta. Quel giorno, a dire il vero, l’Acqui

presenta in campo solo 9 uomini perchè due suoi giocatori non risultano tesserati regolarmente. oltre al 12 – 0 sul malcapitato Acqui nella partita di ritorno il Genoa

passa 8 – 0 con l’ Andrea Doria alla Cajenna. I doriani giocano duro nel tentativo di ottenere un risultato accettabile, ma l’arbitro Gregori, inflessibile, ne manda

fuori 5 tanto che gli ex Sardi e Santamaria, per riequilibrare le squadre, decidono spontaneamente di uscire dal campo.

Il Genoa vince 4 a 1 nell’altro derby col Liguria che ha il campo a Bolzaneto. I rossoblù sembrano tornati padroni del calcio come lo erano dieci anni prima, ma

debbono fare i conti con la voglia di emergere dell’Alessandria. I grigi piemontesi si sono rafforzati con l’ex genoano Smith e l’ex vercellese Felice
Milano e stanno iniziando a sfornare una serie di fuoriclasse che faranno la storia del nostro calcio. Punto di forza della squadra piemontese è il centro-mediano

Carlo Carcano. Ad Alessandria il Genoa inciampa in una giornata negativa e viene messo sotto da tre reti dei grigi favoriti anche dall’infortunio occorso all’inglese

wallsingham e dall’espulsione di santamaria che hanno ridotto la squadra in nove. Dopo aver strapazzato il Savona sia all’andata, sia al ritorno, la sfida

determinante per l’aggiudicarsi del girone, essendo il Genoa sopra di due punti, vede la rivincita dei liguri che prevalgono per 2 a 1 grazie a Magni e Wallsingham

sull’Alessandria davanti a 5000 spettatori. Assieme al Genoa passano il turno l’Alessandria e l’Andrea Doria.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. GENOA 18 10 9 0 1 61 10
3. ANDREA DORIA 13 10 6 1 3 20 18

4. Savona 10 10 4 2 4 17 23

5. Acqui 3 10 1 1 8 4 62

6. Liguria 2 10 0 2 8 7 30

Nel girone B si assiste al dominio del Torino che, dopo le imprese sudamericane, dà una grande dimostrazione di forza alle altre concorrenti piemontesi. Solo la

Juventus, nella gara d’andata, riesce a fermare la furia granata grazie ad un gol dell’attaccante Boglietti, ma in quella di ritorno i fratelli
Mosso e compagni infliggono un’altra lezione per 7 a 2 ai cugini bianconeri. Assieme alle due squadre torinesi accede al turno successivo anche la Vigor Torino.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. TORINO 19 10 9 1 0 37 8

2. JUVENTUS 15 10 7 1 2 46 14

3. VIGOR TORINO 14 10 7 0 3 27 20

4. Valenzana 6 10 2 2 6 10 30

5. Piemonte 5 10 2 1 7 12 33

6. Veloces Biella 1 10 0 1 9 8 35

Ben più combattuto si rivela il girone C vinto dalla Pro Vercelli di un punto sui campioni uscenti del Casale. I bianchi hanno assorbito bene la partenza per

Alessandria di Felice Milano e si candidano per tornare sul trono di campioni d’Italia. Dietro il Novara riesce ad avere la meglio sui milanesi della Nazionale

Lombardia accedendo così alla seconda fase. Il Racing Libertas e il Savoia Milano recitano il ruolo delle pure comparse; gli ultimi citati, in particolare, perdono

tutte le gare realizzando la miseria di un gol in 10 partite. Chissà se un rendimento simile può aver fatto piacere alla Casa Reale!

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. PRO VERCELLI 17 10 8 1 1 23 6

2. CASALE 16 10 7 2 1 19 3

3. NOVARA 12 10 6 0 4 24 9

4. Nazionale Lombardia 11 10 5 1 4 12 22

5. Racing Libertas 4 10 2 0 8 6 21

6. Savoia Milano 0 10 0 0 10 1 24

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento