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CAMPIONATO 1914-15: LA SECONDA FASE DELLA LEGA SETTENTRIONALE

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A febbraio prende il via la seconda fase del campionato con una polemica alimentata ancora dal Genoa. Durante la pausa il grifone per arricchire ulteriormente il

proprio organico, convince Felice Berardo a lasciare Vercelli. Il giocatore subisce una giornata di squalifica e la società è costretta a pagare un’ammenda e a giocare

tutte le partite casalinghe del girone in campo neutro. All’epoca si intende campo neutro qualsiasi terreno di gioco che non sia quello di proprietà, pertanto i

genoani ne improvvisano uno di fronte alla Stazione Brignole.

In questa seconda fase il Genoa è opposto alla Juventus, al Novara e al Venezia. Nella prima sfida liquida 4 a 0 la Juventus a domicilio con le reti di De Vecchi su

rigore, Benvenuto, Sardi e Magni. La squadra bianconera vince
nella seconda giornata 4 a 2 il derby col Casale, mentre il grifone strapazza il Venezia in veneto e la domenica successiva estromette definitivamente con un 3 a 0 i

nerostellati del casale incapaci di conservare il titolo così ben conquistato l’anno precedente. Il 21 marzo i rossoblù si giocano la qualificazione allo “Stadium” di

Brignole e la rete di Berardo, ormai ottimamente integrato nella squadra con le doppiette di mariani e santamaria fissano il risultato sul netto 5 a 2 sulla Juventus.

Le restanti partite sono solo un dettaglio per i
rossoblù che una volta superato il Venezia 9 a 1 ormai irraggiungibili perdono 2 a 1 a Casale.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. GENOA 10 6 5 0 1 25 5

2. Casale 8 6 4 0 2 9 9

3. Juventus 6 3 3 0 3 13 15

4. Venezia 0 6 0 0 6 4 22

ENEZIA p. 0 6 0 0 6 4 22

Nel girone B il Milan, trascinato dalle reti del solito Van Hegge, e dall’attenta regia di Lovati, ottimo centro-mediano, riesce ad avere ragione dell’Alessandria i

cui giovani la stanno portando davvero in alto. In questo girone anche le ultime classificate, Vigor Torino e Novara, si distinguono per un’ottima organizzazione

difensiva che permette loro di giocarsi alla pari tutte le gare del raggruppamento.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. MILAN 9 6 4 1 1 9 6

2. Alessandria 7 6 3 1 2 7 7

3. Vigor Torino 4 6 1 2 3 3 4

4. Novara 4 6 2 0 4 2 4

Con un grande percorso netto il Torino primeggia nel girone C. Le partenze di Milano e Berardo si fanno sentire e la Pro Vercelli non riesce a contrastare
la squadra granata che appare in ottima forma. Chiudono la graduatoria l’Hellas Verona e il Como, sempre sconfitte contro le due piemontesi, mentre tra di loro si sono

divise i punti equamente. Per i gialloblù si tratta della prima vittoria in una partita valida per la seconda fase.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.
1. TORINO 12 6 6 0 0 18 3

2. Pro Vercelli 8 6 4 0 2 12 6

3. Hellas Verona 2 6 1 0 5 10 16

4. Como 2 6 1 0 5 4 19

La prima giornata del girone D si apre con la travolgente vittoria dell’Inter per 16 a 0 sul Vicenza. Fonti maligne raccontano che la squadra berica avesse pagato i

bagordi della sera precedente a base di buon vino, ma Umberto Tonini, uno dei migliori giocatori biancorossi dell’epoca imputerà la debacle alla
scarsa vena del portiere che ha demoralizzato tutta la squadra. Fatto sta che mai risultato fu più bugiardo! Nel proseguo del girone l’Inter troverà molte difficoltà,

venendo sconfitta dall’Andrea Doria, mentre nella gara di ritorno a Vicenza, i nerazzurri dovranno accontentarsi dello 0 a 0.

Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. INTER 9 6 4 1 1 27 2

2. Andrea Doria 7 6 3 1 2 11 10

3. Vicenza 5 6 2 1 3 8 23

4. Juventus Italia 3 6 1 1 4 6 17

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