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IL VOLO DELLA PRO VERSO LA FINALE 1911

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Il mondo del calcio dell’epoca è stupefatto per l’autorevolezza, la sicurezza, persino la spavalderia con cui la Pro Vercelli impone la propria personalità sugli avversari. Il passo dei piemontesi viene tenuto in qualche modo dal solo Milan trascinato dalle prodezze del bomber belga Luis Van Hegge che con i suoi 97 gol segnati in
carriera rimane ancora oggi uno dei più grandi realizzatori della storia milanista. Proprio l’arrivo del centravanti belga ha fatto compiere un NOTEVOLde salto di qualità al sodalizio presieduto da Piero Pirelli. Gli ultimi due campionati si sono risolti in un fallimento, con la squadra mai in grado di
lottare per il primato; con Van Hegge, invece, il Milan ha potuto contendere la vetta alla Pro Vercelli, brava però ad uscire imbattuta nei due scontri diretti pareggiando 0 a 0 a Milano e imponendosi di misura per 1 a 0 in casa. Ma il Milan ha accusato altre battute a vuoto come la sconfitta per 5 a 1
sul campo del Torino.

Le altre non sono mai state in corsa tanto che dal Torino classificatosi al terzo posto, alla Juventus arrivata in ultima posizione si registrano solamente otto punti di differenza a dimostrazione di un certo equilibrio delle forze in campo. In questo campionato va segnalata la stagione dell’Andrea Doria che
si è tolta la soddisfazione di vincere per 1 a 0 in casa del Milan e di precedere in classifica i rivali del Genoa. I rosso-blu, nonostante siano stati rinforzati dall’arrivo di Edoardo Mariani proveniente dal Milan, hanno senza dubbio pagato gli sforzi della società per costruire il nuovo stadio. Comunque
la squadra potrà disputare le proprie partite in un impianto provvisto di tribune in legno in grado di ospitare 25000 persone, di spogliatoi per i giocatori, abituati ad arrivare alle partite con gli abiti di gioco sotto quelli civili, di uno spogliatoio per l’arbitro, e in futuro, su espresso desiderio del tecnico inglese William Garbut, anche di docce, senz’altro un lusso in un periodo in cui la stragrande maggioranza della popolazione non possiede nemmeno
il bagno in casa. Hanno deluso anche i campioni uscenti dell’Internazionale, mentre il Piemonte, squadra nuova, trascinato da buoni elementi come il portiere Faroppa, l’ala destra Gavinelli e la mezz’ala Felice Berardo, è stata la grande sorpresa del girone. Due protagoniste dei primi anni del novecento sono
in grave crisi: si tratta dell’U.S. Milanese che, nonostante schieri tra i pali il portiere della nazionale De Simoni, denota gravi problemi difensivi
e la Juventus che sta vivendo il periodo più nero della sua storia, giungendo in ultima posizione e retrocedendo in seconda categoria.
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. PRO VERCELLI 27 16 12 3 1 44 7

2. Milan 22 16 10 2 4 44 19

3. Torino 18 16 9 0 7 32 27

4. Andrea Doria 16 16 8 0 8 28 30

5. Genoa 14 16 7 0 9 25 28

6. Inter 13 16 6 1 9 24 31

7. Piemonte 12 16 4 4 8 21 35

8. US. Milanese 12 16 6 0 10 19 47

9. JUVENTUS 10 16 3 4 9 16 29

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