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IL CAMPIONATO 1909-10

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Le formazioni maggiori, come dicevamo, preparano il campionato al quale si iscrivono nove formazioni, di cui quattro milanesi, che danno vita per la prima volta ad un girone unico con partite di andata e ritorno. Al torneo non prende parte il Venezia per motivi economici, ad ulteriore riprova della persistente limitatezza del movimento. Inoltre non si è ancora in grado di creare un calendario o meglio, le società non riusciranno ancora a rispettarlo in modo organico; molte partite verranno sospese, rinviate per motivi climatici o sfasate cronologicamente.

Nella giornata d’apertura l’U.S. Milanese, la finalista del campionato precedente, esordisce perdendo sul campo del Genoa per 1 a 0. I lombardi si rifanno
alla seconda e alla terza giornata battendo prima il Torino 3 a 2 e successivamente il milan dei giovani Aldo Cevenini, Pietro Lana e Renzo De Vecchi nel derby 2 a 1. Nella stessa giornata la Pro Vercelli, reduce da una sonora vittoria per 5 a 2 sul Genoa grazie al solito secondo tempo da fenomeni, batte a Milano l’Internazionale 4 A 1 candidandosi apertamente per una nuova vittoria del torneo mentre il grifone si rifà con un sonoro 6 a 2 sull’Ausonia di Milano evincendo il derby con l’Andrea Doria. Alla quinta di andata l’Andrea Doria e il Milan pareggiano per 4 a 4 una partita che
viene annullata per gli innumerevoli incidenti verificatisi; nella ripetizionei rosso-neri strapazzeranno i liguri 7 a 1. Contemporaneamente l’Internazionale, partita in sordina pareggiando 2 a 2 il derby meneghino con l’ ausonia e perdendo le sucessive due partite, batte la Juventus 1 a 0 dando inizio ad una serie di vittorie tra cui quella col Genoa 2 A 0, grazie alle reti di Peterly E Schuler. Il torneo prosegue con il
volo della Pro Vercelli alla quale risponde il Torino vincendo il derby ed il Genoa capace di pareggiare con i granata 0 a 0 e di battere la Juventus 2 a 0.

Il girone si conclude con la disfatta della forte Unione Sportiva Milanese sul campo di Torino granata per 13 a 1 e con la vittoria del Milan in casa del Genoa grazie ad un gol di Ettore Mariani, giocatore che in futuro vestirà anche la maglia dei liguri. I genoani entrano in crisi ottenendo solamente due punti in cinque gare frutto di altrettanti pareggi in casa dell’U.S. Milanese e dell’Ausonia, vera cenerentola del campionato, nonostante schieri buoni giocatori come Attilio Trerè e Rizzi.

Nel frattempo inizia il girone di ritorno con una sorpresa: l’Andrea Doria, formazione nella quale militano ottimi giocatori come il terzino Franz Calì e gli attaccanti Aristodemo Santamaria ed Enrico Sardi, ma mai in corsa per il successo finale, batte la Pro Vercelli. I piemontesi entrano in crisi e rovinano quanto di buono fatto nel girone d’andata perdendo anche lo scontro diretto con l’Inter per 1 a 0. I nerazzurri continuano la loro striscia vincente strapazzando l’U.S. Milanese per 7 a 2 e battendo per la prima volta in un incontro di campionato il Milan 5 a 0. Alla quinta giornata di ritorno, però
cadono pesantemente sul campo del Genoa per 4 a 0. La Pro vercelli non approfitta a pieno della batosta subita dai rivali milanesi facendosi sconfiggere in casa dal Torino per 1 a 0, a sua volta arrivato a Vercelli nero di rabbia per la pesante sconfitta nel derby per 3 a 0. A questo punto milanesi e vercellesi sono appaiati in testa e vi rimarranno fino al termine del campionato concludendo entrambe a quota 25.

CLASSIFICA
LA CLASSIFICA FINALE

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.S. G.F.

1. Internazionale 25 16 12 1 3 55 26

2. Pro Vercelli 25 16 12 1 3 46 15

3. Juventus 20 16 9 2 5 30 18

4. Torino 17 16 8 1 7 43 30

5. Genoa 15 16 6 3 7 28 25

6. U.S. Milanese 13 16 6 1 9 34 55

7. Milan 12 16 5 2 9 25 40

8. Andrea Doria 12 16 5 2 9 22 40

9. AUSONIA 5 16 0 5 11 17 52
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