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L’ATTIVITÀ DEL 1908 E L’AMMISSIONE ALLE OLIMPIADI

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Mentre il mondo del calcio è impegnato a dirimere i gravi contrasti che hanno dato vita ad un campionato monco ed ad una lega senza nessun seguito, con
grave danno per entrambe le parti contendenti, l’attenzione degli sportivi italiani è caratterizzata da un’impresa che ha dell’incredibile. A bordo di un’Auto Itala la coppia di piloti Scipione Borghese e Luigi Barzini vincono la Parigi Pechino bissando il successo dell’anno precedente. L’impresa fa il giro del mondo, ma l’industria italiana si dimostra incapace di mettere a frutto un simile successo. L’automobile è ancora un bene riservato a pochissime famiglie sull’intero territorio nazionale anche per il suo costo elevato, non si vedono ancora le potenzialità e l’utilità di una simile invenzione, considerata una diavoleria moderna, basti pensare
che fino al 1950 molte merci verranno trasportate con carri trainati da cavalli.

A livello internazionale il footbal conpie un ulteriore salto di qualità: il 1908 è l’anno della sua consacrazione in quanto viene ammesso per la prima
volta al programma olimpico. Guarda caso la manifestazione a cinque cerchi si tiene a Londra, culla dell’arte pallonara e i padroni di casa hanno così l’opportunità di mostrare al mondo tutta la loro superiorità. Mentre alcune nazionali si sfidano per la conquista dell’alloro olimpico, da noi prosegue la selva di tornei e di amichevoli post campionato. Tra queste va segnalata la Coppa Chiasso che ha visto fronteggiarsi per la prima volta Milan ed Inter. Inizia qui la splendida favola del derby della madonnina con
la vittoria dei rosso-neri per 2 a 1.

Da registrare anche i primi contatti delle squadre del nord con quelle del resto del paese. Tra i primi incontri va ricordato quello sostenuto dall’U.S. Milanese che sconfigge sonoramente la Lazio. Il risultato di questa gara mette a nudo l’enorme differenza tecnica esistente tra i clubs del nord e quelli del centro-sud di cui la Lazio stessa è senz’altro la società meglio organizzata. Da due anni i romani possiedono un campo proprio e una struttura societaria che ha permesso loro di tesserare anche un giocatore straniero: il portoghese Do Santos.

Il 1908 termina con la ricomposizione dei contrasti: la Federazione riammette in modo limitato gli stranieri e le squadre dissidenti rientrano nei ranghi.

Terminati i festeggiamenti del Natale, i più piccoli trovano una sorpresa: il 27 dicembre appare in edicola il primo numero de “Il Corriere dei Piccoli”, giornale che propone giochi, avventure e racconti adatti all’infanzia (per il momento ne usuffruisce solamente quella parte che non è costretta a crescere per cause di forza maggiore).


La nazione, però, verrà scossa da un fatto ben più grave ed importante: nella notte tra il 27 e il 28 dicembre un violentissimo terremoto rade al suolo le città di Messina e Reggio Calabria causando oltre 100000 morti. Nella catastrofe perdono la vita anche numerosi giocatori della forte squadra messinese costretta a sospendere momentaneamente la propria attività.
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