CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

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LOGISTICA E LINGUAGGIO DELLE PRIME SFIDE CALCISTICHE

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L’assegnazione del primo titolo italiano avvenuta in un’unica giornata davanti a poco più di cento persone, testimonia il pionierismo caratterizzante il movimento calcistico di questo periodo. Le partite si giocano su campi improvvisati, delimitati da corde per dividere atleti e pubblico, le linee vengono
tracciate con un misto di calcinaccio e segatura sistemato con innaffiatoi, mentre le porte sono costituite da una struttura composta di corde che spesso risulta precaria e pericolosa per il portiere stesso. Il tutto, una volta terminata la competizione, va opportunamente rimosso per restituire alla collettività lo spazio com’era in origine.

Un po’ per necessità e un po’ per l’esterofilia che ha sempre contraddistinto noi italiani, l’influenza inglese nel calcio nostrano è davvero rilevante dato che i giocatori di maggior spicco delle squadre provengono da oltre manica. Ma essa si denota anche dal linguaggio usato:I giocatori si suddividono in goalkeepers (portieri), defenders (difensori), “midfields players” (centrocampisti) e “forwards” (attaccanti) mentre l’arbitro è il “referee.” Questi sono termini caduti in disuso, mentre ne sono rimasti altri come: “corner, goal, out ed offside.”

Il direttore di gara (referee) ha compiti eminentemente tecnici, mentre il controllo della durata del tempo viene demandato ad un guardalinee comodamente seduto dietro la porta.

Nonostante la situazione precaria, il calcio si diffonde rapidamente sul territorio nazionale. La possibilità di rappresentare una città, un rione o un paese, fa si che Il calcio si dimostri immediatamente un valido mezzo di aggregazione per un popolo storicamente avvezzo al campanilismo come il nostro.

scuole e luoghi di lavoro sembrano essere sedi ideali per dar vita ad una squadra: abbiamo già visto come due anni prima un gruppo di studenti del Liceo classico Massimo D’Azelio di Torino, per vincere la noia e persaziare la fame di novità che sta colpendo tutta la gioventù bene di questa fine secolo, avesse fondato la Juventus.
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