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CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO 1934: GLI OTTAVI DI FINALE

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 In questo clima si arriva al 27 maggio, quando in otto stadi (Trieste, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Napoli) .

contemporaneamente con orario stabilito alle ore 16.30 scendono in campo le sedici partecipanti subito impegnate in gare ad eliminazione diretta: chi perde va a casa

immediatamente!

Il sorteggio è benevolo con i nostri in quanto riserva loro gli Stati Uniti, l’ultima nazionale ad essersi qualificata dopo il successo per 3 a 1 ottenuto sul Messico

il 24 maggio proprio in Italia. La compagine americana si è comportata
ottimamente quattro anni prima, ma ora è cambiata quasi del tutto e non è altrettanto competitiva.

111: Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) – domenica, 27 maggio 1934 – ore 15,00

ITALIA – U.S.A.                                     7-1                 (C.M. II ed. 8’i d.f.)

RETI: 18’ Schiavio, 20’ Orsi, 29’ Schiavio, 57’ Donelli (US), 63’ Giovanni Ferrari, 64’ Schiavio, 69’ Orsi, 90’ Meazza

ITALIA: Combi (Juventus) 43, V. Rosetta (Juventus) 52 (cap.), Allemandi (Ambrosiana – Inter) 10, Pizziolo iorentina) 9, L. Monti (Juventus) 11, Bertolini (Juventus)

20, Guarisi (Lazio) 6, Meazza (Ambrosiana – Inter) 23, Schiavio (Bologna) 18, Giovanni Ferrari (Juventus) 20, Orsi (Juventus) 28. C.T.: V. Pozzo.

U.S.A.: Hjulian, Czerkiewicz, Moorehouse (cap.), Pietras, Gonsalves, Florie, Ryan, Nilson, Donelli, Dick, McLean. C.T.: Gadsby.

TERNA ARBITRALE: Mercet (Svizzera); g.l.: Escartin (Spagna), Ženišek (Cecoslovacchia)

SPETTATORI: 30.000

 Questa sarà l’ultima gara in azzurro di Virginio Rosetta e quasi a voler festeggiare il vecchio campione gli azzurri trionfano e fanno subito

capire le loro intenzioni. La mossa di spostare Meazza nel ruolo di mezz’ala per far posto alla potenza di Schiavio si rivela subito azzeccata. Il centravanti

bolognese
realizza una tripletta che manda tutti in visibilio. L’umiliazione inflitta agli americani è pane per i denti della propaganda di regime impegnata a sminuire su tutti

i fronti quella nazione che, con la richiesta pressante dei debiti di guerra, sta vanificando i risultati della politica economica fascista.

Mentre i nostri strapazzano gli statunitensi vanno in scena anche le altre partite degli ottavi di finale.

Milano (Stadio San Siro) – domenica 27 giugno 1934 – ore 16.30

  SVIZZERA – OLANDA         3 – 2

RETI: 14’ Kielholz, 22’ Smit (O), 43’ Kielholz, 64’ Abegglen III 87’ Vente (O)

SVIZZERA: Séchehaye, Minelli (cap), Weiler; Guinchard, Jaccard, Hufschmid; von Känel, Passello, Kielholz, Abegglen III, Bossi. C.tT.: H. Muller.

OLANDA: Van der Meulen, Weber, Van Run; Pellikaan, Anderiesen, Van Heel (cap); Wels, Vente, Bakhuys, Smit, Van Nellen. C.T.: R. Glendenning.

TERNA ARBITRALE: Eklind (Svezia); g.l.: Beranek (Austria), Bonivento (Italia)

SPETTATORI: 40.000

Trieste (Stadio Littorio) – domenica 27 maggio 1934 – ore 16.30

CECOSLOVACCHIA – ROMANIA  2 – 1

RETI: 10’ Dobay (R), 49’ Puc, 67’ Nejedly

CECOSLOVACCHIA: Plánicka (cap.), Ženišek, Ctyroký; Koštálek, Cambal, Krcil; Junek, Silný, Sobotka, Nejedlý, Puc. C.T.: K. Petru.

ROMANIA: Zombory, Vogl (cap), Albu; Deheleanu, Cotormani, Moravet; Bindea, Covaci, Sepi, Bodola, Dobai. C. Radulescu & J Uridil

TERNA ARBITRALE: Langenus (Belgio); g.l.: Scarpi (Italia), Scorzoni (Italia)

SPETTATORI: 8.000

Napoli (Stadio G. Ascarelli) – domenica 27 maggio – ore 16.30

UNGHERIA – EGITTO         4 – 2

RETI: 12’ Teleki, 31’ Toldi, 39’ Fawzi (E), 52’ Toldi, 59’ Vincze, 67’ Fawzi (E)

UNGHERIA: A.Szabó, Futó, Sternberg (cap.); Palotás, Szücs, Lázár; Markos, Vincze, Teleki, Toldi, G.Szabó. C.T.: O. Nadás

EGITTO: Mansour, Ali Shafi, Hamidu; El Far, Rafaat, R. Hassan; Latif, Fawzi, El Tetch (cap.), Taha, M. Hassan. C.T.: J. MacRea

TERNA ARBITRALE: Barlassina (Italia); g.l.: Datillo (Italia), Sassi (Italia)

SPETTATORI: 12.000

GENOVA (Stadio Marassi) – domenica 27 maggio 1934 – ore 16.30

SPAGNA – BRASILE          3 – 1

RETI: 18’ Iraragorri rig., 27’ Langara, 56’ Leonidas (B), 77’ Langara

SPAGNA: Zamora (cap), Ciriaco, Quincoces; Cillauren, Muguerza, Márculete; Iraragorri, Lánguara, Lecue, Lafuente, Gorostiza. C.T.: A. Garcia de Salazar

BRASILE: Pedrosa, Silvio, Luz; Tinoco, Martim Silveira (cap), Canalli; Luizinho, de Brito, Leónidas, Armadinho, Patesko. C.T.: L. Vinhais & C, de Rocha

TERNA ARBITRALE: Birlem (Germania); g.l.: Carminati (Italia), Ivanicsics (Ungheria)

SPETTATORI: 25.000

Firenze (Stadio Giovanni Berta) – domenica 27 maggio 1934 – ore 16.30

GERMANIA – BELGIO         5 – 2

RETI: 26’ Kobierski, 31’ e 43’ Voorhoof (B), 47’ Siffling, 67’, 70’ e 86’ Conen

GERMANIA: Kress, Haringer, Schwartz; Janes, Szepan (cap.), Zielinski; Lehner, Hohmann, Conen, Siffling, Kobierski. C.T.: J. Erberger

BELGIO: van de Weyer, Smellinckx, Joacim; Peeraer, Welkenhuysen (cap.), Claessens; Devries, Voorhoof, Capelle, Grimmonprez, Heremans. C.T.: H. Goettinck

TERNA ARBITRALE: Mattea (Italia); g.l.: Baert (Francia), Melandri (Italia)

SPETTATORI: 8.000

TORINO (Stadio Benito Mussolini) – domenica 27 aprile 1934 – ore 16.30

AUSTRIA – FRANCIA         3 – 2  dts

RETI: 19’ Nicolas (F), 44’ Sindelar, 94’ Schall, 96’ Bican, 114’ Verriest rig. (F)

AUSTRIA: Platzer, Cisar, Sesta; Wagner, Smistik (cap), Urbanek; Zischek, Bican, Sindelar, Schall, Viertl. C.T.: H. Meisl.

FRANCIA: Thépot, Mairesse, Mattler; Delfour, Verriest (cap.), Liétaer; Keller, Alcazar, Nicolas, Rio, Aston.

TERNA ARBITRALE: van Moorsel (Olanda); g.l.: Caironi (Italia), Baert (Belgio)

SPETTATORI: 20.000


BOLOGNA (Stadio Littoriale) – domenica 27 maggio 1934 – ore 16.30

SVEZIA – ARGENTINA        3 – 2

RETI: 3’ Belis (A), 8’ Jonasson, 47’ Galateo (A), 67’ Jonasson, 79’ Krohn (S)

SVEZIA: Rydberg, Axelsson, S.Andersson; Carlsson, Rosen (cap.), E.Andersson; Dunker, Gustafsson, Jonasson, Keller, Kroon. C.T.: Commissione tecnica federale.

ARGENTINA: Freschi, Pedevilla, Belis; Nehin, Sosa-Urbieta, López (cap.); Rúa, Wilde, De Vincenzi, Galateo, Irañeta. C.T.: F. Pascucci.

TERNA ARBITRALE: Braun (Austria); Carraro (Italia), Turbiani (Italia)

SPETTATORI: 15.000.

  Tutte le favorite superano il primo turno. Impressiona la Germania capace di realizzare 5 reti al Belgio. Ma la gara più spettacolare del turno è

stata quella tra Austria e Francia terminata, prateicamente contro ogni pronostico, 3 a 2 per gli uomini allenati da Hugo Meisl. Sindelar e compagni hanno trovato
molte difficoltà contro i “galletti” schierati dal tecnico inglese Kimptom secondo i dettami del WM, sistema di gioco capace di garantire una maggiore copertura

difensiva. Sull’esito finale dell’incontro, però, pesa senz’altro l’infortunio occorso alla punta francese Nicolas, che dopo
essersi scontrato con il roccioso centro-mediano Smistic, cade a terra svenuto. Riesce a rientrare, ma il suo apporto non è più stato quello d’iniziogara, quando, su

centro di Keller, è riuscito a portare in avanti i suoi.

Solo nei supplementari gli austriaci prendono il largo, ma i francesi recriminano per un sospetto fuorigioco nel gol del 2 a 1 realizzato da Shall.

Il primo turno segna l’uscita di scena delle compagini extra europee: oltre agli Stati Uniti eliminati dall’Italia, il Brasile esce contro la Spagna dove l’immenso

Ricardo Zamora si segnala per aver parato un rigore al verde-oro Brito, l’Argentina contro la Svezia e, non fosse per le precarie condizioni in cui si è presentata la

nazionale bianco-celeste, questa sarebbe una grande sorpresa, mentre
l’Egitto perde contro la forte Ungheria.

Infine una menzione speciale spetta alla Romania capace di far soffrire per oltre un tempo la temutissima Cecoslovacchia, la quale solo nella ripresa riesce ad avere

ragione degli avversari grazie alle reti di Puc e Negedly.

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