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LA CHIUSURA DELLA FASE ELIMINATORIA DEL MONDIALE 1930

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Il giorno successivo, sempre allo Stadio del Centenario, ormai teatro unico di tutte le restanti partite, vi sono due incontri fondamentali per Cile ed Argentina per vedere come si giocheranno il loro scontro diretto.
Montevideo (Centenario) – sabato 19 giugno 1930 – ore 12.50

CILE-FRANCIA 1-0 (Gir. A, 3’a GIORNATA)

RETI: 67’Subiabre

CILE: Cortés, Chaparro, Riveros; A.Torres, Saavedra, C.Torres; Ojeda, Subiabre, Villalobos, Vidal, Schneeberger (cap.). C.T.: G. Orth

FRANCIA: Thépot, Capelle, Mattles; Chantrel, Delmer, Villaplane (cap.); Libérati, Delfour, Pinel, Veinante, Langiller. C.T.: J. Barreaux

TERNA ARBITRALE: ar.: Tejada (Uruguay); g.l.: Lombardi (Uruguay), Rego (Brasile)

SPETTATORI: 50.000
Il girone A emette il primo verdetto: la Francia è fuori dal mondiale! Troppe polemiche avevano caratterizzato la vigilia di questa importantissima

partita e nemmeno il ritorno in panchina dell’esperto Barreaux è servito a riportare tranquillità in seno all’ambiente transalpino. Il dominio cileno è andato oltre lo

striminzito 1 a 0 in quanto il portiere dei galletti Thépot è stato l’assoluto protagonista parando tra l’altro un rigore a Savedra.

La vittoria della nazionale andina mette pressione all’Argentina impegnata subito dopo il termine di questa partita contro il Messico e costretta a batterlo

largamente. Per compiere l’impresa i sud americani possono contare sull’apporto di Guglielmo Stabile e Attilio Demaria, mentre è assente Luis Monti.

Montevideo (Centenario) – sabato 19 luglio 1930 – ore 15.00

ARGENTINA-MESSICO 6-3 (Gir. A, 3’a GIORNATA)

RETI: 8′ Stábile, 12′ Zumelzú, 17′ Stábile, 42′ M. Rosas (ME) rig., 53′ Varallo, 55′ Zumelzú, 65′ M. Rosas (ME), 75′ Gayón (ME), 80′ Stábile.

ARGENTINA: Bossio, Della Tore, Paternoster; Chividini, Zumelzú (cap.),
Orlandini; Peucelle, Varallo, Stábile, Demaría, Spadaro. C.T.: J. Tramutola

MESSICO: Bonfiglio, R. Garza-Guitiérrez, (cap.), M. Rosas; Olivarez, Sánchez, Rodriguez; F.Garza-Guitiérrez, F. Rosas, López, Gayón, Carreño. C.T.: J. Luque.

TERNA ARBITRALE: ar.: Saucedo (Bolivia); g.l.: Alonso (Uruguay), Râdulescu (Romania)

SPETTATORI: 50.000
L’argentina parte forte e dopo meno di venti minuti chiude la pratica. A questo punto Stabile e compagni mollano la presa e permettono ai messicani

di farsi vivi dalle parti di Bossio che prima para un rigore al 23′ e poi capitola al 42′. Il risultato non è sufficiente per pareggiare i conti col Cile e all’inizio

della ripresa l’azione dei sud americani è di nuovo veemente. Dopo il 5 a 1, però, gli uomini di Tramutola si rilassano nuovamente subendo altre due reti. Stabile, a

dieci minuti dal termine realizza il suo terzo gol personale (per molti anni sarà considerato il primo autore di una tripletta nella rassegna iridata) e pareggia i

conti con il Cile rendendo incandescente l’ultima gara del girone.

Il giorno successivo Brasile e Bolivia chiudono il girone B con una gara valida solo per le statistiche.

Montevideo (Centenario) – domenica 20 luglio 1930 – ore 12.45

BRASILE-BOLIVIA 4-0 (Gir. B, 3’a GIORNATA)

RETI: 37′ Moderato, 67′ Preguinho, 73′ Moderato, 83′ Preguinho.

BRASILE: Velloso, Zé Luiz, Itália; Hermógenes, Fausto, Fernando; Benedito, Russinho, Carvalho Leite, Preguinho (cap.), Moderato. C.T.: F. Rodriguez.

BOLIVIA: Bermùdes, Durandal, Chavarria; Sáinz, Lara, Balderrama; Fernández, Ortiz, Bustamante, Mendéz (cap.), Alborta. C.T.: U. Saucedo

TERNA ARBITRALE: ar.: Balway (Francia); g.l.: Matteucci (Uruguay), Vallejo (Messico).

SPETTATORI: 12.000
Il Brasile chiude il suo mondiale con una vittoria squillante, ma inutile perché il girone è stato vinto dalla Jugoslavia. Si consuma qui una delle

grandi sorprese di questa edizione: data come una delle favorite, la nazionale verde-oro non ha reso secondo le proprie possibilità.

CLASSIFICA

1. JUGOSLAVIA 4 2 2 0 0 6-1

2. BRASILE 2 2 1 0 1 5-2

3. BOLIVIA 2 0 0 0 2 0-8

Terminata la gara del Brasile tocca anche a Belgio e Paraguay chiudere il mondiale.
Montevideo (Centenario) – domenica 20 luglio 1930 – ore 15.00

PARAGUAY-BELGIO 1-0 (Gir. D, 3’a GIORNATA)

RETI: 40′ Benites Cáceres

PARAGUAY: P. Benitez, Olmedo, Flóres; S. Benitez, Diaz, Garcete; Nessi, Romero, Gonzáles, Benitez Cáceres, Vargas Peña (cap.). C.T.: J. Durand Laguna

BELGIO: Badjou, de Dekens, Hoydoncks; Moeschal, Hellemans, F. Braine (cap.); Diddens, Nouvens, Adams, Delbecque, Versijp. C.T.: C.T.: H. Goetinck, E. Hanse

TERNA ARBITRALE: ar.: Vallarino (Uruguay); g.l.: Lombardi (Uruguay), Macias (Argentina)

SPETTATORI: 12.000
Il Paraguay si aggiudica questa partita lasciando il Belgio a quota 0 e senza aver segnato nemmeno un gol.

LA CLASSIFICA

1. STATI UNITI 4 2 2 0 0 6-0

2. PARAGUAY 2 2 1 0 1 1-3

3. BELGIO 0 2 0 0 2 0-4

Ora tutta l’attenzione è concentrata sulla gara che il giorno dopo vede opposti i padroni di casa due volte campioni olimpici alla Romania. Per gli

uruguayani si tratta di una partita nella quale si nascondono molte insidie perché, se da un lato il divario tecnico è tutto a favore dei sud americani, quello

psicologico è tutto a favore degli europei che non hanno nulla da perdere e che possono contare anche sul pareggio come risultato utile.

Montevideo (Centenario) – lunedì, 21 luglio 1930 – ore 14.50

URUGUAY-ROMANIA 4-0 (Gir. C, 3’a GIORNATA)

RETI: 7′ Dorado, 28′ Scarone, 31′ Anselmo, 80′ Cea

URUGUAY: Ballestero, Macheront, Nasazzi (cap.); Andrade, Fernández, Gestido; Dorado, Scarone, Anselmo, Cea, Iriarte. C.T.: Commissione tecnica Federale.

ROMANIA: Lâpusneanu, Bürger, Czako; Eissenbeiser, Vogl, Robe; Covaci, Desu,
Wetzer (cap.), Rafinschi, Barbu. C.T.: Commissione tecnica.

TERNA ARBITRALE: ar.: Rego (Brasile); g.l.: Saucedo (Bolivia), Warnken (Cile).

SPETTATORI: 80.000
LA CLASSIFICA

1. URUGUAY 4 2 2 0 0 5-0

ROMANIA 2 2 1 0 1 3-5

3. PERU’ 0 0 2 0 2 1-4

L’Uruguay dimostra di essere una grande squadra chiudendo la questione in poco più di mezz’ora di gioco, lasso di tempo durante il quale i romeni

hanno capito che per loro la strada da percorrere per raggiungere livelli d’eccellenza è ancora tanta.

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