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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1935-36: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 9a ALLA 13a GIORNATA

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Archiviata la terza edizione della Coppa Internazionale, riprende il campionato italiano di calcio.
9a GIORNATA: domenica  1 dicembre 1935                     

Alessandria – Torino   0-2      

18′ Silano, 62′ Janni

Brescia – Bari              1-2      

30′ Brossi, 56′ Schiavetta (BS), 66′ Rossini

Juventus – Triestina    3-0      

42′, 82’e 89′ Gabetto

Lazio – Genoa             1-1      

67′ Bisigato (LA), 89′ Figliola

Milan – Roma             0-0

Napoli – Ambrosiana  3-2      

9′ De Vincenzi (AM), 52′ Rossetti, 66′ De Vincenzi (AM), 67′ Buscaglia, 78′ Sallustro

Palermo – Fiorentina   1-3      

10′ Morselli, 70′ Borsetti, 72′ Bonesini (PA) rig., 78′ Scagliotti

Sampierdarenese-Bologna     0-0

 CLASSIFICA:

Bologna 16; Torino 14; Genoa e Juventus 11; Milan, Napoli e Roma 10; Ambrosiana 9; Fiorentina e Triestina 8; Lazio e Sampierdarenese 7; Alessandria, Brescia e Palermo 6; Bari 5.
Il Bologna pareggia a Sampierd’Arena, mentre il Torino, grazie anche ad un gol dell’intramontabile Anacleto Janni, passa ad Alessandria e rafforza la sua seconda posizione. Ma il protagonista di giornata è un giovane bianconero: l’attaccante Guglielmo Gabetto, il quale, con la tripletta realizzata alla Triestina, si impone all’attenzione collettiva come realtà nuova del calcio italiano.
10a GIORNATA: domenica 8 dicembre 1935

Ambrosiana-Sampierdarenese           3-0      

3′ De Vincenzi, 47′ Meazza, 49′ Ferrari

Bologna – Alessandria            1-1      

40′ Sansone (BO), 71′ Busani

Fiorentina – Bari         2-2      

1′ Scagliotti (FI), 3′ Rossini, 18′ Borsetti (FI), 31′ Ferrero

Genoa – Napoli                       2-2      

42′ Buscaglia rig., 67′ Evaristo (GE), 71′ Sallustro, 88′ Evaristo (GE)

Palermo – Brescia       3-2      

7′ Piccaluga, 24′ Palumbo, 29′ Correnti (BS), 32′ aut. Castellani, 89′ Faotto (BS)

Roma – Juventus                    1-1      

57′ Cason, 71′ D’Alberto (RM)

Torino – Lazio             0-2      

20′ Bisigato, 66′ Visentin

Triestina – Milan         1-0      

10′ Pasinati

 CLASSIFICA:

Bologna 17; Torino 14; Genoa e Juventus 12; Ambrosiana, Napoli e Roma 11; Milan e Triestina 10; Fiorentina e Lazio 9; Palermo 8; Alessandria e Sampierdarenese 7; Bari e Brescia 6.
 Pur pareggiando il Bologna riesce ad allungare sul Torino sconfitto in casa dalla Lazio. In coda risorge il Bari il quale, grazie ad una mini serie positiva, aggancia il Brescia al penultimo posto.
11a GIORNATA: domenica 15 dicembre 1935

Alessandria-Fiorentina  2-1   

1′ Gastaldi, 12′ Borsetti (FI), 24′ Notti

Bari – Genoa               3-2      

9′ Ferrero, 57′ Scategni (GE), 59′ Ferrero, 61′ Marchionneschi, 72′ Ciferri (GE)

Brescia – Triestina       0-0

Lazio – Ambrosiana    0-0

Milan – Palermo                      3-1      

30′ e 47′ Moretti, 52′ Bonesini (PA), 83′ Moretti

Napoli – Juventus       0-1      

69′ aut. Fenoglio

Sampierdarenese – Roma       0-2      

55′ Bernardini rig., 59′ Pastore

Torino – Bologna        0-0

 CLASSIFICA:

Bologna 18; Torino 15; Juventus 14; Roma 13; Ambrosiana, Genoa e Milan 12; Napoli e Triestina 11; Lazio 10; Alessandria e Fiorentina 9; Bari e Palermo 8; Brescia e Sampierdarenese 7.
Il Bologna esce imbattuto anche dal big match di Torino contro i granata, ma non riesce più a vincere. Dietro stanno rinvenendo Juventus e Roma. La sconfitta di Alessandria risucchia la Fiorentina nelle posizioni di retroguardia.

Dall’Etiopia, intanto, non giungono buone notizie. Dopo le sanzioni, Francia e Gran Bretagna si sono impegnate nell’addestramento militare degli ufficiali locali. I risultati si vedono immediatamente il 16 e il 17 dicembre quando le truppe del Generale Badoglio, volato in Africa al posto di Debono accusato di essere troppo attendista, subiscono alcune sconfitte nei pressi di Macallè.

La propaganda minimizza immediatamente ponendo l’accento sull’inaugurazione di Pontinia avvenuta il 18 dicembre e sulla contemporanea giornata della Fede, nella quale la popolazione viene invitata a donare l’oro alla Patria. Storica rimane l’immagine della Regina Elena che dona il proprio anello.
12a GIORNATA: domenica 22 dicembre 1935

      

Ambrosiana – Fiorentina        0-2      

16′ Gringa, 43′ Scagliotti

Bari – Alessandria       4-0      

10′ Braga, 24′ Marchionneschi, 72′ aut. Turino, 86′ Costantino

Bologna – Lazio                     2-0      

5′ Ottani, 75′ Violi

Genoa – Torino                       0-2      

9′ Buscaglia, 64′ Silano

Juventus – Milan         3-1      

54′ Cason rig., 60′ Menti, 71′ Borel I, 81′ Moretti (MI)

Palermo-Sampierdarenese      2-0      

24′ Faotto, 58′ Icardi

Roma – Brescia                       1-0      

3′ Trombetta

Triestina – Napoli        6-1      

8′ Rocco, 20′  e 21′ Mian, 47′ Buscaglia (NA) rig., 50′ Pasinati, 75′ Colaussi, 87′ Rocco

 CLASSIFICA:

Bologna 20; Torino 17; Juventus 16; Roma 15; Triestina 13; Ambrosiana, Genoa e Milan 12; Fiorentina e Napoli 11; Bari, Lazio e Palermo 10; Alessandria 9; Brescia e Sampierdarenese 7.
 Nella domenica che precede il Natale le prime vincono tutte, mentre fa scalpore la batosta subita dal Napoli a Trieste.

Il calcio, però, non è certo in testa nei pensieri della gente. Con la Giornata della Fede è iniziata uufficialmente l’era dell’Autarchia. D’ora in avanti l’Italia deve imparare a fare con ciò che possiede. Inizia l’epoca del lanital, sostanza ricavata dal latte,  che
sostituisce la lana e del cartone compresso al posto del cuoio. L’autarchia, questa volta identificata come autonomia culturale, si abbatte anche sul vocabolario in uso da cui vengono tolti i termini stranieri: l’autobus diventa la corriera, il film diventa la pellicola e il bar diventa “qui si beve”. Debbono sparire anche tutti i riferimenti linguistici alla “perfida Terra d’Albione”, così la chiave inglese diventa la chiave morsa.

In realtà dietro a questa operazione di propaganda vi sono altre necessità: quella di tenere la popolazione sulla corda e, soprattutto, quella di ridurre qualsiasi tipo di importazione dall’estero, essendo le casse dello stato completamente dissanguate. In questa fine d’anno c’è da sostenere una guerra ben lungi dall’essere vinta.

 L’epoca d’oro del fascismo termina qui: proprio nel momento in cui si appresta a diventare un impero, l’Italia, senza saperlo, sta avviandosi a grandi
passi verso il precipizio, con la stragrande maggioranza della popolazione che si prepara a trascorrere il solito Natale al freddo consumando uno dei due pasti a base di carne che può concedersi durante l’anno.
 13a GIORNATA: domenica 29 dicembre 1935      

Bologna – Bari                        0-2      

27′ Rossini, 88′ Brossi

Fiorentina – Genoa     2-1      

15′ Evaristo (GE), 52′ Borsetti, 62′ Scagliotti

Lazio – Alessandria    3-0      

15′ Guarisi, 23′ Camolese, 56′ Levratto

Milan – Brescia                       2-1      

15′ Moretti, 32′ Rier (BS), 59′ Bortoletti

Napoli – Palermo        3-0      

13′ Busoni, 80′ e 87′ Rossetti

Sampierdarenese-Juventus     0-1      

88′ Gabetto

Torino – Ambrosiana  3-3      

3′ De Vincenzi, 4′ Meazza, 9′ Bo (TO), 58′ Ferrari, 85′ Baldi III (TO), 87′ Buscaglia (TO)

Triestina – Roma         0-0

 CLASSIFICA:

Bologna 20; Juventus e Torino 18; Roma 16; Milan e Triestina 14; Ambrosiana, Fiorentina e Napoli 13; Bari, Genoa e Lazio 12; Palermo 10; Alessandria 9; Brescia e Sampierdarenese 7.

 L’anno si conclude con la sorprendente sconfitta del Bologna in casa con il Bari in forma strepitosa, tanto da avvicinarsi a passo di carica  alle posizioni di centroclassifica. Dietro agli emiliani si forma la coppia delle torinesi: la Juventus dopo essere passata a Sampierd’Arena e il Torino dopo aver rimediato in casa una difficile situazione contro l’Ambrosiana, in vantaggio di due gol fino a cinque minuti dal termine.
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