CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1933-34: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 23a GIORNATA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Nella seconda domenica di gennaio di questo 1934, che si annuncia ricco di avvenimenti, prende il via il girone di ritorno che vede la Juventus costretta ad inseguire una lanciatissima Ambrosiana intenzionata a riconquistare quello scudetto strappatole dai piemontesi tre anni prima.
18a GIORNATA: domenica 14 gennaio 1934        
br>

Alessandria – Bologna            2-2      

15′ Schiavio, 19′ Maini, 34′ Milano (AL), 50′ Riccardi (AL)

Casale – Ambrosiana  0-1      

29′ Frione

Livorno – Juventus     0-0

Milan – Fiorentina       2-0      

5′ Cresta, 53′ Arcari rig.

Napoli – Triestina        2-0      

10′ Vojak, 37′ Sallustro

Palermo – Lazio                      1-0      

27′ Borel I

Pro Vercelli – Genoa   2-0      

33′ Santagostino, 74′ Ardissone

Roma – Brescia                       2-1      

16′ Costantino, 43′ Guaita rig., 75′ Braga (BR)

Torino – Padova                     4-2      

5′ Bettini (PA), 22′ Prato, 58′ Libonatti, 60′ Prato, 66′ Muzioli (PA), 67′ Foni

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 28; Juventus 24; Bologna e Milan 22; Napoli 21; Pro Vercelli 20; Fiorentina e Roma 19; Lazio e Palermo 18; Triestina 16; Alessandria, Brescia, Livorno e Torino 15; Genoa 14; Padova 13; Casale 10.
L’Inter torna a vincere e riguadagna un punto di vantaggio. Sembra proprio l’anno giusto per interrompere il dominio bianconero. A questo punto va segnalato il momento del Napoli, che in poche partite si è portato dalle ultime posizioni alla zona Mitropa Cup.
19a GIORNATA: domenica 21 gennaio 1934

        

Ambrosiana-Pro Vercelli        2-0      

62′ Serantoni, 76′ Levratto

Bologna – Palermo      4-1      

9′ Corsi, 26′ Fedullo, 77′ e 80′ Schiavio rig., 85′ aut. Gianni (PA)

Brescia – Casale          3-1      

6′ Gilbertoni, 22′ Demarchi (CA), 53′ Frisoni, 69′ Gilbertoni

Fiorentina – Torino     1-1      

42′ Biagini (FI), 86′ Bo

Genoa – Napoli                       1-1      

25′ Ferraris II, 82′ Godigna (GE)

Juventus – Alessandria           3-1      

43′ Ferrari, 55′ Borel II, 72′ Depetrini, 80′ Cattaneo (AL)

Lazio – Milan              4-0      

16′ Guarisi, 47′, 55′ e 78′ Fantoni III

Livorno – Padova       3-1      

12′ Bettini (PA), 31′ e 32′ Dossena, 66′ Magnozzi

Triestina – Roma         1-1      

19′ Dugoni (RM), 66′ Palumbo rig.

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 30; Juventus 26; Bologna 24; Milan e Napoli 22; Fiorentina, Lazio, Pro Vercelli e Roma 20; Palermo 18; Brescia, Livorno e Triestina 17; Torino 16; Alessandria e Genoa 15; Padova 13; Casale 10.
Le due di testa vincono e le cose rimangono come prima. Dietro crolla il Milan sul campo della Lazio; ora i rossoneri vengono affiancati dal Napoli in quarta posizione.
20a GIORNATA: domenica 28 gennaio 1934        

Casale – Juventus        0-3      

5′ Borel II, 15′ Depetrini, 73′ Ferrari

Livorno – Palermo      3-2      

34′ Cappelli rig., 66′ Busoni, 76′ Borel I (PA), 80′ Bonesini (PA), 90′ aut. Faotto

Milan – Bologna                     1-1      

50′ Reguzzoni, 73′ Arcari (MI)

Napoli – Ambrosiana  2-1      

1′ e 69′ Vojak, 77′ Viani II (AM)

Padova – Alessandria 1-0      

2′ Bettini

Pro Vercelli – Lazio    2-0      

18′ Ferraris I, 24′ Cerutti

Roma – Fiorentina      2-1      

62′ Tomasi, 70′ Guaita rig., 87′ Viani (FI)

Torino – Brescia          1-0      

22′ Allasio

Triestina – Genoa        1-0      

32′ Rocco

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 30; Juventus 28; Bologna 25; Napoli 24; Milan 23; Pro Vercelli e Roma 22; Fiorentina e Lazio 20; Livorno e Triestina 19; Palermo e Torino 18; Brescia 17; Alessandria, Genoa e Padova 15; Casale 10.
 L’Ambrosiana cade a Napoli sotto i colpi di un ritrovato Vojak e perde metà del vantaggio accumulato. In coda il Casale, battuto in casa dalla Juventus, si trova a 5 punti dalle penultime. Il primo gol in serie A del giovane Federico Allasio, primo prodotto di spicco dei Balon Boys, porta il Torino fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Il mese di febbraio si apre così con l’Ammbrosiana in difficoltà costretta a difendersi dall’assalto della Juventus, la quale, per altro, apre il mese affrontando un insidioso incontro casalingo con la Roma.
21a GIORNATA: domenica 4 febbraio 1934                     

Alessandria – Torino   3-1      

6′ Cattaneo, 54′ Riccardi, 74′ Prato (TO), 88′ Cattaneo

Ambrosiana – Padova 1-0      

76′ Demaria

Bologna – Triestina     2-0      

48′ e 51′ Fedullo

Brescia – Pro Vercelli 1-0      

48′ Frisoni I

Genoa – Casale                       5-0      

19′ aut. Roggero, 44′ Patri, 48′ Stabile,                                                                                  72’Mazzoni, 85′ Esposto

Juventus – Roma                    3-1      

14′ Borel II, 27′ Varglien II, 47′ Scopelli (RM), 83′ Ferrari

Lazio – Napoli            0-2      

32′ Visentin, 70′ Ferraris II

Livorno – Milan                      4-0      

22′ e 70′ Busoni, 71′ Ferrara, 79′ Alberti

Palermo – Fiorentina   0-0

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 32; Juventus 30; Bologna 27; Napoli 26; Milan 23; Pro Vercelli e Roma 22; Fiorentina e Livorno 21; Lazio 20; Brescia, Palermo e Triestina 19; Torino 18; Alessandria e Genoa 17; Padova 15; Casale 10.
L’Ambrosiana batte a fatica il Padova, mentre la Juventus sconfigge la Roma in modo convincente. Con il tonfo di Livorno, il Milan perde terreno prezioso
nella lotta per uno dei quattro posti in Mitropa Cup.

Sul piano politico la settimana si apre con l’istituzione delle Corporazioni, un punto del programma mussoliniano applicato con ben otto anni di ritardo rispetto al previsto, anche a causa della resistenze di molti settori dell’economia nazionale. Ora, però, la popolarità del duce è tale che gli viene permesso di agire come meglio ritiene. L’essere riuscito a tenere l’Italia ai mrgini della grande crisi, è senz’altro un punto a favore del Fascismo.

Ben diversa si presenta la situazione in altre nazioni, come ad esempio in Francia la quale, nonostante la vittoria nella Prima Guerra Mondiale, è alle prese con gli effetti della depressione successiva al 1929. La situazione sociale è tesa e ciò si appalesa il 6 febbraio quando i Camelots du Roi sfilano per le strade parigine insieme all’Action française e alle altre leghe e movimenti di destra. Il teso clima della manifestazione degenera presto in gravi violenze e scontri, provocando la morte di numerosi aderenti.

A differenza di quanto accaduto all’inizio degli anni venti in Italia e in questi ultimi anni in Germania, I manifestanti, pure se uniti dal sentimento patriottico, non hanno idee e programmi comuni sulla soluzione politica e istituzionale migliore per la Francia. D’altra parte, le rivalità tra i vari gruppi e tra i capi degli stessi non impediscono che, sebbene separati nella dottrina, essi si trovino affiancati
sul piano dell’azione diretta a delegittimare il governo di sinistra presieduto da Daladier.

Intanto il campionato italiano di calcio si ferma per il primo impegno della nazionale dell’anno solare. L’appuntamento è uno di quelli che contano, in quanto si affronta l’Austria. Ma l’obbiettivo principale dell’anno è il mondiale organizzato in estate proprio in Italia. Per l’occasione Pozzo convoca Enrique Guaita, che sostituisce
Orsi. E’ la prima volta da quando Pozzo allena la nazionale in cui “Mumo” non scende in campo.
  109: Torino (Stadio Municipale “Benito Mussolini”) – domenica, 11 febbraio 1934 – ore 15,00

ITALIA – AUSTRIA                                2-4                 (C.I. III ed, 5’a gara))

RETI: 20’ e 23’ Zischek, 28’ Binder, 48’ rig. e 50’ Guaita (I), 55’ Zischek

ITALIA: Combi (Juventus) 42, V. Rosetta (Juventus) 51, Caligaris (Juventus) 59 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 8, L. Monti (Juventus) 9, Bertolini (Juventus) 19, Guarisi (Lazio) 4, Cesarini (Juventus) 11, Meazza (Ambrosiana – Inter) 21, Giovanni Ferrari (Juventus) 18, Guaita (Roma) 1. C.T.: V. Pozzo.

AUSTRIA: Platzer, Cisar, Sesta, Wagner, Smistik, Nausch, Zischek, Kaburek, Bican, Binder, Viertl. C.T.: H. Meisl.

ARBITRO: Mercet (Svizzera).

SPETTATORI: 54.000
Sebbene privi della stella Sindelar, i nostri avversari d’oltralpe infliggono all’Italia una brutta sconfitta. L’unica nota positiva diventa la bella prova dell’esordiente Guaita autore di una doppietta che all’inizio della ripresa riapre la gara almeno per cinque minuti.

Questa è anche l’ultima presenza in azzurro di Umberto Caligaris, grande capitano che per molti anni terrà il record di gettoni con la maglia della nazionale, strappatogli da un altro terzino sinistro rispondente al nome di Giacinto Facchetti. Il forte difensore piemontese che ha
ormai passato da tempo i trent’anni, rimarrà ancora nell’ambiente, facendo parte della rosa vincitrice del titolo mondiale, ma Nella kermes estiva non calcherà mai il terreno di gioco.

Senza dubbio si tratta di una sconfitta da digerire, soprattutto alla vigilia dell’evento principe dell’anno, sia per il mondo del calcio, sia per la propaganda che, sui successi azzurri, ha investito davvero molto.

Il campionato riprende col derby di Torino.
22a GIORNATA: domenica 18 febbraio 1934       

Alessandria-Ambrosiana  0-2

67′ Meazza, 80′ Serantoni

Fiorentina – Livorno   1-0      

87′ Scagliotti

Milan – Genoa            1-0      

51′ Arcari

Napoli – Bologna        1-0      

73′ Vojak rig.

Padova – Lazio                       2-0      

3′ Spivach, 31′ Polesel

Palermo – Brescia       2-2      

20′ Braga, 22′ Bianchi, 28′ e 57′ Scarone (PA)

Roma – Casale                        1-0      

68′ Scopelli

Torino – Juventus        1-2      

50′ Borel II, 64′ Bo (TO), 77′ Varglien II

Triestina-Pro Vercelli 2-1      

28′ Baldi, 31′ Rocco, 69′ Piola (PR)

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 34; Juventus 32; Napoli 28; Bologna 27; Milan 25; Roma 24; Fiorentina 23; Pro Vercelli 22; Livorno e Triestina 21; Brescia, Lazio e Palermo 20; Torino 18; Alessandria, Genoa e Padova 17; Casale 10.
L’inter vince ad Alessandria, mentre la Juventus si impone nel derby, inguaiando nuovamente i cugini. Il Napoli, dal canto suo batte il Bologna in un importantissimo scontro diretto per l’accesso alla Coppa e lo supera in graduatoria. Il Milan batte il Genoa con un gol di Pietro Arcari e si riavvicina alla zona Mitropa Cup inguaiando ulteriormente la squadra più titolata d’Italia.
23a GIORNATA: domenica 25 febbraio 1934       

Ambrosiana – Triestina           2-1      

12′ Rocco (TR), 22′ Meazza, 77′ Demaria

Bologna – Fiorentina  0-0

Brescia – Milan                       3-0      

12′ Gilbertoni, 14′ Bianchi, 67′ Perini

Casale – Padova                     0-0

Genoa – Alessandria   1-0      

43′ Ferrari II

Juventus – Palermo     1-1      

62′ Ferrari (JU), 88′ Faotto

Lazio – Torino             1-0      

60′ Fantoni I

Livorno – Napoli         0-1      

19′ Sallustro

Pro Vercelli – Roma    1-2      

15′ Scopelli, 72′ Borsetti (PR), 82′ Scopelli

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 36; Juventus 33; Napoli 30; Bologna 28; Roma 26; Milan 25; Fiorentina 24; Brescia, Lazio e Pro Vercelli 22; Livorno, Palermo e Triestina 21; Genoa 19; Padova e Torino 18; Alessandria 17; Casale 11.
L’Ambrosiana vince ancora e allunga sulla Juventus fermata in casa sul pari grazie ad un gol del terzino uruguaiano del Palermo Faotto.

In coda, invece, il Genoa batte l’Alessandria in un importantissimo scontro diretto con l’effetto di lasciare i piemontesi al penultimo posto. Per il Casale è sempre più notte fonda: ora la salvezza dista ben otto punti.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather