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CALCIO MERCATO E MITROPA CUP 1933

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Sul fronte del mercato estivo va segnalata la campagna acquisti della Roma la quale si aggiudica gli italo-argentini Guaita, Stagnaro e Scopelli. L’Ambrosiana, dal canto suo, rinnova il proprio organico acquistando l’esperto mediano Alfredo Pitto dalla Fiorentina, Demanzano dalla Triestina, Agosteo, e Masera dalla Pro Patria. La Juventus, invece sta praticamente a guardare, limitandosi all’ingaggio dell’istriano Mihalic. L’altra torinese si indebolisce perdendo Gino Rossetti, ceduto al Napoli, e Giovanni Busoni passato al Livorno e acquistando il solo Zanello, come giocatore di rilievo. Il Milan, invece, perso Magnozzi, tornato in Toscana, si affida ad un mini blocco proveniente dalla Triestina composto dal portiere Bonetti e dai centrocampisti Capitanio e Rigotti. Ma il colpo a sensazione viene messo a segno dal Napoli che si aggiudica Gino Rossetti e si candida come la principale avversaria della Juventus.

Contrariamente alle previsioni, solo le prime due classificate partecipano alla Mitropa Cup. Nei Quarti i campioni d’Italia della Juventus si sbarazzano degli ungheresi dell’Uijpest Dosza vincendo 4 a 2 in terra magiara e stravincendo a Torino per 6 a 2. Nel frattempo l’Ambrosiana, impegnata contro gli austriaci del First Vienna, viene sconfitta in trasferta per 1 a 0, ma nel ritorno a Milano dilaga per 4 a 0.

In semifinale i milanesi sono opposti al forte Spartak Praga del centravanti della nazionale cecoslovacca Negedly. Trascinati da un devastante Attilio Demaria, autore di una tripletta, i vice campioni d’Italia si impongono per 4 a 1 ipotecando il passaggio in finale. Non altrettanto bene va alla Juventus strapazzata per 3 a 0 in trasferta dall’Austria Vienna di Sindelar.

Le gare di ritorno terminano entrambe in parità, 2 a 2 tra Spartak e Inter e 1 a 1 tra Juventus ed Austria Vienna, sancendo la finale tra due autentiche stelle del calcio mondiale: Giuseppe Meazza e la sua Inter e Mathias “cartavelina Sindelar e l’Austria Vienna.

E’ ormai fine estate quando va in scena una finale caratterizzata da due partite belle ed equilibrate. La gara d’andata si disputa a Milano e la coppia Meazza-Levratto consegna una vittoria di misura per 2 a 1 che fa comunque ben sperare per il ritorno del Prater. In terra austriaca, invece esplode in tutto il suo fulgore la classe di Sindelar, autore di una tripletta che vanifica il gol di Meazza. Per il centr’avanti austriaco, dotato di una velocità da gazzella unita aduna tecnica sopraffina, questo è un momento fantastico. E’ diventato campione d’Europa per club, ma soprattutto ha incantato Wembley nella battaglia persa dalla sua nazionale per 4 a 3 contro i maestri inglesi ed ora si prepara a diventare una stella dei mondiali previsti a fine stagione.
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