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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1932-33: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 23a ALLA 27a GIORNATA

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Mentre in Italia gli appassionati di calcio discutono dell’incredibile fuga di Petrone, il 24 marzo la Germania firma il proprio destino conferendo pieni poteri ad Adolf Hitler, il quale può iniziare indisturbato l’opera per fare della nazione tedesca una potentissima macchina da guerra.
 23a GIORNATA: domenica 26 marzo 1933

       

Ambrosiana-Alessandria  1-0    

85′ Levratto

Bari – Casale           3-3    

13′ Schiavetta, 25′ Rossini (BA), 31′ Schiavetta, 36′ Gay (BA), 49′ Rossini (BA), 52′ Schiavetta

Genoa – Fiorentina      2-4    

15′ Sarni, 34′ Borel I, 50′ Gringa, 54′ Gilardoni (GE) rig., 66′ Gringa, 85′ Ferrari II (GE)

Napoli – Padova         1-1    

15′ Vojak (NA), 72′ Corsi

Palermo – Milan         1-0    

66′ Banchero II

Pro Patria – Juventus   0-2    

16′ e 83′ Borel II

Pro Vercelli – Bologna  1-3    

2′ e 74′ Fedullo, 82′ Reguzzoni, 83′ Zanello (PR) rig.

Roma – Lazio            3-1    

21′ Costantino, 64′ Fasanelli, 77′ Demaria (LA), 87′ Eusebio

Torino – Triestina      1-0    

37′ Busoni

 CLASSIFICA:

Juventus 37; Ambrosiana e Bologna 32; Torino 29; Roma 28; Napoli 27; Milan 25; Fiorentina 24; Genoa 23; Padova 22; Triestina 21; Palermo 20; Lazio e Pro Vercelli 19; Alessandria 16; Casale 14; Bari e Pro Patria 13.
 Le prime tre vincono, Juventus e Bologna in modo abbastanza agevole, l’Ambrosiana ha ragione dell’Alessandria a soli 5′ dal termine grazie ad un gol di Levratto. La Roma si prende la rivincita nel derby.

Con questa situazione l’Italia va in Svizzera sette giorni dopo per iniziare il nuovo cammino nella coppa Internazionale. C’è l’assoluta necessità di vincere e per farlo, questa volta Vittorio Pozzo si affida al blocco Juventus. Saranno ben 7 i bianconeri che scenderanno in campo a Ginevra e dopo quasi due anni
‘Berto Caligaris ritrova la maglia azzurra.
 104: Ginevra (Parc des Sports) –domenica, 2 aprile 1933 – ore 15,00

SVIZZERA-ITALIA                     0-3                 (CI. III ed. 1’a gara)

RETI: 35’ e 60’ Schiavio, 75’ Meazza

SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Weiler I (cap.), Gilardoni, Baumgartner, Rauch, Von Känel, Passello, A. Poretti, Abegglen II, Jaeck. C.T.: Commissione tecnica
federale.

ITALIA: Combi (Juventus) 37, V. Rosetta (Juventus) 46, Caligaris (Juventus) 54 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 3, L. Monti (Juventus) 4, Bertolini (Juventus) 14, Costantino (Roma) 21, Meazza (Ambrosiana – Inter) 18, Schiavio (Bologna) 15, Giovanni Ferrari (Juventus) 13, Orsi (Juventus) 23. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Baert (Belgio).
 Gli azzurri vincono per tre a zero, dimostrando che il blocco Juventus è quello che offre le maggiori garanzie; inizia nel migliore dei modi la corsa perriconquistare
la Coppa persa qualche mese prima.
 24a GIORNATA: domenica 9 aprile 1933

        

Alessandria – Palermo   0-0

Bologna – Roma          2-2    

12′ Volk, 56′ Reguzzoni (BO), 62′ Schiavio (BO), 75′ Costantino

Casale – Torino         1-0    

80′ Schiavetta

Fiorentina – Napoli     1-0    

17′ Galluzzi

Juventus – Bari         2-0    

22′ Borel II, 38′ Monti

Lazio – Genoa           0-0

Milan – Ambrosiana      1-3    

7′ Moretti (MI), 55′ Meazza, 66′ Levratto, 78′ Demaria

Padova – Pro Patria     4-1    

13′ Bettini, 39′ Baldo, 70′ Loetti (PR), 75′ Busini I, 85′ Perazzolo

Triestina-Pro Vercelli  2-1    

6′ Demanzano, 59′ Capitanio, 85′ Casalino (PR)

 CLASSIFICA:

Juventus 39; Ambrosiana 34; Bologna 33; Roma e Torino 29; Napoli 27; Fiorentina 26; Milan 25; Genoa e Padova 24; Triestina 23; Palermo 21; Lazio 20; Pro Vercelli 19; Alessandria 17; Casale 16; Bari e Pro Patria 13.
Nuova vittoria della Juventus che vede sempre più vicino il terzo titolo consecutivo. In coda, Bari e Pro Patria perdono pericolosamente terreno.
 25a GIORNATA: domenica 16 aprile 1933

       

Alessandria – Triestina 4-1    

27′ aut. Blason, 35′ Scagliotti, 46′ Borelli, 52′ Cattaneo rig., 60′ Demanzano (TR)

Ambrosiana – Torino     5-1    

27′ Serantoni, 31′ Monti III (TO) rig., 35′ Meazza, 50′ Levratto, 78′ Meazza, 86′ Levratto

Fiorentina – Bologna    1-0    

78′ Borel I

Genoa – Milan           2-2    

15′ Romani, 32′ Sala (GE) rig., 46′ Esposto (GE), 48′ Magnozzi

Juventus – Casale       6-0    

36′ Ferrari, 52′ Monti, 61′ Ferrari, 80′ e 82′ Borel II, 90′ Ferrari

Napoli – Bari           2-0    

36′ Vojak rig., 83′ Ranelli

Pro Patria – Lazio      2-3    

25′ Gabriotti, 34′ Rossi (PR), 55′ Fantoni I, 74′ Rossi (PR), 81′ Demaria

Pro Vercelli – Padova   3-1    

9′ Zanello rig., 15′ Santagostino, 17′ Bettini (PA), 65′ Cerutti

Roma – Palermo          3-0    

18′ Volk, 30′ e 90′ Eusebio

 CLASSIFICA:

Juventus 41; Ambrosiana 36; Bologna 33; Roma 31; Napoli e Torino 29; Fiorentina 28; Milan 26; Genoa 25; Padova 24; Triestina 23; Lazio 22; Palermo e Pro Vercelli 21; Alessandria 19; Casale 16; Bari e Pro Patria 13.
La Juventus passeggia contro il Casale e mantiene il proprio vantaggio sull’Ambrosiana che, trascinata dai gol della coppia Meazza-Levratto non demorde.
Il Bologna pareggia ed esce quasi definitivamente dalla lotta per lo scudetto. Si fa appassionante la lotta per il quarto posto che da quest’anno consente
la partecipazione alla Mitropa Cup. Roma, Napoli e Torino si contendono l’ambito traguardo.
26a GIORNATA: domenica 23 aprile 1933

Bari – Roma             0-2    

sospesa: vittoria a tavolino”

Bologna – Ambrosiana    2-1    

4′ Levratto (AM), 13′ Reguzzoni, 17′ Schiavio

Casale – Alessandria    0-0

Lazio – Juventus        1-0    

14′ Fantoni I

Milan – Pro Vercelli    2-1    

15′ Malatesta, 46′ Moretti, 86′ Piola (PR)

Padova – Fiorentina     1-1    

50′ Geremia (PA), 71′ Borel I

Palermo – Genoa         1-1    

17′ Chiecchi (PA), 77′ Godigna

Torino – Napoli         0-1    

49′ Sallustro

Triestina – Pro Patria  3-2    

36′ Palumbo, 49′ Cazzaniga (PR), 59′ e 65′ Colaussi, 75′ Cazzaniga (PR) rig.

 CLASSIFICA:

Juventus 41; Ambrosiana 36; Bologna 35; Roma 33; Napoli 31; Fiorentina e Torino 29; Milan 28; Genoa 26; Padova e Triestina 25; Lazio 24; Palermo 22; Pro Vercelli 21; Alessandria 20; Casale 17; Bari e Pro Patria 13.
 La Juventus cade in casa della Lazio, ma l’Ambrosiana fa altrettanto a Bologna. Perciò anche questa diventa una giornata favorevole ai torinesi. Dopo la bufera Petrone la Fiorentina si è rimessa in sesto ed ora, grazie ad una buona serie di risultati positivi, entra in lizza per disputare la Mitropa Cup.
 27a GIORNATA: domenica 30 aprile 1933

       

Alessandria – Lazio     0-1    

6′ Pastore

Ambrosiana – Triestina  2-1    

48′ Viani, 50′ aut. Ballerio (TR), 85′ Levratto

Fiorentina – Milan      5-1    

37′ Pitto, 42′ Sarni, 62′ e 74′ Borel I, 87′ Magnozzi (MI), 89′ Gringa

Genoa – Bari            3-1    

67′ Frisoni I, 68′ Scher (BA), 75′ Sala, 83′ Mazzoni

Juventus – Torino       2-1    

13′ Busoni (TO), 27′ Varglien II, 70′ Borel II

Napoli – Bologna        2-1    

44′ Sallustro, 55′ Ferraris II, 80′ Reguzzoni (BO)

Palermo – Padova        3-0    

2′ Scarone, 34′ Radice, 58′ Ruffino

Pro Vercelli – Casale   2-1    

24′ Zanello rig., 25′ Casalino, 51′ Schiavetta (CA)

Roma – Pro Patria       1-1    

38′ Dalfini, 42′ Costantino (RM)

 CLASSIFICA:

Juventus 43; Ambrosiana 38; Bologna 35; Roma 34; Napoli 33; Fiorentina 31; Torino 29; Genoa e Milan 28; Lazio 26; Padova e Triestina 25; Palermo 24; Pro Vercelli 23; Alessandria 20; Casale 17; Pro Patria 14; Bari 13.
Felice Borel risolve il derby a favore della Juventus. Non ce ne fosse stato bisogno, questo gol lo consacra a campione. Non è un giocatore che segna solamente gol a partita conclusa, ma dimostra di saperla mettere dentro anche quando serve.

Ora il campionato si ferma per tre settimane per gli impegni degli azzurri. Si inizia affrontando la forte Cecoslovacchia per la Coppa internazionale. Firenze accoglie per la prima volta nella sua storia la rappresentativa azzurra: per il capoluogo toscano si tratta della consacrazione nel calcio che conta. Gli uomini
di Pozzo scendono in campo privi di Meazza sostituito dal compagno di club Serantoni.
105: Firenze (Stadio Comunale “Giovanni Berta”) –domenica, 7 maggio 1933 – ore 15,30

ITALIA-CECOSLOVACCHIA 2-0                 (C.I. III ed. 2’a gara)

RETI: 41’ Giovanni Ferrari, 44’ Schiavio

ITALIA: Combi (Juventus) 38, V. Rosetta (Juventus) 47, Caligaris (Juventus) 55 (cap.), Pizziolo (Fiorentina) 4, L. Monti (Juventus) 5, Bertolini (Juventus) 15, Costantino (Roma) 22, Serantoni (Ambrosiana – Inter) 2, Schiavio (Bologna) 16, Giovanni Ferrari (Juventus) 14, Orsi (Juventus) 24. C.T.: V. Pozzo.

CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Kostalek, Cambal, Madelon, Junek, Hess, Nejedly, Silny, Hromadka. C.T.: R. Pelikan.

ARBITRO: Baert (Belgio).

SPETTATORI: 25,000
L’Italia inizia nel migliore dei modi la terza edizione della Coppa Internazionale infilando il secondo successo consecutivo, per lo più battendo la stessa
compagine che pochi mesi prima aveva stroncato le velleità di riconferma al vertice del calcio continentale. Soprattutto, questa vittoria dà morale per l’amichevole in programma la settimana seguente.
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