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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1932-33: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 6a GIORNATA

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In un clima di apparente festa collettiva, dovuto all’avvicinarsi del decennale della “Marcia su Roma” (con relativi peana all’operato del DUCE), inizia il quarto campionato nazionale a girone unico
   1a GIORNATA: domenica 18 settembre 1932        

Alessandria – Juventus  3-2    

10’e 38′ Cattaneo, 64′ Scagliotti, 69′ Vecchina (JU), 86′ Orsi (JU) rig.

Ambrosiana – Pro Patria 6-2    

5′ Meazza, 17′ Azzimonti (PR), 27′ Frione, 35′ Dusi (PR), 41′ Meazza, 55′ Demaria, 89′ Meazza, 90′ Levratto

Bari – Milan            2-2    

7′ Scategni (BA), 26′ Gay (BA), 60′ Kossovel, 66′ Romani

Genoa – Triestina       4-0    

8′ Mazzoni, 10′ Orlandini, 52′ e 58′ Mazzoni

Napoli – Lazio          3-1    

3′ Vojak rig., 48’e 50′ Sallustro, 65′ Fantoni I (LA)

Padova – Bologna        0-0

Pro Vercelli – Palermo  2-0    

50′ Depetrini, 57′ Degara

Roma – Casale           2-0    

16′ Banchero I, 79′ Volk

Torino – Fiorentina     3-2    

21′  e 43′ Petrone (FI), 48′ e 57′ Libonatti, 86′ Silano rig.

 CLASSIFICA:

Alessandria, Ambrosiana, Genoa, Napoli, Pro Vercelli, Roma e Torino 2; Bari, Bologna, Milan e Padova 1; Casale, Fiorentina, Juventus, Lazio, Palermo, Pro Patria e Triestina 0.
 Il campionato si apre subito con il botto: la Juventus cade ad Alessandria, mentre le altre favorite vincono ad eccezione del Bologna fermato sul pari
a Padova.

Come già detto, questo è un periodo di festa per l’Italia. Infatti la seconda giornata si disputa all’indomani della “Festa dell’Uva” ricorrenza istituita dal Regime per onorare il lavoro dei contadini. I giornali e i cinegiornali sono pieni delle immagini del DUCE vestito da contadino e alle prese con l’arte della Vendemmia. E’ uno dei tanti modi inventati da Mussolini per dimostrare la propria vicinanza al popolo lavoratore.
 2a GIORNATA: domenica 25 settembre 1932        

Bologna – Bari          3-0    

27′ Ottani, 48′ Schiavio, 52′ Maini

Casale – Ambrosiana     2-2    

5′ Visentin, 23′ Mihalic, 72′ Celoria (CA), 73′ Demarchi (CA)

Fiorentina-Alessandria  3-1    

12′ Sarni, 40′ e 55′ Petrone, 78′ Notti (AL)

Juventus – Padova       3-1    

16′ e 27′ Cesarini, 48′ Spivach (PA), 67′ Ferrari

Lazio – Palermo         1-1    

41′ Fantoni I (LA), 46′ Ruffino

Milan – Roma            2-1    

33′ Costantino (RM), 46′ e 80′ Romani

Pro Patria – Genoa      3-4     

45′ Esposto, 46′ Ferrari II, 47′ Mazzoni, 54’aut. Bacigalupo (PR), 59′ Stabile, 83′ Dalfini (PR), 84′ Dusi (PR)

Pro Vercelli – Torino   2-3    

4′ Castellani, 25′ Libonatti, 62′ Piola (PR), 63′ Rossetti, 82′ Casalino (PR)

Triestina – Napoli      2-2     

27′ Rosa (TR), 30′ Sallustro, 42′ Rosa (TR), 59′ Gravisi

 CLASSIFICA:

Genoa e Torino 4; Ambrosiana, Bologna, Milan e Napoli 3; Alessandria, Fiorentina, Juventus, Pro Vercelli e Roma 2; Bari, Casale, Lazio, Padova, Palermo e Triestina 1; Pro Patria 0.
 Genoa e Torino balzano al comando del campionato ottenendo due importanti successi esterni. In particolare si segnala quello dei liguri sul campo della
Pro Patria (unica squadra ancora a quota 0) in quanto coi ncide con il ritorno al gol di Guglielmo Stabile un anno e mezzo dopo il gravissimo infortunio subito nell’amichevole contro l’Alessandria.
3a GIORNATA: domenica 2 ottobre 1932

         

Alessandria-Pro Patria  1-0    

82′ Cattaneo

Ambrosiana-Pro Vercelli 3-0    

60′ Serantoni, 68′ Meazza, 75′ Demaria

Bari – Fiorentina       1-0     

85′ Rossini

Genoa – Casale          2-0    

10′ Sala, 52′ Esposto

Napoli – Juventus       1-0    

53′ Sallustro

Padova – Milan          2-1    

25′ Tansini, 47′ Corsi, 55′ Magnozzi (MI)

Palermo – Bologna       0-0

Roma – Triestina        4-0    

14′ Costantino, 20′ Banchero I, 31′ Chini, 86′ Fasanelli

Torino – Lazio          4-2    

3′ aut. Sclavi, 10′ Castelli (LA), 23′ Fantoni I (LA), 45′ Rossetti, 45′ Silano rig., 61′ Rossetti

 CLASSIFICA:

Genoa e Torino 6; Ambrosiana e Napoli 5; Alessandria, Bologna e Roma 4; Bari, Milan e Padova 3; Fiorentina, Juventus, Palermo e Pro Vercelli 2; Casale, Lazio e Triestina 1; Pro Patria 0.
 Genoa e Torino volano! Mario Esposto e Alfredo Mazzoni per i rossoblu, e gli inossidabili Giulio Libonatti e Gino Rossetti per i granata, sono i protagonisti della partenza lanciata di queste due compagini. Dietro resistono solamente l’Ambrosiana, e il Napoli, che impone il secondo stop stagionale alla Juventus nella quale esordisce Felice Borel.

Nel Padova dei tanti giovani talenti si mette in mostra anche il mediano di origine veronese Gino Corsi autore di un gol decisivo contro il Milan.
4a GIORNATA: domenica 9 ottobre 1932

Alessandria-Pro Vercelli0-0

Bologna – Torino        1-1    

62′ Libonatti, 75′ Sansone (BO)

Casale – Pro Patria     3-2    

14′ Masera (PR), 53′ e 64′ Celoria, 76′ Masera (PR), 77′ Migliavacca

Fiorentina – Ambrosiana 0-0

Juventus – Roma         1-0    

20′ Cesarini

Lazio – Bari            0-0

Milan – Napoli          0-3    

15′ Benatti, 47′ Vojak rig., 89′ Sallustro

Padova – Genoa          3-0    

19′ e 59′ Spivach, 68′ Frossi

Palermo – Triestina     1-0    

39′ Ruffino

 CLASSIFICA:

Napoli e Torino 7; Ambrosiana e Genoa 6; Alessandria, Bologna e Padova 5; Bari, Juventus, Palermo e Roma 4; Casale, Fiorentina, Milan e Pro Vercelli 3; Lazio, Triestina 1; Pro Patria 0.
 Il Napoli vince a Milano dando una notevole prova di forza e si trova in testa con il Torino fermato dal Bologna. Il Genoa, invece cade a Padova. In questa partita va registrato il primo gol in serie A di Annibale Frossi. Con un gol di Cesarini la Juventus torna al successo contro la Roma, mentre la Pro Patria sul campo del Casale incassa la sua quarta sconfitta consecutiva.

5a GIORNATA: domenica 16 ottobre 1932        

Ambrosiana – Lazio      1-2    

15′ Bisigato, 34′ Demaria At. (AM), 55′ Bisigato

Bari – Alessandria      1-2    

47′ Cattaneo rig., 52′ Giuliani (BA), 89′ Scagliotti

Genoa – Bologna         1-0    

65′ Ganduglia

Napoli – Casale         4-0    

4′ Gravisi, 68′ Sallustro, 82′ Innocenti, 84′ Sallustro

Pro Patria – Milan      3-1    

6′ Rossi, 12′ Romani (MI), 32′ Agosteo rig., 73′ Rossi

Pro Vercelli – Juventus 0-2    

52′ Varglien I, 74′ Munerati

Roma – Padova           1-1    

69′ Tansini, 87′ Costantino (RM)

Torino – Palermo        0-1    

70′ Scarone

Triestina – Fiorentina  3-0    

3′ Rosa, 43′ e 53′ Rocco

 CLASSIFICA:

Napoli 9; Genoa 8; Alessandria e Torino 7; Ambrosiana, Juventus, Padova e Palermo 6; Bologna e Roma 5; Bari e Lazio 4; Casale, Fiorentina, Milan, Pro Vercelli e Triestina 3; Pro Patria 2.
E’ una giornata storica per il calcio italiano, perché, per la prima volta in assoluto, una squadra del centro-sud si trova in testa da sola alla classifica del massimo campionato di calcio. E’ il Napoli  trascinato dai gol di Attila Sallustro e di Antonio Vojak. Da registrare anche la prima vittoria stagionale
della Pro Patria contro il milan, che ora naviga in brutte acque e l’ottimo inizio di stagione dell’Alessandria.

Si apre una settimana molto attesa per tutto il calcio italiano: il venerdì successivo a questa giornata a Stoccolma si decide a chi affidare l’organizzazione del II Campionato del Mondo di Calcio previsto per l’estate 1934. Nella capitale svedese volanol’avvocato Giovanni Mauro e il giovane ingeniere Ottorino Barassi i quali presentano gli argomenti giusti per convincere la FIFA circa la bontà del progetto. È un successo diplomatico che non riempie d’orgoglio solamente il calcio italiano, bensì anche il regime che ha intuito l’importanza dell’avenimento sul piano dell’immagine.
6a GIORNATA: domenica 23 ottobre 1932        

Alessandria-Ambrosiana  2-3    

6′ Serantoni, 29′ Cattaneo (AL), 38′ Visentin, 62′ Mihalic, 75′ Cattaneo (AL) rig.

Bologna – Pro Vercelli  2-0    

57′ Schiavio, 59′ Ottani

Casale – Bari           5-1    

35′ Gardini, 48′ Celoria, 65′ Gardini, 68′ Celoria rig., 79′ Bodini I (BA), 89′ Demarchi

Fiorentina – Genoa      2-0    

15′ Petrone, 82′ Antonioli

Juventus – Pro Patria   2-0    

29′ Munerati, 82′ Ferrari

Lazio – Roma            2-1    

46′ Demaria, 63′ Volk (RM), 85′ Castelli

Milan – Palermo         2-1    

30′ Chiecchi (PA), 65′ e 70′ Romani

Padova – Napoli         2-2    

19′ Spivach (PA),  49′ e 70′ Vojak, 85′ Bergamini (PA)

Triestina – Torino      2-2    

16′ Colaussi (TR), 25′ Rocco (TR), 26′ e 56′ Busoni

 CLASSIFICA:

Napoli 10; Ambrosiana, Genoa, Juventus e Torino 8; Alessandria, Bologna e Padova 7; Lazio e Palermo 6; Casale, Fiorentina, Milan e Roma 5; Bari e Triestina 4; Pro Vercelli 3; Pro Patria 2.
Nonostante il pareggio di Padova, il napoli guadagna un punto sulle seconde in classifica, un quartetto comprendente anche la Juventus che, zitta zitta, sta raggiungendo il vertice della graduatoria. Ma l’attenzione del prima e del dopo è concentrata sul derby di Roma. Alla fine la spunta la Lazio. La prima
vittoria delle aquile bianc’azzurre nella stracittadina crea una bufera in casa romanista. La sconfitta arriva dopo un periodo opaco che vede i giallo-rossi navigare a centro classifica. Si rinnovano le accuse alla dirigenza di non aver operato per rafforzare la squadra. Il risultato di tutto ciò è che a pagare è l’allenatore
Janos Baar, sostituito dal sargente di ferro ungherese Covacs.

Nella settimana culminante con la celebrazione del decimo anniversario della salita al potere del Fascismo, il campionato si ferma per lasciare spazio al primo impegno stagionale della nazionale. Gli azzurri si recano in Cecoslovacchia dove debbono affrontare un altro incontro decisivo per mantenere il possesso
della Coppa Internazionale conquistata due anni e mezzo orsono. Per l’occasione Vittorio Pozzo stravolge la formazione basandosi sul blocco di Roma e Bologna con l’inserimento del trio d’attacco formato da Meazza, Ferrari ed Orsi. Al centro della difesa, nel consueto ruolo di centro-mediano, ritorna Fulvio bernardini.
100: (Sparta Platz) –venerdì, 28 ottobre 1932 – ore 15,00

CECOSLOVACCHIA-ITALIA             2-1          (C.I. II ed. 8’a gara)

RETI: 28’ Vojtech Bradac rig., 54’ Giovanni Ferrari (I), 59’ Nejedly

CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Madelon, Cambal, Krcil, Junek, Vojtek, Bradac, Nejedly, Silny, Puc. C.T.: Fanta.

ITALIA: Gianni (Bologna) 3, Monzeglio (Bologna) 10, F. Gasperi (Bologna) 3, Ferraris IV (Roma) 22, Bernardini (Roma) 26 (cap.), Dugoni (Roma) 3, Costantino (Roma) 17, Sansone (Bologna) 2, Meazza (Ambrosiana – Inter) 14, Giovanni Ferrari (Juventus) 10, Orsi (Juventus) 19. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Bauwens (Germania).

SPETTATORI: 31.000
 La seconda edizione della Coppa Internazionale termina con una sconfitta che pregiudica totalmente le possibilità di mantenere in Italia la coppa di cristallo di Boemia conquistata due anni prima in Ungheria. Il dominio della compagine ceca va oltre il risultato se si
tiene conto che l’ala sinistra Puc, uno che all’Italia ha sempre fatto del male, fallisce un calcio di rigore che avrebbe reso più pingue il successo dei suoi. A gioire questa volta è l’Austria di Sindelar che sta vivendo il suo momento d’oro.
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