CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1931-32: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 25a GIORNATA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
In quest’ultimo giorno del mese di gennaio parte la caccia al Bologna, squadra che sta incantando la penisola grazie alle magie del duo Fedullo-Sansone e alle reti di Angiolino Schiavio, centravanti che ha raggiunto la piena maturità atletica.
18a GIORNATA: domenica 31 gennaio 1932

Alessandria – Brescia   3-2    

4′ Ranelli (BR), 47′ Perazzo, 56′ Scagliotti, 60′ Baiguerra (BR), 68′ Cattaneo

Ambrosiana – Casale     4-0    

14′, 22’e 45′ Meazza, 52′ Rivolta

Bari – Genova           4-2     

12′ Banchero I (GE), 16′ e 72′ Bisigato, 77′ Banchero I (GE), 84′ e 87′ Bisigato

Fiorentina – Milan      3-0    

28′ e 31′ Prendato, 86′ Galluzzi

Juventus – Pro Patria   7-2    

29′ e 31′ Vecchina, 35′ Cazzaniga (PR), 36′ Munerati, 64′ Orsi, 68′ Varglien I, 78′ Cazzaniga (PR) rig., 85′ Vecchina, 90′ Orsi

Lazio – Torino          2-0    

61′ Deldebbio rig., 88′ Guarisi

Modena – Roma           2-3    

32′ Scaramelli (MO), 51′ e 62′ Volk, 65′ Chini, 75′ Lombatti (MO)

Pro Vercelli – Bologna  1-1    

23′ Ferraris II (PR), 40′ Schiavio

Triestina – Napoli      1-2    

2′ Mihalic, 4′ Demanzano (TR), 75′ Vojak

 CLASSIFICA:

Bologna 30; Juventus 28; Ambrosiana e Roma 24; Fiorentina 22; Milan 21; Torino 20; Napoli 19; Alessandria 18; Casale e Lazio 16; Genova e Pro Vercelli 15; Triestina 13; Bari e Pro Patria 12; Modena 11; Brescia 8.
 La Juventus recupera un altro punto a suon di gol ed inizia a fare veramente paura. La compagine di Carcano si sta dimostrando per quella che era stata concepita in estate: un rullo compressore, forte ed equilibrato in tutti i reparti.
19a GIORNATA: domenica  7 febbraio 1932        

Bologna – Bari          2-0    

4′ Schiavio, 38′ Maini

Brescia – Fiorentina    0-1    

21′ Rivolo

Casale – Pro Vercelli   0-1    

16′ Seccatore

Genova – Alessandria    1-2    

24′ Casanova (GE), 26′ Marchina, 53′ Scagliotti

Milan – Lazio           2-0    

23′ Moretti, 73′ Arcari

Napoli – Juventus       2-0    

60′ e 90′ Sallustro

Pro Patria – Modena     3-1    

3′ e 8′ Stella, 30′ Aimi (MO), 35′ Conti

Roma – Triestina        1-0    

41′ Ferrari III

Torino – Ambrosiana     2-1    

13′ Meazza (AM), 25′ Bertolo, 34′ Silano

 CLASSIFICA:

Bologna 32; Juventus 28; Roma 26; Ambrosiana e Fiorentina 24; Milan 23;  Torino 22; Napoli 21; Alessandria 20; Pro Vercelli 17; Casale e Lazio
16; Genova 15; Pro Patria 14; Triestina 13; Bari 12; Modena 11; Brescia 8.
La Juventus cade a Napoli e sembra compromettere la propria rimonta. I campani vengono trascinati alla vittoria da Attila Sallustro che a fine gara verrà
portato in trionfo dalla folla in tripudio. Il Bologna allunga nuovamente imponendosi sul Bari. I bianconeri, inoltre, si devono guardare anche dal prepotente ritorno della Roma, ma ora le ostilità di campionato vengono sospese in nome della nazionale. Si va a Napoli per incontrare la modesta Svizzera in una partita di coppa. Data la portata dell’avversaria, Pozzo opera dei cambiamenti inserendo alcuni esordienti come il napoletano Antonio Vojak, il laziale Anfilogino Guarisi e il bolognese Francisco Fedullo, e fa ritornare giocatori con poche presenze come Attila Sallustro ed Emilio  Colombari. Pozzo vara
una formazione composta in gran parte da giocatori appartenenti a clubs centro-meridionali. E’ un altro segnale che il calcio si sta diffondendo ad alto livello su tutto il territorio dello Stivale.
 96: Napoli (Campo Comunale “Giorgio Ascarelli”) –domenica, 14 febbraio 1932 – ore 14,30

ITALIA-SVIZZERA 3-0                 (C.I. II ed. 5’a gara)

RETI: 30’, 32’ e 55’ Fedullo

ITALIA: Sclavi (Lazio) 2, Monzeglio (Bologna) 9, V. Rosetta (Juventus) 41 (cap.), Colombari (Napoli) 7, Bernardini (Roma) 25, Ferraris IV (Roma) 18, Guarisi (Lazio) 1, Vojak (Napoli) 1, Sallustro (Napoli) 2, Fedullo (Bologna) 1, Orsi (Juventus) 15. C.T.: V. Pozzo.

SVIZZERA: Séchehaye, Minelli, Beuchat, Hintermann, O. Imhof (cap.), Gilardoni, Kramer III, Syrvet, Abegglen III, Ducommun, Jaeck. C.T. Commissione tecnica
federale.

ARBITRO: Bauwens (Germania).
 Fedullo si erge ad assoluto protagonista ribadendo anche in nazionale la superiorità dei giocatori felsinei di cui è diventato una delle anime. Tra campioni nostrani e importati, Pozzo ha solo l’imbarazzo della scelta per allestire formazioni valide. Probabilmente, però, dopo quanto accade negli spogliatoi, nei piani del tecnico difficilmente rientrerà la forte mezz’ala di origine uruguagia. Nonostante svolga il lavoro di Commissario Tecnico, Pozzo continua a scrivere per i giornali i quali gli commissionano gli articoli riguardanti le gare della nazionale. Un po’ ingenuamente Pozzo, in veste d’intervistatore, chiede a Fedullo come abbia fatto a realizzare ttre reti. Francisco, però, non è dotato del senso d’umor che caratterizza altri giocatori come Cesarini o Sansone e, convinto di essere preso in giro, manda letteralmente al diavolo il tecnico-giornalista.
20a GIORNATA: domenica 21 febbraio 1932

Alessandria – Milan     2-1    

24′ Marchina, 29′ Magnozzi (MI), 61′ Borelli

Ambrosiana – Brescia    5-0    

15′ Rivolta, 60′ Meazza, 70′ Rivolta, 72′ Serantoni, 89′ Rivolta

Bari – Napoli           0-2    

55′ Vojak, 81′ Sallustro

Fiorentina – Genova     2-2    

1′ Banchero I, 2′ Petrone (FI), 44′ Banchero I, 54′ Petrone (FI)

Juventus – Casale       3-2    

1′ Demarchi (CA), 36′ Celoria (CA), 57′ Rosa, 82′ Varglien I, 87′ Ferrari

Lazio – Bologna         2-1    

28′ Demaria, 56′ Sansone (BO), 76′ Guarisi

Modena – Torino         5-2    

22′ Rossetti (TO), 32′ Righi, 34′ Piccaluga, 36′ Carnevali, 55′ Rossetti (TO) rig., 64′ Piccaluga, 80′ Lombatti

Pro Vercelli – Roma     0-0

Triestina – Pro Patria  0-0

 CLASSIFICA:

Bologna 32; Juventus 30; Roma 27; Ambrosiana 26; Fiorentina 25; Milan e Napoli 23; Alessandria e Torino 22; Lazio e Pro Vercelli 18; Casale e Genova 16; Pro Patria 15; Triestina 14; Modena 13; Bari 12; Brescia 8.
 Il gol di Raffaele Sansone realizzato a poco più di mezz’ora dalla fine sta per chiudere il campionato. Il Bologna ha appena raggiunto il pareggio sul
terreno della Lazio, mentre la Juventus sta perdendo in casa con il Casale. A fine giornata però  le cose vanno in modo diametralmente opposto: Guarisi dà la vittoria alla Lazio e i bianc’azzurri  si allontanano dalla zona pericolo, mentre Giovanni Ferrari fa il “Cesarini” della situazione e riporta la  Juventus
a meno due da Schiavio e soci. Con questa sconfitta il Casale conserva solo quattro punti sul penultimo posto occupato dal Bari. I piemontesi debbono guardarsi le spalle, ma nella loro situazione vi sono compagini come Genoa, Modena, Brescia e Triestina.
21a GIORNATA: domenica 28 febbraio 1932       

Bologna – Fiorentina    2-1    

44′ Petrone (FI), 76′ Reguzzoni, 84′ Schiavio

Brescia – Modena        2-1    

12′ Lombatti (MO), 73′ e 90′ Gilbertoni

Casale – Bari           6-2    

3′ Demarchi, 30′ Celoria rig., 36′ Borel I, 51′ Bisigato (BA), 65′ e 68′ Demarchi, 82′ Bisigato (BA), 85′ Celoria rig.

Genova – Triestina      2-0    

73′ Mazzoni, 84′ Frisoni I

Milan – Juventus        0-0

Napoli – Ambrosiana     1-0    

22′ Sallustro

Pro Patria – Lazio      1-1    

12′ Dalfini (PR), 33′ Demaria

Roma – Alessandria      1-2    

13′ e 15′ Marchina, 84′ Bernardini (RM)

Torino – Pro Vercelli   4-0    

31′ e 44′ Prato, 48′ Libonatti, 80′ Silano rig.

 CLASSIFICA:

Bologna 34; Juventus 31; Roma 27; Ambrosiana 26; Fiorentina e Napoli 25; Alessandria, Milan e Torino 24; Lazio 19; Casale, Genova e Pro Vercelli 18; Pro Patria 16; Triestina 14; Modena 13; Bari 12; Brescia 10.
 Bologna e Juventus giocano all’elastico. Ora i petroniani tornano ad avere tre punti di vantaggio. Ma il fatto di giornata è la sconfitta interna della Roma contro l’Alessandria. Ora i capitolini hanno sette punti di ritardo dal vertice e l’ambiente è nuovamente in subbuglio. Alle critiche, il presidente Sacerdoti risponde, ribadendo ancora una volta che lui, in realtà, aveva cercato di portare dei correttivi all’organico contattando Bologna e Triestina per avere rispettivamente Monzeglio e Gazzari, ma queste società non hanno voluto in alcun modo disfarsi dei loro giocatori.
 22a GIORNATA: domenica  6 marzo 1932        

Alessandria – Napoli    3-1    

20′ e 27′ Scagliotti, 47′ Sallustro (NA), 74′ Marchina

Ambrosiana – Milan      0-0

Bologna – Torino        4-2    

20′ Maini, 29′ Bortolini, 35′ Schiavio, 55′ Libonatti (TO), 75′ Schiavio, 84′ Rossetti (TO)

Brescia – Bari          0-0

Fiorentina – Triestina  1-0    

13′ Petrone

Juventus – Roma         7-1    

9′ Ferrari, 11′ Orsi, 14′ Cesarini, 14′ Ferrari, 40′ Bernardini (RM), 52′ Orsi, 59′ e 76′ Vecchina

Lazio – Casale          1-3    

14′ Deldebbio (LA) rig., 28′ Leporati, 30′ Celoria, 63′ Demarchi

Modena – Genova         0-0

Pro Patria-Pro Vercelli 2-1    

15′ Dalfini, 19′ Piola (PR), 41′ Stella

 CLASSIFICA:

Bologna 36; Juventus 33; Ambrosiana, Fiorentina e Roma 27; Alessandria 26; Milan e Napoli 25; Torino 24; Casale 20; Genova e Lazio 19; Pro Patria e Pro Vercelli 18; Modena e Triestina 14; Bari 13; Brescia 11.
 Le polemiche della settimana e la voglia di rivalsa della Juventus, che non ha ancora digerito i cinque gol incassati circa un anno prima, conducono la Roma al massacro. I capitolini incassano quattro reti in un quarto d’ora. Il solo Bernardini salva l’onore dei giallo-rossi, ma è un’autentica disfatta!

I tifosi sono inviperiti; qualcuno arriva ad affermare che i romanisti, in particolare i nazionali, si sono venduti la partita. Alla stazione un gruppo di facinorosi aspetta i giocatori e la società decide di far scendere la squadra a Frascati per evitare problemi.

Comunque la goleada non serve ai piemontesi a ridurre lo svantaggio in quanto il Bologna serve un pocker al Torino.

In coda termina a reti bianche lo scontro tra le ultime Brescia e Bari, mentre la Triestina perde di misura a Firenze.
 23a GIORNATA: domenica 13 marzo 1932

       

Bari – Alessandria      1-0    

38′ Rossini

Brescia – Casale        1-0     

82′ Frisoni II

Genova – Juventus       2-0    

50′ Mazzoni, 87′ Casanova

Milan – Bologna         1-0    

64′ Pastore

Napoli – Lazio          0-0

Pro Vercelli-Ambrosiana 2-0    

27′ Piola, 80′ Zanello

Roma – Pro Patria       0-0

Torino – Fiorentina     1-0    

19′ Silano

Triestina – Modena      5-2    

15′ Rocco, 25′ Brossi, 32′ Castellani, 37′ Carnevali (MO), 39′ Brossi, 55′ Scaramelli (MO), 76′ Rocco

 CLASSIFICA:

Bologna 36; Juventus 33; Roma 28; Ambrosiana, Fiorentina e Milan 27; Alessandria, Napoli e Torino 26; Genova 21; Casale, Lazio e Pro Vercelli 20; Pro Patria 19; Triestina 16; Bari 15; Modena 14; Brescia 13.
 Il Bologna cade in casa del Milan,, autore finalmente di un buon campionato, perdendo l’occasione per allungare sulla Juventus battuta a Genova. Evidentemente gli uomini allenati da Lelovich iniziano a dare i primi segni di cedimento.

La domenica successiva tocca alla nazionale impegnata in Austria per la prosecuzione della Coppa. In questa gara, fondamentale per la conquista del trofeo, esordisce Raffaele Sansone e ritornano Luigi Allemandi, e Mario Magnozzi, trascinatore del Milan nei quartieri nobili della graduatoria. La nazionale azzurra affronta per la prima volta Matias Sindelar, cannoniere in forza all’Austria Vienna di cui si raccontano mirabilie.
 97: Vienna (Wiener Stadion, Prater) –domenica, 20 Marzo 1932 – ore 15,00

AUSTRIA – ITALIA                                2-1    (C.I. II ed. 6’a gara)

RETI: 56’ e 58’ Sindelar, 66’ Meazza (I)

AUSTRIA: Hiden, Schramseis, Blum (cap.), Mock, Hoffman, Nausch, Zischek, Gschweidl, Sindelar, Müller, Vogel. C.T.: H. Meisl.

ITALIA: Sclavi (Lazio) 3, V. Rosetta (Juventus) 42 (cap.), Allemandi (Ambrosiana – Inter) 6, Pitto (Fiorentina) 24,
Ferraris IV (Roma) 19, Bertolini (Juventus) 8, Costantino (Roma) 14, Sansone (Bologna) 1, Meazza (Ambrosiana – Inter) 12, Magnozzi (Milan) 27, Orsi (Juventus) 16. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Ruoff (Svizzera).

SPETTATORI: 63,000
 La nazionale viene battuta da una doppietta di Sindelar, che permette al giocatore di accrescere ulteriormente la propria fama. La debacle contro quello che viene chiamato il “Wunder Team” si rivela decisiva per la riconquista del trofeo.
 24a GIORNATA: domenica 27 marzo 1932       
Alessandria – Juventus  2-3    

9′ Cattaneo (AL), 15′ Munerati, 17′ Cattaneo (AL), 27′ Munerati, 75′ Vecchina

Ambrosiana – Modena     4-2    

18′ Ferrero, 20′ Morselli (MO), 32′ Scarone, 42′ Demaria, 81′ Carnevali (MO), 86′ Demaria

Bologna – Roma          3-0    

58′ Schiavio, 63′ e 78′ Maini

Casale – Genova         2-0    

35′ Gardini, 75′ Bosso

Lazio – Fiorentina      1-0    

17′ Fantoni II

Napoli – Milan          3-1    

3′ Vojak, 43′ Sallustro, 44′ Arcari (MI), 71′ Vojak rig.

Pro Patria – Bari       2-2    

5′ Giani (PR), 65′ aut. Agosteo, 73′ Rossini, 79′ Rossi (PR)

Pro Vercelli-Triestina  1-1    

30′ Gatti (PR), 80′ Castellani

Torino – Brescia        4-0    

32′ Libonatti, 44′ Baloncieri rig., 80′ e 83′ Libonatti

 CLASSIFICA:

Bologna 38; Juventus 35; Ambrosiana 29; Napoli, Roma e Torino 28; Fiorentina e Milan 27; Alessandria 26; Casale e Lazio 22; Genova e Pro Vercelli 21; Pro Patria 20; Triestina 17; Bari 16; Modena 14; Brescia 13.
 La Juventus fatica per avere ragione dell’Alessandria, ma mantiene il passo del Bologna. In coda Bari e Triestina allungano leggermente su Modena e Brescia.
 25a GIORNATA: domenica 3 aprile 1932        

Alessandria-Ambrosiana  2-1    

9′ Marchina, 52′ Demaria (AM), 88′ Avalle

Fiorentina – Napoli     2-0    

20′ Petrone, 71′ Galluzzi

Genova – Bologna        3-2    

15′ Mazzoni, 29′ Muzioli (BO), 31′ Banchero I, 56′ Frisoni I, 65′ Ottani (BO)

Juventus – Bari         7-3    

14′ Orsi, 26′ Bisigato (BA), 50′ Bertolini, 60′ Munerati, 62′ Ferrari, 69′ Vecchina, 75′ Bisigato BA), 80′ Monti, 84′ Rossini (BA), 85′ Vecchina

Milan – Brescia         2-2    

7′ Moretti (MI), 21′ aut. Schienoni, 29′ Gasperini, 80′ aut. Frisoni II (MI)

Modena – Pro Vercelli   2-0    

16′ Scaramelli, 34′ Carnevali

Pro Patria – Torino     2-1    

54′ Stella, 79′ Prato (TO), 88′ Rossi

Roma – Casale           4-0    

16′ Volk, 42′ Costantino, 74′ Fasanelli, 83′ Volk

Triestina – Lazio       3-2    

18′ Tomasi, 57′ Demanzano, 67′ Fantoni I (LA), 73′ Malatesta (LA), 85′ Tomasi

 CLASSIFICA:

Bologna 38; Juventus 37; Roma 30; Ambrosiana e Fiorentina 29; Alessandria, Milan, Napoli e Torino 28; Genova 23; Casale, Lazio e Pro Patria 22; Pro Vercelli 21; Triestina 19; Bari e Modena 16; Brescia 14.
 Ora è veramente duello! Dopo questa giornata la Juventus è ad un solo punto dal Bologna sconfitto dagli acerrimi nemici del Genoa,  ma quello che più conta
è che lo scontro diretto ancora da disputare  avverrà in casa dei torinesi. In coda il Modena aggancia il Bari, mentre la Triestina ne approfitta per guadagnare un altro punto di vantaggio.

E con questa il campionato si ferma per dar spazio alla nazionale. Gli azzurri si recano in Francia, in casa di una delle “nazioni plutocratiche” tanto osteggiate da Mussolini, in quanto accusate di strangolare l’Italia esigendo il pagamento dei debiti di una guerra vinta. E’ fin troppo chiaro che un successo in terra francese farebbe comodo alla propaganda di cui Starace sta diventando il gran maestro. Per questo motivo Pozzo vara una formazione che non presenta particolarità se non la sostituzione di Sansone con il più esperto Cesarini e quella di Meazza con Angiolino Schiavio che, a 28 anni, sta vivendo un momento
di forma davvero eccezionale.
98: Parigi (Stade de Colombes) –domenica, 10 aprile 1932 – ore 15,00

FRANCIA-ITALIA                                  1-2   (Am.)

RETI: 11’ Liberati (F), 43’ Magnozzi, 52’ Costantino

FRANCIA: Tassin, Anatol, Chardar, Scharwath, Kaucsar, J. Laurent, Liberati, Delfour, Bardot, L. Laurent, Langiller (cap.). C.T.: Commissione tecnica della Federazione.

ITALIA: Combi (Juventus) 35, V. Rosetta (Juventus) 43 (cap.), Allemandi (Ambrosiana – Inter) 7, Pitto (Fiorentina) 25, Ferraris IV (Roma) 20, Bertolini (Juventus) 9, Costantino (Roma) 15, Cesarini (Juventus) 8, Schiavio (Bologna) 13, Magnozzi (Milan) 28, Orsi (Juventus) 17. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Mercet (Svizzera).

SPETTATORI: 45,000
 E’ stata la partita dei grandi ritorni: quello di Combi tra i pali, di Schiavio al centro dell’attacco, e di Magnozzi al gol. Il successo nel Paese transalpino trova grande spazio sui giornali, la propaganda ha buon gioco ad incensare il coraggio e il genio italico al quale, il regime nella persona del DUCE, garantisce tutti i mezzi per potersi esprimere al meglio, nonostante l’ostruzionismo delle nazioni plutocratiche. Il medesimo ritornello viene ripetuto fino alla nausea due giorni dopo quando il 12 aprile, al salone dell’automobile di Torino, viene presentata la Fiat Balilla. Chiaramente dedicata al regime – i “Balilla sono i ragazzi dai 12 ai 18 anni – si tratta della prima vettura alla portata della classe media; ben presto essa diverrà un segno di distinzione sociale.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento