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OPERAZIONI DI MERCATO IN VISTA DELLA STAGIONE CALCISTICA 1930-31

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a poco meno di due mesi dalla fine dei campionati mondiali disputati in Uruguay il calcio italiano si appresta a vivere un’altra stagione che si spera essere esaltante quanto la precedente. Le premesse ci sono tutte dal momento che le maggiori antagoniste dell’Ambrosiana Inter, la favorita d’obbligo in quanto campione uscente,
si sono tutte rafforzate. In una sessione di mercato molto attiva la parte del leone l’ha certamente fatta la Juventus, acquistando Giovanni Ferrari dall’Alessandria, Giovanni Vecchina dal Padova e Franco Rier dalla Lazio, costituendo in questo modo una linea d’attacco in grado di assicurare, almeno sulla carta, una cinquantina di reti. Ai bianconeri torinesi il Bologna, la grande delusa dell’anno precedente, risponde prendendo l’uruguaiano  Francisco Fedullo e Carlo Reguzzoni,
il talento della Pro Patria tanto ammirato anche all’estero.  Il passaggio in rossoblu della forte ala bustocca suscita un mare di polemiche. La Pro Patria, con il consenso del giocatore, aveva raggiunto un accordo per il suo trasferimento al Milan assieme all’altro talento Bocchi. Qui, però, sembrano essere  intervenute
forti pressioni dai vertici federali, in particolare nella persona dello stesso Leandro Arpinati, con il risultato di portare Reguzzoni sotto la Torre degli Asinelli.

La nuova cordata diventata proprietaria del Napoli, dopo la tragica scomparsa del presidente Ascarelli, acquista Emilio Colombari dal Torino per 160.000 lire, iniziando la tradizione dei colpi a suon di danari caratteristica della storia del sodalizio partenopeo. Anche il Milan cerca di aumentare
la propria competitività: perso Reguzzoni  ingaggia il nazionale livornese Mario Magnozi e bocchi dalla Pro Patria.

La Roma, dal canto suo,  non rimane alla finestra e per 120000 lire si assicura l’ala destra del Bari e della nazionale italiana Raffaele Costantino, garantendogli
un palcoscenico degno delle sue grandi potenzialità. Tecnicamente dotato, il giocatore pugliese fa della visione di gioco e dell’intelligenza tattica la sua migliore qualità: non eccede mai nel dribling e nelle soluzioni personali, ma preferisce sempre servire   i compagni meglio piazzati con passaggi che
li mettono davanti al portiere. Non è dotato di un tiro potente, ma di fronte alla porta è freddo e calcolatore. Ne sa qualcosa il portiere della Spagna Zamora che, nella recentissima vittoria di Bologna, è stato costretto a soccombere per due volte al barese, l’unico a riuscire nell’impresa.

Il Genoa, resta apparentemente alla finestra limitandosi agli ingaggi di Frisoni II dal Brescia e di Patri. Tuttavia la società ligure sta sondando il mercato argentino ricco di oriundi e, in questa stagione, le novità sensazionali non mancheranno!

Questo è pure il campionato delle prime neo-promosse. Il Casale, evidentemente convinto che i propri grandi campioni, sebbene a fine carriera, garantiscano ancora il tasso d’esperienza necessario per raggiungere la salvezza, non opera grandi cambiamenti. Il Legnano, invece, si segnala per l’ingaggio di Ostroman
dalla Triestina, giocatore ex milanista capace, quando in giornata, di risolvere da solo le partita.
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