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LA MITROPA CUP DEL 1930

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Mentre in Uruguay si disputano i campionati del mondo, l’attenzione degli appassionati del Vecchio Continente si concentra sulla Mitropa Cup, la massima competizione europea per club dell’epoca. Come avvenuto l’anno precedente, alla manifestazione partecipano due formazioni italiane: l’Ambrosiana campione d’Italia ed
il Genoa secondo classificato.

Il 13 luglio Meazza e compagni sono impegnati contro l’Uipest Dosza, vincitrice dell’edizione precedente. L’esordio avviene in Ungheria: l’aria magiara sembra far bene  al “Balilla” che, con una doppietta personale,  trascina i suoi ad una splendida vittoria per 4 a 2 (Blasevich e Visentin completano l’opera).
Contemporaneamente il Genoa pareggia in casa per 1 a 1 contro il Rapid. Per una stranezza del calendario le partite di ritorno si disputano il 3 settembre.

Dieci giorni dopo un violentissimo terremoto, magnitudo 6,7, colpisce la Campania. Il sisma ha come epicentro la zona del Vulture in provincia di Salerno, ma si propaga fino a Napoli, danneggiando tra l’altro anche il palazzo del Museo di Archeologia Nazionale. E’ una catastrofe: alla fine il bilancio e di 1400 vittime, oltre a svariati milioni di danni.

Come detto, la Mitropa Cup riprende la prima domenica di settembre. Questa si rivela una data funesta per le nostre compagini: il Genoa viene pesantemente battuto a Vienna per 6 a 1, mentre l’Inter perde in casa 4 a 2 e per effetto del pareggio complessivo è costretta a disputare la bella. La partita va in scena la settimana successiva. Il solito Meazza porta in vantaggio i milanesi ma il magiaro Avar, cannoniere altrettanto abile, pareggia le sorti costringendo le squadre ad un’altra partita. Ormai il campionato è alle porte, ma la
sfida si è fatta davvero appassionante! La quarta “puntata” della serie si risolve in un trionfo per i colori nero azzurri:un gol del vecchio Leopoldo Conti e una doppietta di Meazza sembrano chiudere il conto, ma Avar riapre la gara portando i suoi sul 3 a 2. L’Inter reagisce e altre due reti di Serantoni,
grintosa mezz’ala dal gol facile, e Visentin chiudono la questione. Il gol di Stoffian serve solo per la statistica. L’Inter vince per 5 a 3 scrivendo una pagina memorabile di calcio!

Il proseguo del torneo non sarà altrettanto fortunato per i milanesi opposti allo Spartak Praga della stella Podrazil: i cecoslovacchi imporranno un pareggio per 2 a 2 aMilano e umilieranno gli interisti per 6 a 1 quando si andrà in casa loro.
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