CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

ANTONIO BLASEVICH

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Nasce a Spalato il 18 agosto del 1902. A 25 anni si trasferisce alla Triestina. Con gli alabardati rimane una stagione approdando alla prima categoria nazionale nel 1927 nel Verona. Nonostante il pessimo campionato degli scaligeri terminati all’ultimo posto nel proprio girone, Blasevich, interno di pregevole classe dotato di grande senso del gol, viene notato dall’Inter che lo ingaggia. L’intesa col giovane Meazza e con altri ottimi compagni di reparto come Enrico Rivolta e Pietro Serantoni è subito eccezionale. Blasevich diventa uno dei punti di forza della squadra laureatasi Campione d’Italia nella stagione 1929-30, nella quale, tra l’altro, realizza 14 reti.

A 29 anni, dopo un campionato deludente dei lombardi, viene scaricato. Blasevich accetta di scendere in serie B trasferendosi al Palermo, società che mira decisa ad approdare in serie A. L’operazione riesce al primo tentativo e nel 1932, a trent’anni suonati, è di nuovo protagonista in serie A. Con Franco Chiecchi ed Ector Scarone compone un trio di classe capace di mantenere i rosa-nero tra i grandi. Nel 1935 va a chiudere la carriera al Napoli.

TORNA A:

ANTONIO VOJAK

RIPRENDI LA LETTURA DI:

IL PERSONAGGIO: GLI ISTRIANI

PROSEGUI CON:

Galleries Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento