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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1930-31: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 11a ALLA 17a GIORNATA

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Il grave avvenimento di cronaca avvenuto in settimana, non distoglie l’attenzione degli appassionati di calcio dal loro passatempo domenicale.
 11a GIORNATA:  domenica 7 dicembre 1930

      

Alessandria – Casale      2 – 0    

26′ Avalle, 62′ Chierico

Ambrosiana – Napoli       2 – 1    

26′ Meazza, 56′ Serantoni, 73′ Mihalic (NA)

Brescia – Triestina       1 – 0    

36′ Ranelli

Genoa – Milan             2 – 1    

30′ Arcari (MI), 45′ Stabile, 64’Frisoni I

Juventus – Bologna        2 – 0    

19′ Ferrari, 73′ Orsi rig.

Modena – Legnano          4 – 1    

10′ Scaramelli, 20′ Mazzoni, 48′ Cidri (LE), 49′ Mazzoni, 64′ Lombatti

Pro Patria – Livorno      0 – 0

Pro Vercelli – Torino     1 – 0    

75′ Gatti

Roma – Lazio              1 – 1    

34′ Foni, 76’Volk (RM)

 CLASSIFICA:

Juventus 19; Roma 16; Bologna e Napoli 15; Lazio e Modena 14; Brescia, Genoa e Torino 12; Alessandria e Ambrosiana 10; Pro Patria e Pro Vercelli 9; Milan 8; Triestina 7; Casale e Legnano 6; Livorno 4.
Nell’undicesima giornata spiccano lo scontro diretto tra Juventus e Bologna e il derby di Roma. Il primo va alla capolista trascinata dai gol di Ferrari ed Orsi, sempre più stella del club della famiglia Agnelli, mentre il derby finisce in Parità con il risultato di favorire i torinesi. Il Napoli infatti perde a
Milano in casa dell’Ambrosiana un match caratterizzato dal ritorno al gol di Meazza, ma anche da due espulsioni.
 12a GIORNATA: domenica 14 dicembre 1930

Bologna – Pro Patria      4 – 1    

17′ Crosta (PR), 40′ e 46′ Schiavio, 53′ Dellavalle, 79′ Schiavio

Brescia – Genoa           1 – 2    

31′ Albertoni, 68′ Giuliani (BR), 70′ Patri

Juventus – Torino         2 – 0    

13′ Munerati, 26′ Cesarini

Legnano – Lazio           0 – 1    

86′ Foni

Livorno – Casale          5 – 0    

30′ Corsetti, 41′, 71’e 80′ Faccenda, 85′ Giraldi

Milan – Triestina         2 – 0    

25 ‘e 86’ Magnozzi

Modena – Pro Vercelli     1 – 3    

21′ Ferraris II, 28′ Seccatore, 86′ Degara, 87′ Lombatti(MO)

Napoli – Alessandria      3 – 2    

5′ Mihalic, 15′ Cattaneo (AL), 48′ Vojak, 50′ Cattaneo (AL), 67′ Vojak

Roma – Ambrosiana         2 – 1    

5′ Chini, 22′ Volk, 58′ Meazza (AM)

 CLASSIFICA:

Juventus 21; Roma 18; Bologna e Napoli 17; Lazio 16; Genoa e Modena 14; Brescia e Torino 12; Pro Vercelli 11; Alessandria, Ambrosiana e Milan 10; Pro Patria 9; Triestina 7; Casale, Legnano e Livorno 6.
Alla Juventus basta mezz’ora per aggiudicarsi il derby con il Torino, squadra ormai definitivamente tagliata fuori dalla lotta che conta. Dietro marciano sicure tutte le inseguitrici, ma il ritmo imposto dagli uomini di Carlo Carcano sembra davvero essere insostenibile per tutti. Dalla metà campo in su la
Juve dispone di elementi tutti in grado di vincere da soli una partita e tale ricchezza non si ritrova negli organici delle altre avversarie.

In questa giornata va segnalata la buona prova di Magnozzi che sembra essere ritornato sui livelli di Livorno; con lui il Milan sta risalendo rapidamente la classifica.
13a GIORNATA: domenica 21 dicembre 1930

       

Alessandria – Pro Patria  4 – 1    

10′ Rossi (PR), 20′ Banchero II, 52′ Bertolini, 85′ Banchero II, 87′ aut. Fizzotti

Bologna – Brescia         7 – 1    

3′ Schiavio, 10′ Ranelli (BR), 33′ Reguzzoni rig., 40′ Schiavio 64′ e 70′ Fedullo, 87′ Maini, 89′ Schiavio

Casale – Modena           3 – 1    

20′ Patrucchi, 47′ Gardini, 72′ Lombatti (MO), 78′ aut. Manzotti

Genoa – Pro Vercelli      1 – 0    

82′ Stabile

Lazio – Juventus          2 – 1    

20′ Pastore, 51′ Ferrari(JU), 74′ Cevenini V

Legnano – Ambrosiana      2 – 2    

15′ Meazza, 21′ Aliatis (LE), 34′ Meazza, 53′ Gabba (LE)

Milan – Napoli            2 – 3    

10′ Santagostino II (MI), 35′ Innocenti, 57′ Santagostino II (MI), 75′ Vojak, 85′ Tansini

Torino – Roma             1 – 4    

11′ Costantino, 15′ aut. Mongero, 25′ e 54′ Volk, 73′ Rossetti (TO)

Triestina – Livorno       1 – 0    

80′ Demanzano

 CLASSIFICA:

Juventus 21; Roma 20; Bologna e Napoli 19; Lazio 18; Genoa 16; Modena 14; Alessandria, Brescia e Torino 12; Ambrosiana e Pro Vercelli 11; Milan 10; Pro Patria e Triestina 9; Casale 8; Legnano 7; Livorno 6.
 La Lazio batte la Juventus e riapre il campionato per sé e per le altre. Ora vi sono cinque squadre in tre punti e dietro un Genoa nel quale la stella Stabile sta giocando da par suo. Ma chi fa veramente paura in questo momento è il Bologna capace di infilare sette reti ad un Brescia autore fin qui di una buona stagione. Nei rossoblu petroniani brillano le stelle di Schiavio, tornato sui suoi livelli e di Fedullo che dimostra di essere un ottimo centrocampista in grado di realizzare gol importanti. Ed è con questa situazione che va in archivio il 1930, un anno carico di soddisfazioni per il calcio italiano, ma
anche per l’intero sport nazionale.

Agli eroi della pedata e della bicicletta come Binda e Girardengo, se ne accosta un altro: si chiama Tazio Nuvolari. A dire la verità il pilota mantovano si è già messo in evidenza come imbattibile motociclista, mada qualche tempo ha deciso di cimentarsi anche sulle automobili. Se in moto Nuvolari è stato l’emblema dello stile, in auto si trasforma: ama il rischio, le traiettorie impossibili, ma anche li vince. Memorabile rimarrà per anni la sua affermazione alla Mille Miglia del 1930 conquistata ad una media di oltre 100 chilometri orari.
 14a GIORNATA: domenica  4 gennaio 1931

        

Alessandria – Livorno     2 – 2    

9′ Giraldi, 29′ Panzetti (AL), 55′ Cattaneo (AL), 81′ Silvestri

Ambrosiana – Genoa        2 – 0    

55′ Meazza, 86′ Blasevich

Brescia – Lazio           2 – 0    

46′ Giuliani, 70′ Ranelli

Modena – Juventus         1 – 2    

32′ Munerati, 52′ Piccaluga (MO), 57′ Orsi

Napoli – Bologna          2 – 0    

5′ Buscaglia, 15′ Sallustro

Pro Patria – Milan        2 – 1    

7′ Rossi, 63’Torriani (MI), 65′ Crosta

Pro Vercelli – Triestina  2 – 2    

44′ Castellano, 57′ Demanzano, 58′ e 74′ Seccatore (PR)

Roma – Legnano            3 – 0    

11′ Volk, 50′ Fasanelli, 59′ Bernardini

Torino – Casale           1 – 0     

23′ Borel I

 CLASSIFICA:

Juventus 23; Roma 22; Napoli 21; Bologna 19; Lazio 18; Genoa 16; Brescia, Modena e Torino 14; Alessandria e Ambrosiana 13; Pro Vercelli 12; Pro Patria 11; Milan e Triestina 10; Casale 8; Legnano e Livorno 7.
Il campionato riprende con un importante scontro diretto tra le inseguitrici che vede prevalere il Napoli sul Bologna. La contemporanea vittoria della Juventus sul campo di Modena allontana gli emiliani dal vertice. Cade anche la Lazio a Brescia ed il Genoa a Milano contro l’Ambrosiana. Le due compagini
sono praticamente tagliate fuori dalla lotta. Juventus, Roma e Napoli iniziano da questo momento la volata per la conquista del titolo d’inverno.

In coda, dopo la sconfitta di Busto Arsizio, la situazione si fa di nuovo drammatica per il Milan ora a soli due punti dal penultimo posto. Per i rossoneri questa è una stagione di sofferenze.
 15a GIORNATA: domenica 11 gennaio 1931

       

Bologna – Alessandria     0 – 0

Casale – Napoli           0 – 2    

20′ e 63′ Vojak

Genoa – Roma              0 – 0

Juventus – Brescia        3 – 0    

44’e 50′ Ferrari, 65′ Cesarini

Lazio – Ambrosiana        1 – 0    

47’aut. Bolzoni

Livorno – Modena          0 – 2    

11′ e 57′ Scaramelli

Milan – Torino            1 – 1    

19′ Silano, 25′ Minoia (MI)

Pro Vercelli – Pro Patria 2 – 1    

29′ Grilli (PR), 58′ e 68′ Piola

Triestina – Legnano       1 – 0    

2′ Demanzano

 CLASSIFICA:

Juventus 25; Napoli e Roma 23; Bologna e Lazio 20; Genoa 17; Modena 16; Torino 15; Alessandria, Brescia e Pro Vercelli 14; Ambrosiana 13; Triestina 12; Milan e Pro Patria 11; Casale 8; Legnano e Livorno 7.
 In una giornata caratterizzata da pochi gol, cosa insolita per l’epoca, la Juventus batte nettamente il Brescia ed allunga sulla Roma bloccata sul pareggio a Genova e raggiunta a sua volta dal Napoli autore di un campionato eccezionale, nonostante l’apporto a mezzo servizio di Attila Sallustro distratto dal servizio militare, ma anche dalle voci di un fleurt con la figlia di una nota vedette del teatro San Carlo della città partenopea. Come si vede il gossip riguardante la vita extra – calcistica dei campioni della pedata ha origini ben radicate. La stella del Napoli non è l’unico fuoriclasse di cui si chiacchera a proposito di scappatelle con atricette e donnine varie: sotto i riflettori c’è anche il romanista Attilio Ferraris e il giovane “Peppino” Meazza, la cui notorietà non lascia indifferente il pubblico femminile.
16a GIORNATA: domenica 18 gennaio 1931

       

Ambrosiana – Juventus     2 – 3    

4′ Vecchina, 11′ aut. Vollono (AM), 51′ Cesarini, 72′ Ferrari, 83′ Serantoni (AM)

Brescia – Pro Vercelli    2 – 2    

3′ Scaltriti (BR), 13′ Zanello rig., 55′ Piola, 75′ Bianchi (BR)

Casale – Bologna          1 – 2    

30′ Reguzzoni, 61′ Demarchi (CA), 67′ aut. Castello

Legnano – Livorno         3 – 0    

22′ Aliatis, 76′ e 81′ Cidri

Modena – Alessandria      3 – 2    

1′ Banchero II (AL), 30′ Scaramelli, 40′ Piccaluga, 51′ Scaramelli, 72′ Avalle (AL)

Pro Patria – Genoa        2 – 3    

6′ Grilli (PR), 56′ Banchero I, 63′ aut. Fizzotti, 71′ Patri, 77′ Cazzaniga (PR)

Roma – Milan              1 – 2    

25′ Arcari, 48′ Fasanelli (RM), 56′ Sternisa

Torino – Napoli           3 – 1    

9′ Libonatti, 17′ Silano, 44′ Sallustro (NA), 78′ Libonatti

Triestina – Lazio         2 – 1    

27′ Cevenini V (LA), 50′ e 88′ Demanzano

 CLASSIFICA:

Juventus 27; Napoli e Roma 23; Bologna 22; Lazio 20; Genoa 19; Modena 18; Torino 17; Brescia e Pro Vercelli 15; Alessandria e Triestina 14; Ambrosiana e Milan 13; Pro Patria 11; Legnano 9; Casale 8; Livorno 7.
 Juventus campione d’inverno con un turno d’anticipo. Questo è il verdetto di una giornata che ha visto la contemporanea caduta del Napoli sul campo del Torino, ma soprattutto quella a sorpresa della  Roma in casa con il Milan. Con questa vittoria i rossoneri mettono un buon margine fra sé e il penultimo posto.

La domenica successiva il campionato si ferma per dar spazio al ritorno in campo della nazionale. C’è da disputare un’amichevole contro la Francia, nazione verso la quale inizia a crescere un certo rancore politico in quanto i nostri confinanti si oppongono al riarmo dell’esercito ed ad una atenuazione del debito contratto durante la Prima Guerra Mondiale. Intanto la stampa di regime, proprio nel giorno di questa gara, può sbandierare ai quattro venti la conqista dell’oasi libica di Kufra avvenuta il giorno precedente.

Il commissario tecnico Pozzo sembra raccogliere in pieno le indicazioni del campionato varando una formazione basata sul blocco della Juventus. Per l’occasione vengono lasciati fuori Baloncieri e Magnozzi, che probabilmente pagano il momento poco felice delle squadre in cui militano e viene richiamato Fulvio Bernardini. Va registrato anche l’esordio di Renato Cattaneo, altro fulgido talento del vivaio alessandrino. Si tratta di un’ala destra dotata di un grandissimo fiuto del gol, capace di andare a segno in qualsiasi modo.

RENATO CATTANEO

nasce ad Alessandria il 26 ottobre del 1903. Muove i primi passi nelle giovanili della squadra della sua città e a vent'anni esordisce in prima squadra sotto la sapiente guida di Carlo Carcano, all'epoca giocatore - allenatore dei grigi piemontesi. Con ...

 88: Bologna (Stadio “Littoriale”) –domenica, 25 gennaio 1931 – ore 14,30

ITALIA– FRANCIA                                5 – 0                 (Am.)

RETI: 21’, 34’ e 40’ Meazza, 51’ Cesarini, 73’ R. Cattaneo

ITALIA: Combi (Juventus) 27, V. Rosetta (Juventus) 38, Caligaris (Juventus) 48 (cap.), Ferraris IV (Roma) 10, Bernardini (Roma) 22, Pitto (Bologna) 17, R. Cattaneo (Alessandria) 1, Cesarini (Juventus) 1, Meazza (Ambrosiana – Inter) 6, Ferrari G. (Juventus) 2, Orsi (Juventus) 7. C.T.: V. Pozzo.

FRANCIA:      Thépot, Mattler, Capelle, Finot, Delmer, Chantrel, Liberati, Delfour, Alcazar, Pavillard (cap.), Korb. C.T.: Commissione tecnica federale.

ARBITRO: Ruoff (Svizzera).

SPETTATORI: 48.000
 Davanti a circa 50000 persone L’Italia trascinata ancora una volta da Meazza dilaga dando così prova di grande superiorità, proprio come piace al regime fascista. La propaganda si sta facendo sempre più pressante e le vittorie della squadra di calcio vengono a ad uopo. La moltitudine di folla che ormai
assiepa gli stadi e questi ragazzotti in mutandoni che trionfano in giro per il mondo disegnano una realtà virtuale buona per l’esportazione, ma all’interno le cose vanno ben diversamente. Un operaio vive con circa 200 lire al mese e un contadino si deve accontentare di sole 90 lire  mensili. Un modesto calciatore di serie B arriva a guadagnarne circa 750, quanto un impiegato di buon livello. Per dare un parametro del potere d’acquisto di un salario, basti rammentare che un viaggio in treno daRoma a Milano costa oltre 120 lire, più dello stipendio di un contadino e il 60% di quello di un operaio. Ormai si vedono sempre più giocatori viaggiare con automobili, una chimera un po’ per tutti. Il sogno di farsi strada “giocando al pallone” inizia ad insinuarsi nella mente dei giovani dell’epoca che vedono la possibilità di riscattarsi socialmente. Questo, però, porta ad un impoverimento culturale dell’ambiente calcistico e di quello sportivo in genere, in quanto la stessa cosa vale anche per il ciclismo e per il pugilato. Ad una generazione di studenti che hanno praticato lo sport per puro diletto, senza peraltro rifiutare la possibilità di affermarsi economicamente attraverso quella che in origine era una passione, va a poco a cpoco  sostituendosi una generazione di persone praticamente analfabete, cariche di spirito, ma povere di cultura generale. Questi nuovi atleti faranno comodo anche al regime in quanto facili da manovrare; durante le interviste reciteranno tutti lo stesso monologo:
(Lui è naturalmente Benito Mussolini). In questo contesto si sentirà per radio la famosa frase:

Sia come sia l’orologio calcistico continua a scandire il passare degli anni e il succedersi delle stagioni.
17a GIORNATA: domenica 1 febbraio 1931

        

Alessandria – Torino      1 – 1    

32′ aut. Chiodi, 43′ Autelli (AL)

Bologna – Pro Vercelli    3 – 0    

6′ Fedullo, 73′ Maini, 88′ Dellavalle

Genoa – Triestina         1 – 0    

78′ Banchero I

Juventus – Livorno        4 – 1    

11′ Ferrari, 30′ Vecchina, 62′ Ferrari rig., 88′ Corsetti (LI) rig., 89′ Rier

Milan – Casale            4 – 0    

16′ Sternisa, 61’Torriani, 73′ Arcari, 85′ Santagostino II

Modena – Lazio            3 – 0    

24′ Piccaluga, 75′ Lombatti, 79’Manzotti

Napoli – Legnano          2 – 1    

27′ Mihalic, 43’Vojak, 89′ Perduca (LE) rig.

Pro Patria – Ambrosiana   1 – 1    

25′ Colombo (PR), 28′ Meazza

Roma – Brescia            3 – 0    

48′ Volk, 54’Bernardini, 75′ Lombardo

 CLASSIFICA:

Juventus 29; Napoli e Roma 25; Bologna 24; Genoa 21; Lazio e Modena 20; Torino 18; Alessandria, Brescia, Milan e Pro Vercelli 15; Ambrosiana e Triestina 14; Pro Patria 12; Legnano 9; Casale 8; Livorno 7.
 La Juventus continua a volare, mentre in coda la lotta sembra restringersi a sole quattro squadre: Pro Patria, Legnano, Livorno e Casale.
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