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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1930-31: LE PRIME DUE GIORNATE DEL GIRONE DI RITORNO

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Parte qui la rincorsa alla Juventus, impresa che per le inseguitrici si presenta quanto mai ardua dato l’altissimo rendimento degli uomini allenati da Carlo Carcano.
18a GIORNATA: domenica 8 febbraio 1931

Brescia – Alessandria     7 – 3    

2′ Giuliani, 27′ Maffioli, 40′ Scaltriti, 49′ Frisoni II, 54′ Banchero II (AL), 59’e 61′ Ranelli, 70′ Maffioli, 75′ Scagliotti (AL), 79′ Banchero II (AL)

Casale – Ambrosiana       1 – 0    

20′ Demarchi

Genoa – Legnano           5 – 0    

44′ Patri, 57′ Levratto rig., 65′ Notti, 70′ Banchero I, 80’Levratto

Milan – Livorno           5 – 0    

22’e 32′ Arcari, 72′ Sternisa, 79′ Santagostino II, 86′ Arcari

Pro Patria – Juventus     1 – 3     

25′ aut. Fizzotti, 28′ Dusi (PR), 34′ e 63′ Orsi

Pro Vercelli – Napoli     6 – 3    

37′ Piola, 38′ Zanello rig., 41′ e 45’Vojak (NA), 60′ Piola, 65′ Zanello rig., 74′ Tansini (NA), 76′ Piola, 84′ Seccatore

Roma – Modena             4 – 0    

17′ Fasanelli, 48′, 55′ e 63′ Volk

Torino – Lazio            2 – 0    

13′ Libonatti, 83′ Silano

Triestina – Bologna       1 – 1    

15′ Pasinati (TR), 20′ Dellavalle

 CLASSIFICA:

Juventus 31; Roma 27; Bologna e Napoli 25; Genoa 23; Lazio, Modena e Torino 20; Brescia, Milan e Pro Vercelli 17; Alessandria e Triestina 15; Ambrosiana 14; Pro Patria 12; Casale 10; Legnano 9; Livorno 7.
Il Napoli cade pesantemente a Vercelli ed esce definitivamente dalla lotta per lo scudetto. Mattatore di giornata è il giovane Piola che con questa tripletta,
ma soprattutto con sette gol in otto partite, si sta imponendo all’attenzione di tutti. E’ curioso ricordare che il portiere del Napoli, Cavanna, è lo zio di Silvio ed è colui che lo ha introdotto nel mondo del calcio. Nella stessa giornata si segnala un altro giovane talento, sempre autore di una tripletta:
si tratta del milanista Pietro Arcari. Nella vittoria per 5 a 0 del Genoa sul legnano esordiscono due oriundi argentini: il terzino Giglio e l’ala destra Rodolfo Orlandini. L’arrivo di Giglio, che per altro non lascerà alcun segno nella storia del grifone, provoca la partenza di Umberto Lombardo tornato
nella sua Alessandria.
 19a GIORNATA: domenica 15 febbraio 1931

       

Alessandria – Roma        0 – 2    

56’aut.  Panzetti, 75′ Chini

Ambrosiana – Pro Vercelli 6 – 1    

13′ Piola (PR), 15′ e 35′ Meazza, 58′ Visentin, 60′ e 63′ Serantoni, 64′ Mariani

Juventus – Milan          3 – 3    

7′ Ferrari (JU), 15′ Torriani, 30′ Magnozzi, 40′ Arcari, 65′ Orsi (JU) rig., 73′ Munerati (JU)

Lazio – Pro Patria        1 – 1    

37′ Zoppi, 58′ Pastore (LA)

Legnano – Casale          1 – 0    

23′ Rizzi

Livorno – Bologna         0 – 2    

44′ Schiavio, 56′ Muzioli

Modena – Brescia          3 – 2    

6′ Mazzoni, 21’aut. Sabbadini (BR), 39′ Piccaluga, 41′ Lombatti, 65’aut. Dugoni (BR)

Napoli – Genoa            0 – 1    

40′ Banchero I

Triestina – Torino        1 – 0    

75′ Colaussi

 CLASSIFICA:

Juventus 32; Roma 29; Bologna 27; Genoa e Napoli 25; Modena 22; Lazio 21; Torino 20; Milan 18; Brescia, Pro Vercelli e Triestina 17; Ambrosiana 16; Alessandria 15; Pro Patria 13; Legnano 11; Casale 10; Livorno 7.
 La Juventus compie un mezzo passo falso in casa contro il Milan, ma per come si era messa, i torinesi possono essere soddisfatti, dato che hanno rimontato
due reti ai rossoneri. Nonostante il rammarico, acuito anche dal fatto di aver dovuto disputare parte del match in inferiorità numerica per l’espulsione del difensore Perversi, per i lombardi questo pareggio significa proseguire la loro serie positiva che li ha ormai tirati fuori dalla zona pericolo. Dietro
La roma ne approfitta, mentre il Napoli, che evidentemente soffre dell’assenza della stella Sallustro, impegnato ad assolvere i propri obblighi di leva,
segna il passo perdendo in casa con il Genoa.

In coda la situazione si sta facendo drammatica per il Livorno. La partenza di Magnozzi si fa veramente sentire in quanto i toscani sono rimasti privi di quell’elemento in grado di risolvere le partite che contano.

Anche per i labronici c’è la possibilità di riordinare le idee approfittando della sosta del torneo per il primo impegno della nazionale nella nuova edizione della Coppa Internazionale.
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