CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1930-31: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 23a ALLA 27a GIORNATA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Reso più interessante dal nuovo duello scudetto che sembra profilarsi, prosegue questo campionato.
 23a GIORNATA: domenica 22 marzo 1931

Alessandria – Legnano     5 – 0    

9′ Bertolini, 14′ e 34′ Banchero II, 53′ Avalle, 78′ Banchero II

Ambrosiana – Triestina    1 – 0    

17′ Blasevich

Bologna – Milan           2 – 2    

5′ Santagostino II, 6′ Maini (BO), 36′ Magnozzi, 44′ Schiavio (BO)

Casale – Brescia          0 – 0

Juventus – Genoa          4 – 1    

2′, 27′ e 52′ Vecchina, 67′ Orsi rig., 70′ Patri (GE)

Lazio – Pro Vercelli      1 – 2    

19′ Seccatore, 72′ Nicolosi (LA), 86′ Ferraris II

Livorno – Torino          1 – 1    

37′ Libonatti, 61′ Bosio (LI)

Modena – Napoli           2 – 0    

12′ Piccaluga, 59’Piccaluga

Pro Patria – Roma         0 – 4     

16′ Chini, 19′ Fasanelli, 22′ Volk, 90′ Fasanelli

 CLASSIFICA:

Juventus 38; Roma 35; Bologna 33; Genoa 31; Napoli 29; Modena 27; Ambrosiana, Lazio, Pro Vercelli e Torino 23; Milan 22; Brescia 21; Alessandria e Triestina 18; Pro Patria 16; Casale 13; Legnano 12; Livorno 9.
 Le prime due della classe procedono a suon di gol. La Juventus ne rifila 4 al Genoa, la Roma risponde servendo un poker a domicilio alla Pro Patria. Le altre inseguitrici frenano così che ormai lo scudetto diventa un affare a due.

Per la partita della domenica successiva in casa della Svizzera, Pozzo conferma la formazione che ha battuto l’Austria, ad eccezione di Banchero I sostituito da Renato Cesarini.
   90: Berna (Wankdorf Stadion) –domenica, 29 marzo 1931 – ore 14,45

SVIZZERA – ITALIA                     1 – 1                  (C.I. II ed. II gara)

RETI: 70’ Abegglen III pen. (S), 85’ Cesarini

SVIZZERA: Pasche, Minelli, Ramseyer (cap.), Loichot, Küenzi, Gilardoni, Kramer III, Abegglen III, Büche, Abegglen II, Stalder. Commissione tecnica federale

ITALIA: Combi (Juventus) 29, Monzeglio (Bologna) 4, Caligaris (Juventus) 50 (cap.), Pitto (Bologna) 19, Ferraris IV (Roma) 12, Bertolini (Alessandria) 3, Costantino (Roma) 8, Cesarini (Juventus) 2, Meazza (Ambrosiana – Inter) 8, Ferrari G. (Juventus) 4, Orsi (Juventus) 9. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Rous (Inghilterra)

SPETTATORI: 22.000
  Un gol di Cesarini a 5′ dal termine evita all’Italia una sconfitta imbarazzante in quanto sarebbe avvenuta contro la squadra considerata più debole; inoltre ha evitato di rovinare a Caligaris la festa per il suo cinquantesimo gettone azzurro.

Purtroppo il fatto principale della domenica non è costituito dal pareggio della nazionale: il campionato è ovviamente fermo. Genoa ed Alessandria organizzano un’amichevole per tenere impegnati i calciatori esclusi dalla rappresentativa azzurra. Stabile stà per tirare in porta quando il secondo portiere alessandrino Rapetti gli si butta tra le gambe per ribattere il tiro, ma travolge  il forte calciatore argentino che si ritrova la gamba spezzata in due punti. Per el filtrador il campionato è finito. Rimarrà fermo più di un anno, periodo nel quale impara a fare l’allenatore. Rientrerà,
ma non ritornerà più quello di prima!
 24a GIORNATA: domenica 5 aprile 1931

        

Brescia – Torino          2 – 1    

21’Reggiani, 82’Libonatti(TO), ?’ Frisoni II

Genoa – Casale            1 – 0    

81′ Ansaldo rig.

Juventus – Alessandria    4 – 1    

13′ e 15′ Munerati, 79′ e 89′ Orsi, ?’ aut. Caligaris (AL)

Legnano – Pro Patria      0 – 0

Livorno – Lazio           0 – 0

Milan – Pro Vercelli      2 – 1    

14′ Santagostino I (PR), 56′ Arcari, 79′ Santagostino II

Modena – Ambrosiana       2 – 5    

9′ e 25′ Meazza, 38’Mazzoni (MO), 61′ Blasevich, 72’Lombatti (MO), ?’ Serantoni, ?’ Visentin

Napoli – Triestina        5 – 1    

1′ Capitanio (TR), 10′ e 15′ Vojak, 25′ e 31′ Mihalic, 74′ Sallustro

Roma – Bologna            2 – 1    

?’Chini,?’ Volk, ?’ Muzioli (BO)

 CLASSIFICA:

Juventus 40; Roma 37; Bologna e Genoa 33; Napoli 31; Modena 27; Ambrosiana 25; Lazio e Milan 24; Brescia, Pro Vercelli e Torino 23; Alessandria e Triestina 18; Pro Patria 17; Casale e Legnano 13; Livorno 10.
 La giornata lascia tutto immutato sia in testa, sia in coda.

Di campionato ora non se ne parla per 15 giorni, in quanto la nostra nazionale disputa una mini tourné nellapenisola iberica. Si esordisce in Portogallo:
Pozzo esclude la stella Meazza per fare posto al centr’avanti Juventino Giovanni Vecchina che ritrova la maglia azzurra dopo quasi due anni.
  91. Oporto (Estadio do Lima) –domenica, 12 aprile 1931 – ore 15,30

PORTOGALLO – ITALIA                            0 – 2                 (Am.)

RETI: 35’ Orsi, 41’ Ferrari G.

PORTOGALLO: Augusto, Alves, Avelino Martins, Teixeira (J. Silva), Oliveira, Pereira, Mota (cap.), Sousa, V. Silva, Armando Martins (J. Santos), F. Santos (A. Soares).

ITALIA: Combi (Juventus) 30, Monzeglio (Bologna) 5, Caligaris (Juventus) 51 (cap.), Pitto (Bologna) 20, Ferraris IV (Roma) 13, Bertolini (Alessandria) 4, Costantino (Roma) 9, Cesarini Juventus) 3, Vecchina (Juventus) 2, Ferrari G. (Juventus) 5, Orsi (Juventus) 10. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Liovera (Spagna)
  Senza strafare, i  nostri passano con le reti di Orsi e Giovanni Ferrari vendicando definitivamente il 4 a 1 subito tre anni prima.

La settimana successiva ad attendere gli azzurri c’è la Spagna di Riccardo Zamora. Si va a giocare al Sam Mames di Bilbao, terreno che diverrà famoso per il calore del suo pubblico. La gara contro gli azzurri arriva nel pieno di una lunga campagna elettorale per la nomina del nuovo primo ministro. Il partito repubblicano è in forte ascesa e il giorno 24 potrebbero esserci delle grandi sorprese.
  92: Bilbao (San Mames) –domenica, 19 Aprile 1931 – ore 15,30

SPAGNA–ITALIA                                   0 – 0                          (Am.)

SPAGNA: Zamora (cap.), Ciriaco, Quincoces, Marti, Marculeta, Roberto, Lafuente, L. Regueiro (Iraragorri), Bata, I. Aguirrezabala, Gorostiza. C.T.: D.J.M. Mateos Larrucea.

ITALIA: Combi (Juventus) 31, V. Rosetta (Juventus) 39, Caligaris (Juventus) 52 (cap.), Pitto (Bologna) 21, Ferraris IV (Roma) 14, Bertolini (Alessandria) 5, Costantino (Roma) 10, Cesarini (Juventus) 4, Meazza (Ambrosiana – Inter) 9, Ferrari G. (Juventus) 6, Orsi (Juventus) 11. C.T.: V. Pozzo.

ARBITRO: Baert (Belgio).
 Dall’amichevole contro la Spagna di Zamora ne esce un pareggio  a reti bianche che non fa altro che consolidarne la fama di portiere pressoché imbattibile.
Il risultato, però, fa bene pure al calcio italiano tornato dalla penisola Iberica con una vittoria e un pareggio e senza aver subito reti.

Intanto le elezioni spagnole del 24 aprile si concludono col verdetto tanto temuto dai monarchici: i repubblicani conquistano la maggioranza. Il risultato sortisce effetti immediati: il re decide di lasciare il trono.
 25a GIORNATA: domenica 26 aprile 1931

       

Ambrosiana – Alessandria  2 – 0    

71′ e 81′ Meazza

Bologna – Genoa           1 – 1    

16′ Dellavalle (BO), 32′ aut. Gasperi

Brescia – Milan           3 – 0    

57′ e 60′ Maffioli, 87’Ranelli

Casale – Roma             0 – 3    

35′ Chini, 48′ Lombardo, 65′ Volk

Lazio – Napoli            0 – 1    

28′ Sallustro

Legnano – Juventus        1 – 2    

30′ Munerati, 76′ Cidri (LE), 85′ Ferrari

Pro Vercelli – Livorno    3 – 1    

57′ Santagostino, 77′ Gatti, 85′ Bolognesi (LI), 86′ Santagostino

Torino – Pro Patria       3 – 1    

2′ Rossetti, 43′ Colombo (PR), 56′ aut. Agosteo, 69′ Monti III rig.

Triestina – Modena        1 – 1    

2′ Subinaghi, 83′ Gazzari (TR)rig.

 CLASSIFICA:

Juventus 42; Roma 39; Bologna e Genoa 34; Napoli 33; Modena 28; Ambrosiana 27; Brescia, Pro Vercelli e Torino 25; Lazio e Milan 24; Triestina 19; Alessandria 18; Pro Patria 17; Casale e Legnano 13; Livorno 10.
 La Juventus, se pur a fatica, passa a Legnano e rintuzza i veementi attacchi della Roma vittoriosa a Casale. La contemporanea sconfitta delle due squadre
ospitanti, permette alle altre contendenti invischiate nella lotta per la salvezza di guadagnare terreno.
 26a GIORNATA: domenica 3 maggio 1931        

Alessandria – Triestina   4 – 1    

29′ Castellani (TR),  33′, 59′ e 82′ Scagliotti, 90′ Banchero II

Bologna – Ambrosiana      4 – 1    

6′ Schiavio, 12′ Ottani, 32’Schiavio, 49′ Maini, 65′ Meazza (AM)

Genoa – Lazio             2 – 0    

18′ Banchero I, 87′ Ansaldo

Milan – Modena            3 – 1    

?’ Magnozzi, ?’ Santagostino II, ?’ Sternisa, ?’ Subinaghi (MO)

Napoli – Juventus         1 – 2    

?’ Vojak (NA),  ?’ Ferrari, ?’ Vecchina

Pro Patria – Brescia      3 – 0    

18′ Molinari, 20′ Chiesa, 46′ Molinari

Pro Vercelli – Casale     1 – 1    

44′ Boltri, 50′ Zanello(PR)

Roma – Livorno            7 – 1    

2′ Fasanelli, 10′ aut. Ferraris IV (LI), 15′ Volk, 21′ Fasanelli, 22′ Eusebio, 35′, 40′ e 76′ Fasanelli

Torino – Legnano          5 – 0    

10 ‘Libonatti, 12′ Baloncieri, 16′ Silano, 70′ Libonatti, 74’ Monti III

 CLASSIFICA:

Juventus 44; Roma 41; Bologna e Genoa 36; Napoli 33; Modena 28; Ambrosiana e Torino 27; Milan e Pro Vercelli 26; Brescia 25; Lazio 24; Alessandria 20; Pro Patria e Triestina 19; Casale 14; Legnano 13; Livorno 10.
 La Juventus vince a Napoli, interrompendo la bella serie di successi degli uomini di Garbut, ma la Roma non molla. Infligge un’autentica batosta al Livorno, realizzando 6 reti in 40 minuti. Il mattatore è Cesare Augusto FASANELLI che alla fine iscriverà il suo nome per ben 5 volte nel tabellino dei marcatori. A 24 anni questo interno col vizio del gol, vive la sua stagione migliore.

CESARE AUGUSTO FASANELLI

Nasce a Roma il 19 luglio del 1907, a 18 anni entra a far parte dell'Alba Roma per essere tra i giocatori che, nel 1927, comporranno la prima rosa della squadra voluta dal Regime. Le sue grandi doti gli garantiscono un posto fisso in uno dei reparti mediani...

In coda il Casale approfitta solo a metà della batosta subita dai rivali del Legnano sul campo del Torino.

27a GIORNATA: domenica 10 maggio 1931

       

Alessandria – Lazio       1 – 3    

7′ Fantoni, 73′ Borelli (AL), 78′ Spivach, 84′ Pastore

Ambrosiana – Livorno      1 – 1    

56′ Meazza (AM), 62′ Bolognesi

Brescia – Napoli          0 – 1    

89′ Vojak

Genoa – Torino            3 – 2    

26′ Patri, 48′ Banchero I, 54′ Bodini, 58′ Rossetti (TO), 85′ Silano (TO)

Juventus – Triestina      4 – 0    

7′ Munerati, 34′ e 37′ Vecchina, 45′ Ferrari

Legnano – Milan           1 – 2    

6′ Bigogno (LE), 35′ Santagostino II, 42’Arcari

Modena – Bologna          0 – 2    

17′ Reguzzoni, 42′ Maini

Pro Patria – Casale       1 – 0    

17’Colombo

Roma – Pro Vercelli       5 – 0    

20′ Costantino, 24′ Volk, 26′ Chini, 29′ Costantino, 85′ Fasanelli

 CLASSIFICA:

Juventus 46; Roma 43; Bologna e Genoa 38; Napoli 35; Torino 29; Ambrosiana, Milan e Modena 28; Lazio e Pro Vercelli 26; Brescia 25; Pro Patria 21; Alessandria 20; Triestina 19; Casale 14; Legnano 13; Livorno 11.
Juventus e Roma proseguono nella lor folle corsa fatta a suon di reti. In particolare impressionano i giallo – rossi, questa volta capaci di realizzare ben quattro reti in 10 minuti contro una buona compagine come la Pro Vercelli.

In coda è una giornata particolarmente propizia per la Pro Patria che si aggiudica lo scontro diretto con il Casale, e mette otto punti tra sé e il penultimo
posto. I bustocchi dimostrano così di aver ben assorbito la cessione della stella Reguzzoni.

L’ultimo impegno stagionale della nazionale prevede un’amichevole “storica”. Per la prima volta il calcio italiano si confronta direttamente con quello britannico a livello di squadre nazionali. A Roma arriva la Scozia. Per l’occasione Vittorio Pozzo richiama Fulvio Bernardini, unanimemente riconosciuto come il miglior centro – mediano del momento.

   93: Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) –mercoledì, 20 maggio 1931 – ore 16,00

ITALIA – SCOZIA 3 – 0                 (Am)

RETI: 6’ Costantino, 42’ Meazza, 87’ Orsi

ITALIA: Combi (Juventus) 32, Monzeglio (Bologna) 6, Caligaris (Juventus) 53 (cap.), Ferraris IV (Roma) 15, Bernardini (Roma) 23, Bertolini (Alessandria)
6, Costantino (Roma) 11, Cesarini (Juventus) 5, Meazza (Ambrosiana – Inter) 10, Ferrari G. (Juventus) 7, Orsi (Juventus) 12. C.T.: V. Pozzo.

Commissione tecnica.

ARBITRO: Bauwens (Germania).

SPETTATORI: 25,000

 I nostri si prendono 10 giorni per preparare la gara. Evidentemente si teme la forza dei britannici, considerati i maestri del calcio. Gli azzurri, però,
si impongono in modo autoritario e mandano un chiaro segnale alla nazionale inglese. Infatti questa è considerata una tappa di avvicinamento per poter
affrontare i veri “maestri” del calcio. Un altro segnale, invece, riguarda il movimento: nonostante  la partita sia stata disputata di giorno feriale, lo Stadio del P.N.F. è stato gremito da un folto pubblico, il che testimonia l’importanza che il calcio sta assumendo nel quotidiano comune.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento