CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

IL PRIMO DERBY DELLA CAPITALE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Il campionato riprende attendendo la prima edizione del derby romano, partita che per le compagini della capitale vale fin da subito una stagione. I laziali vanno in ritiro ai castelli, mentre il presidente giallorosso Renato Sacerdoti, giustamente convinto di avere il tifo dalla sua, nonostante si giochi
in campo avverso, ritiene opportuno lasciare i suoi a godersi il bagno di folla.
9a GIORNATA: domenica 8 dicembre 1929

Ambrosiana – Triestina 1-2

11′ Gasperini, 13′ Meazza (Am), 65′ Pasinati

Brescia – Torino 0-2

67′ Silano, 71′ Rossetti

Genoa – Padova 8-0

20′ aut. Lamon, 27′ Casanova, 39′ Notti, 47′ Bodini I, 56′ Banchero I, 59’Casanova, 78′ Notti, 79′ Levratto

Juventus – Milan 3-1

7’Tansini (mi), 34′ Orsi, 54′ Zanni, 59′ Orsi

Lazio – Roma 0-1

78’Volk

Livorno – Bologna 0-2

17′ Busini III, 76′ Schiavio

Modena – Pro Patria 2-1

12’Aimi, 24’Mazzoni, 67′ Bonivento (PR)

Napoli – Cremonese 3-0

61′ Buscaglia rig., 80′ Mihalic, 85′ Vojak

Pro Vercelli-Alessandria2-2

17′ Ferrari, 18′ Gatti (PR), 25′ Chierico, 67′ Casalino (PR)

CLASSIFICA:

Genoa 15; Juventus 14; Alessandria 12; Ambrosiana, Bologna, Napoli e Torino 11; Pro Vercelli e Roma 10; Milan, Modena e Triestina 9; Lazio
8; Pro Patria 6; Brescia 5; Cremonese e Livorno 4; Padova 3.
Genoa e Juventus sono le squadre del momento. I liguri umiliano il Padova, mentre i torinesi superano il Milan, rimanendo ad un punto dalla vetta ed estromettendo
quasi definitivamente i meneghini dalla lotta per lo scudetto. Anche l’altra metà di Milano non ride; dopo la sconfitta di Roma, i nerazzurri vengono sorprendentemente battuti in casa anche dalla Triestina, squadra che sta mettendo in mostra giovani talenti come Nereo Rocco e Piero Pasinati.

Il Bologna, invece, sembra uscito dalla crisi. La terza vittoria consecutiva lo porta ai piani alti e ridà credibilità ad una compagine sembrata subito tagliata fuori dalla lotta che conta.

Il primo derby capitolino della storia del calcio si è concluso con la vittoria dei romanisti per 1 a 0 grazie ad una prodezza di Volk ad11′ dal termine. Nonostante si sia giocato in casa della Lazio, lo Stadio della rondinella si è tinto di giallorosso, segno che adottare colori e simbolo cittadini si
è rivelata una mossa vincente. Inizia qui la consuetudine di sfottò e provocazioni che caratterizzerà l’intera storia del derby capitolino. A fine partita i supporter romanisti vanno a festeggiare la vittoria nel locale di Umberto Farneti, che dopo essere stato esautorato dalla carica di presidente dell’Alba
Roma al momento della fusione, è diventato un accesissimo tifoso laziale ed accanito antiromanista.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento