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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1929-30: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 10a ALLA 17a GIORNATA

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Celebrata quella che, per certi aspetti, sarà la partita più calda del panorama italiano, il campionato prosegue con un’altra giornata ad alta tensione, nella quale sono previsti big match come lo scontro tra Alessandria ed Inter, Bologna e Juventus, mentre il Genoa capolista deve affrontare l’insidiosissima trasferta sul terreno della Roma.
10a GIORNATA: domenica 15 dicembre 1929

Alessandria-Ambrosiana 1-2

20′ Serantoni, 25′ Ferrari (AL), 54′ Conti

Bologna – Juventus 0-1

68′ Munerati

Brescia – Lazio 3-2

8′ Maffioli, 15′ Rier (LA), 42′ Maffioli, 70′ Frisoni II, 74′ Spivach (LA)

Milan – Cremonese 5-2

17′, 22′ e 35′ Sternisa, 37′ Zanasi, 55′ Serdoz (CR), 63′ aut. Schienoni (CR), 65′ Tansini rig.

Pro Patria – Napoli 3-2

20′ Mihalic (NA), 38′ Leoni, 67′ Sallustro (NA), 85′ Rossi, 87′ Reguzzoni

Pro Vercelli – Padova 5-1

17′ Seccatore, 25′ Santagostino, 29′ Casalino, 34′ Oriani (PD), 83′ Santagostino, 84′ Casalino

Roma – Genoa 2-0

10′ Benatti, 75′ Chini

Torino – Modena 0-0

Triestina – Livorno 3-0

23′ Castellani, 25′ e 79’Demanzano

CLASSIFICA:

Juventus 16; Genoa 15; Ambrosiana 13; Alessandria, Pro Vercelli, Roma e Torino 12; Bologna, Milan, Napoli e Triestina 11; Modena 10; Lazio e Pro Patria 8; Brescia 7; Cremonese e Livorno 4; Padova 3.
Il lanciatissimo Genoa cade a Roma, perde la testa a favore della Juventus capace di frenare la marcia del Bologna grazie a Federico Munerati. I giallorossi capitolini, a loro volta, sono giunti alla terza vittoria in altre ttante partite e cominciano a nutrire ambizioni importanti. L’Inter si riprende vincendo ad Alessandria un’importantissima partita che allontana i piemontesi dal vertice. Busto Arsizio si rivela fatale per il Napoli sconfitto negli ultimi minuti in una gara che aveva dominato.

11a GIORNATA: domenica 22 dicembre 1929

Cremonese – Torino 0-1

60′ aut. Ferrazzi

Genoa – Bologna 2-0

65′ Casanova, 68′ Banchero I

Juventus – Brescia 0-0

Lazio – Padova 4-0

39′ rig. E 57′ Ziroli, 67′ Malatesta, 74′ Ziroli

Livorno – Roma 1-0

13′ Zini

Milan – Alessandria 0-1

41’Cattaneo

Napoli – Pro Vercelli 1-1

5′ Seccatore, 30′ Mihalic (NA)

Pro Patria – Ambrosiana 0-0

Triestina – Modena 0-1

4′ Aimi

CLASSIFICA:

Genoa e Juventus 17; Alessandria, Ambrosiana e Torino 14; Pro Vercelli 13; Modena, Napoli e Roma 12; Bologna, Milan e Triestina 11; Lazio 10; Pro Patria 9; Brescia 8; Livorno 6; Cremonese 4; Padova 3.
La Juventus pareggia in casa con il Brescia relegato agli ultimi posti della graduatoria e viene raggiunta dal Genoa. A questo punto sembra una questione a due, in quanto le inseguitrici sono a tre punti. Ma la sorpresa del giorno è senz’altro la vittoria del Livorno sulla Roma.

Il campionato si ferma per le festività, durante le quali si disputano numerose amichevoli.

Nel giorno di Natale il Genoa affronta l’Austria Vienna della stella Sindelar e lo umilia per 5 a 0.

Carichid’incertezze per il futuro si entra negli anni trenta. La crisi economica mondiale inizia a far sentire i suoi primi gravi effetti: molte banche sono in difficoltà a causa dell’impossibilità di molte persone di saldare i propri debiti. Gli Stati Uniti si vedono costretti ad approntare vari piani di salvataggio per salvare molti istituti, il che richiede quattrini. Essendo creditori nei confronti della maggior parte delle nazioni mondiali, gli USA esigono il rientro dai debiti, il che contribuirà a strangolare ulteriormente le economie di queste nazioni. Tra questi c’è anche l’Italia, ma chi soffre maggiormente della nuova situazione è la Germania la cui economia è legata da anni agli investimenti americani sul suo territorio, investimenti che verranno a mancare.
12a GIORNATA: domenica 5 gennaio 1930

Ambrosiana – Napoli 2-1

23′ e 47′ Blasevich, 90′ Vojak (NA)

Bologna – Alessandria 1-2

44′ Maini (BO), 54′ Borelli, 77′ Marchina

Cremonese – Livorno 1-2

44′ Agosti (CR), 48′ Palandri, 57′ Magnozzi

Genoa – Brescia 1-0

88’Banchero I

Lazio – Pro Patria 2-1

5′ Reguzzoni (PR), 49′ e 73′ Malatesta

Modena – Roma 1-2

17′ Benatti, 21′ Volk, 82′ Carnevali (MO)

Padova – Milan 1-1

10′ Vecchina (PA), 81 Tansini

Torino – Pro Vercelli 5-1

1′ Rossetti, 42′ Libonatti, 60′ Rossetti, 69′ Baloncieri, 79′ Santagostino (PR), 90′ Rossetti

Triestina – Juventus 0-1

2′ Orsi

CLASSIFICA:

Genoa e Juventus 19; Alessandria, Ambrosiana e Torino 16; Roma 14; Pro Vercelli 13; Lazio, Milan, Modena e Napoli 12; Bologna e Triestina 11; Pro Patria 9; Brescia e Livorno 8; Cremonese e Padova 4.
Anno nuovo, musica vecchia! Genoa e Juventus vanno a braccetto senza esaltare e dietro le altre. Tra queste si segnala il Torino che travolge la Pro Vercelli, compagine insediata comunque a ridosso delle prime.

A differenza di quanto sta avvenendo all’estero, con le nazioni alle prese con la devastante crisi economica innescata dal crollo della borsa americana dell’ottobre precedente,l’Italia vive un periodo apparentemente felice nel quale assumono una grande importanza le nozze di Umberto II con Maria José. La loro è una storia che fa sognare, come quella che sta nascendo tra Edda Mussolini e Galeazzo Ciano che in breve annunceranno il loro fidanzamento culminato con le sfarzose nozze di primavera.
13a GIORNATA: domenica 12 gennaio 1930

Alessandria – Triestina 4-1

8′ Castellani (TS) rig., 27′ e 28′ Avalle rig., 48′ Castaldi, 76′ Ferrari

Brescia – Ambrosiana 0-0

Milan – Pro Patria 3-2

31′ Torriani, 46′ Reguzzoni (PR), 54′ Tansini rig., 62′ Vigna (PR), 67′ Ranelli

Modena – Bologna 1-2

12′ aut. Camurri, 32′ Mazzoni (MO), 57′ Pilati

Napoli – Genoa 1-2

11′ Puerari, 47′ Ghisi I (NA), 54′ Banchero I

Padova – Cremonese 0-1

34′ Serdoz

Pro Vercelli – Livorno 4-1

17′ Casalino, 39′ aut. Scansetti (LI), 52′ Bajardi II, 54′ Santagostino, 75′ Bajardi I

Roma – Juventus 2-3

15′ Zanni, 20′ Cevenini III, 33′ Benatti (RM), 48′ Munerati, 51′ Chini (RM) rig.

Torino – Lazio 1-0

41′ Libonatti

CLASSIFICA:

Genoa e Juventus 21; Alessandria e Torino 18; Ambrosiana 17; Pro Vercelli 15; Milan e Roma 14; Bologna 13; Lazio, Modena e Napoli 12; Triestina
11; Brescia e Pro Patria 9; Livorno 8; Cremonese 6; Padova 4.
La giornata vive sullo scontro incrociato Roma-Torino risoltosi a favore delle compagini piemontesi. Importantissima è soprattutto la vittoria juventina
in quanto ottenuta in trasferta. Con questa sconfitta la Roma ritorna lontana dalla vetta, mentre la Lazio deve cominciare a guardarsi le spalle. Genoa ed Alessandria rispondono al successo bianconero, mentre l’Inter viene bloccata in casa dal solito Brescia, che facendo punti sui campi delle grandi
si sta tirando fuori dalla bassa classifica.
14a GIORNATA: domenica 19 genaio 1930

Ambrosiana – Torino 3-0

4′ e 55′ Meazza, 68′ Serantoni

Bologna – Brescia 0-0

Cremonese – Modena 2-2

18′ Aimi, 48′ Cabrini (CR) rig., 51′ Subinaghi (CR), 54′ Manzotti

Juventus – Genoa 0-0

Lazio – Napoli 0-2

5′ Mihalic, 10′ Sallustro

Livorno – Alessandria 2-1

8′ Ferrari (AL), 65′ e 79’Magnozzi

Pro Patria – Roma 6-1

14′, 28’e 43′ Rossi, 55′ Fasanelli (RM), 61′ e 66′ Rossi, 69′ Bonivento

Pro Vercelli – Milan 0-1

41′ Santagostino II

Triestina – Padova 2-1

20′ Ostroman, 22′ Demanzano rig., 66′ Bedendo (PD) rig.

CLASSIFICA:

Genoa e Juventus 22; Ambrosiana 19; Alessandria e Torino 18; Milan 16; Pro Vercelli 15; Bologna, Napoli e Roma 14; Modena e Triestina 13; Lazio 12; Pro Patria 11; Brescia e Livorno 10; Cremonese 7; Padova 4.
Le prime della classe si trovano finalmente di fronte. Nulla di fatto. Ne beneficia l’Inter che batte il Torino grazie ad una doppietta di Meazza ormai
assurto al ruolo di leader dei nerazzurri. Cade l’Alessandria in casa del Livorno che, guidato in campo dalle magie di Mario Magnozzi, tenta di raggiungere posizioni migliori. Crolla la Roma sul campo della Pro Patria. Il centr’attacco Rossi realizza 5 reti (uno dei pochi a riuscire nell’impresa) e ridimensiona
definitivamente i capitolini per la gioia dei tifosi di casa, ancora arrabbiati per il fatto che, pochi anni prima, a Busto Arsizio è stata negata la possibilità di costituirsi come provincia.
15a GIORNATA: domenica 26 gennaio 1930

Alessandria – Napoli 2-1

15′ Sallustro (NA), 35′ aut. Vincenzi, 46’Avalle

Bologna – Cremonese 4-1

30′ Pitto, 40′ e 41′ Maini, 48′ Agosti (CR), 89′ Busini III

Brescia – Modena 3-2

10′ Manzotti (MO), 23′ Prosperi, 61′ Carnevali (MO), 66’e 67′ Giuliani

Genoa – Ambrosiana 1-4

20′ Rivolta rig., 48′ Meazza, 55′ Conti, 60′ Banchero I (GE), 84′ Meazza

Lazio – Livorno 3-1

30′ Pastore, 61’e 79′ Malatesta, 89′ Magnozzi (LI)

Milan – Triestina 2-1

2′ Ostroman (TS), 48′ Torriani, 54′ aut. Rigotti

Padova – Juventus 2-1

18′ Vecchina, 35′ Munerati (JU), 80′ Prendato

Pro Patria-Pro Vercelli 1-0

61′ Reguzzoni

Torino – Roma 1-0

CLASSIFICA:

Genoa e Juventus 22; Ambrosiana 21; Alessandria e Torino 20; Milan 18; Bologna 16; Pro Vercelli 15; Lazio, Napoli e Roma 14; Modena, Pro Patria e Triestina 13; Brescia 12; Livorno 10; Cremonese 7; Padova 6.
Tutto si rimette in discussione nella 15° giornata. Il Genoa viene travolto in casa dall’Ambrosiana trascinata dal solito Meazza ormai in odor di nazionale.
I nerazzurri, in verità, sono stati favoriti dal grave infortunio alla spalla occorso al portiere genoano Giovanni De Prà che ha lasciato i suoi in dieci uomini e il povero Daniele Moruzzi, jolly tutto fare che, nella sua lunga militanza genoana ha ricoperto ogni ruolo, nulla ha potuto contro i forti
attaccanti milanesi. L’incredibile, tuttavia, accade a Padova, ove un gol di Prendato a 10′ dal termine stende la Juventus. Della sconfitta delle prime ne approfittano Alessandria e Torino che, vincendo, si portano a due lunghezze dalla vetta. Anche il Milan si avvicina al primo posto.

A questo punto diventa di vitale importanza il big match di Torino, nel quale si affrontano Juventus ed Inter.
16a GIORNATA: domenica 2 febbraio 1930

Cremonese – Brescia 0-1

44′ aut. Balestrieri

Juventus – Ambrosiana 1-2

32′ Meazza, 56′ Dellavalle (JU), 61′ Visentin

Livorno – Genoa 3-1

22′ Banchero I (GE), 26′, 44’e 83′ Palandri

Milan – Torino 1-2

19′ Masetto, 62′ Ferraris II, 78′ Santagostino II (MI)

Modena – Alessandria 0-1

65′ aut. Setti

Napoli – Padova 1-0

85′ Vojak

Pro Vercelli – Lazio 3-1

1′ Malatesta (LA), 7′ e 44′ Gatti, 85′ Ardissone

Roma – Bologna 2-2

5′ Chini (RM) rig., 25′ Maini, 34′ Volk (RM), 87′ Schiavio

Triestina – Pro Patria 2-1

35′ Ostroman, 80′ Demanzano, 84′ Reguzzoni (PR)

CLASSIFICA:

Ambrosiana 23; Alessandria, Genoa, Juventus e Torino 22; Milan 18; Bologna e Pro Vercelli 17; Napoli 16; Roma e Triestina 15; Brescia e Lazio 14; Modena e Pro Patria 13; Livorno 12; Cremonese 7; Padova 6.
A Torino si impone l’Inter che balza da sola al comando. Livorno si rivela fatale anche per il Genoa raggiunto da Alessandria e Torino. I granata, vincendo
a Milano, estromettono i Rossoneri dalla lotta per lo scudetto. In coda sembra tutto deciso, dato che il Livorno, grazie alla vittoria sul Genoa, stacca la zona retrocessione di 5 punti.

A questo punto il campionato si ferma nuovamente per dar spazio alla nazionale. Il commissario tecnico Vittorio Pozzo è fermamente deciso a provare tutti i giocatori che si mettono in luce. Esordiscono qui due fuoriclasse del calibro di Giovanni Ferrari e Giuseppe Meazza. Vi sono anche due ritorni eccellenti:
Attilio Ferraris IV e Mario Magnozzi.
83: Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) –domenica, 9 febbraio 1930 – ore 14,30

ITALIA –SVIZZERA 4-2 (Am.)

RETI: 17’ e 19’ A. Poretti (S), 22’ Magnozzi, 26’ Orsi, 37’ e 39’ Meazza

ITALIA: Combi (Juventus) 22, V. Rosetta (Juventus) 34, Caligaris (Juventus) 43 (cap.), Pitto (Bologna) 12, Ferraris IV (Roma) 5, Castellazzi (Ambrosiana – Inter) 2, Costantino (Bari) 2, Giovanni Ferrari (Alessandria) 1, Meazza (Ambrosiana – Inter) 1, Magnozzi (Livorno) 22, Orsi (Juventus) 2.C.T.: V. Pozzo.

SVIZZERA: Pasche, Wernli, Ramseyer (cap.), Fässler, Spiller, De Lavallaz, Stelzer, Sturzenegger, A. Poretti, Grassi, E. Fink. C.T.: Commissione tecnica federale.

ARBITRO: Gray (Inghilterra).

SPETTATORI: 50,000
Per quasi tutti noi il nome Poretti non evoca nulla, ma per i cinquantamila romani assiepati sulle tribune dell’attuale Stadio Flaminio questo giocatore per venti minuti deve essere stato certamente un incubo. Tuttavia la mano di Pozzo inizia a vedersi e l’aria in casa Italia è cambiata. Gli azzurri si dimostrano compagine capace di reagire a tutte le avversità e in poco più di venti minuti fanno gridare al gol il pubblico della capitale per quattro volte. Gli esordienti si mettono subito in grande evidenza, soprattutto Meazza autore di due marcature. Questa vittoria è senz’altro un’ottima ignezione di fiducia
in previsione del match decisivo di Budapest per la conquista della Coppa Internazionale.

Dopo la pausa si riprende attendendo la volata per l’assegnazione del titolo di campione d’inverno che coinvolge ben cinque squadre.
17a GIORNATA: domenica 16 febbraio 1930

Alessandria – Cremonese 3-0

12′ Lauro, 40′ e 47′ Ferrari

Ambrosiana – Modena 5-1

28′ Blasevich, 30′ Serantoni, 54′ Visentin, 71′ Rivolta, 78′ Blasevich, 84′ Piccaluga (MO)

Bologna – Pro Vercelli 2-2

32′ Maini (BO), 50′ Seccatore, 55′ Maini (BO), 73′ Seccatore

Brescia – Livorno 2-0

6′ Giuliani, 60’Prosperi

Genoa – Milan 2-2

6′ Sternisa, 43′ Levratto (GE), 65′ aut. Lombardo, 89′ Chiecchi (GE)

Lazio – Juventus 0-1

55′ Munerati

Napoli – Triestina 4-1

18′ Rig. e 44′ Vojak, 64′ Fenili, 82′ Vollono (TS), 88′ Sallustro

Padova – Roma 3-0

20′ Vecchina, 48′ Bedendo rig., 68′ Prendato

Torino – Pro Patria 7-0

49′ Libonatti, 51′ Masetto, 64′ Baloncieri, 65′ Silano, 67′ Masetto, 68′ e 83′ Rossetti

CLASSIFICA:

Ambrosiana 25; Alessandria, Juventus e Torino 24; Genoa 23; Milan 19; Bologna, Napoli e Pro Vercelli 18; Brescia 16; Roma e Triestina 15; Lazio 14; Modena e Pro Patria 13; Livorno 12; Padova 8; Cremonese 7.
L’Inter è campione d’inverno. Dietro le altre non mollano. Da segnalare, in questa giornata, l’esordio a Bologna di un diciassettenne: si chiama Silvio Piola, e sarà destinato a fare molta strada.

In questa domenica, però, c’è una città in festa: siamo a Napoli e contro la Triestina viene inaugurato lo stadio del rione Luzzatti, capace di contenere 10.000 persone. Questo è il coronamento del progetto del presidente Ascarelli, un disegno ambizioso per portare il grande calcio nella città partenopea. Egli
si è gia impegnato profondamente ingaggiando all’inizio della stagione il tecnico inglese William Garbut, e i fiumani Vojak e Mihalic. Lo stadio è necessario in quanto la compagine, sebbene in modo discontinuo, esprime un buon calcio che appassiona la città. La festa, tuttavia, dura pochi giorni, in quanto il
presidente morirà per un violento attacco di peritonite.

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