CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

COPPA ITALIA 1984-85: LA 4a E LA 5a GIORNATA

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Nella prima domenica di settembre si disputa la quarta giornata della fase liminatoria della Coppa Italia 1984-85, nella quale potrebbero già essere emessi i primi verdetti.
COPPA ITALIA – PRIMA FASE – 4a GIORNATA: domenica 2 settembre 1984
GIRONE A

Carrarese – Brescia 2-2

Milan – Como 1-1

Parma – Triestina 0-0

CLASSIFICA:

Milan 6; Triestina 5; Parma 4; Brescia, Carrarese e Como 3.
GIRONE B

Bologna – Inter 0-1

Avellino – Pisa 1-1

Spal – Francavilla 1-1

CLASSIFICA:

Inter 7; Avellino 6; Pisa 5; Bologna,, Francavilla e Spal 2.
GIRONE C

Padova – Pistoiese 1-0

Roma – Genoa 3-0

Varese – Lazio 2-2

CLASSIFICA:

Lazio e Roma 6; Genoa e Varese 4; Padova 3; Pistoiese 1.
GIRONE D

Cremonese – Empoli 1-1

LR. Vicenza – Cesena 1-1

Torino – Monza 0-0

CLASSIFICA:

Empoli e Torino 6; Cesena, Cremonese, LR. Vicenza e Monza 3.
GIRONE E

Ascoli – Benevento 0-1

Casarano – Campobasso 1-0

Catania – Verona 2-3

CLASSIFICA:

Verona 7; Ascoli e Benevento 5; Campobasso 4; Casarano 3; Catania 0.
GIRONE F

Catanzaro – udinese 2-1

Lecce – Cavese 6-0

Sampdoria – Bari 2-0

CLASSIFICA:

Sampdoria 7; Barie Catanzaro 5; Udinese 4; Lecce 3; Cavese 0.
GIRONE G

Atalanta – Juventus 2-2

Cagliari – Palermo 3-1

Sambenedettese – Taranto 1-1

CLASSIFICA:

Juventus 7; Atalanta 5; Cagliari 4; Palermo e Taranto 3; Sambenedettese 2.
GIRONE H

Casertana – Perugia 1-0

Fiorentina – Arezzo 2-0

Pescara – Napoli 0-3

CLASSIFICA:

Fiorentina e Napoli 7; Casertana 4; Arezzo 3; Pescara 2; Perugia 1.
È una domenica con pochissime sorprese, eccezion fatta probabilmente per la sconfitta dell’Udinese sul campo del Catanzaro e quella casalinga dell’Ascoli contro il Benevento. Molte grandi hanno già staccato il biglietto per gli ottavi: tra loro rischiano solamente Milan e Torino, costrette a vincere per non incorrere in una clamorosa eliminazione.

La prima fase si chiude nella settimana del Gran Premio di Monza di Formula 1. Nonostante la stagione tutto sommato deludente della Ferrari, l’entusiasmo attorno all’avvenimento rimane comunque estremamente elevato.

Calcio e automobilismo costituiscono le grandi passioni sportive degli italiani. La cronaca, però, continua a registrare fatti di violenza incresciosi. Tranne qualche eccezione, non si parla più di scontri tra gruppi estremistici d’ideologie contrapposte, ma ognuno colpisce quelli che ritiene essere i propri bersagli. Il 6 settembre, ad esempio, A Roma gruppi di estrema destra, nei giardini del
Campidoglio, aggrediscono con violenza l’ormai usuale luogo di ritrovo gay, lasciando sul terreno un morto e tre feriti. Le associazioni omosessuali protestano per le continue violenze di cui sono vittime. Naturalmente queste persone pagano i pregiudizi storicamente radicati da anni immemorabili, l’ignoranza generale e l’indifferenza delle istituzioni, che non hanno saputo fare nulla per favorirne l’inserimento nel tessuto sociale, generando in queste categorie reazioni talvolta eccessive. Non è detto che sbattere in faccia al mondo la propria diversità senza alcun tipo di mediazione possa sempre essere compreso da tutti. Se da un lato c’è il diritto sacrosanto di queste persone adessere considerate come qualsiasi cittadino, senz’alcun tipo di discriminazione, a meno che non ledano il diritto di altri individui, dall’altro ci si dovrebbe porre il problema di aiutare tutti a comprendere, pure coloro che, per educazione e formazione culturale, sono sempre stati abituati a vedere l’omossessuale come qualcuno che vive nel peccato. D’altra parte, la Bibbia narra la distruzione di Sodoma e Gomorra, tra i dieci comandamenti troviamo il “non commettere atti impuri” e nella Divina Commedia, prima grande opera letteraria della lingua italiana, i sodomiti e i gomorrosi vengono inseriti in un girone infernale, e non tra i cieli del Paradiso.

Monza, nel frattempo, è pronta per ospitare il grande duello tra Alain Prost e Nicky Lauda, in lizza per il mondiale di Formula 1. La capienza dell’autodromo brianzolo è stata aumentata per l’occasione di 7mila posti, di cui 2mila coperti . La gara registra l’esordio di Pierluigi Martini, il quale sostituisce, solo in questa circostanza, il brasiliano Ayrton Senna alla Toleman.

All’ATS si rivede l’austriaco Gerhard Berger al quale, dopo l’esordio in patria, viene affidata la seconda vettura.

La Ferrari, dal canto suo, presenta un’evoluzione della 126 C4, che prevede una modifica delle pance laterali e della presa d’aria del motore.

Vince Lauda, davanti ad Alboreto, Patrese, Johanson, Gartner, Berger. Questi due piloti non ottengono punti in quanto le loro case costruttrici hanno iscritto una solavettura ad inizio campionato. La McLaren vince matematicamente il titolo costruttori.

Messe le auto a riposo, gli sportivi si concentrano sull’ultima giornata dei gironi di qualificazione di Coppa Italia. Tutti scendono in campo alla stessa ora e il programma prevede ben sei incontri tra squadre di serie A, tra i quali spiccano il derby romano e la gara di Napoli tra i partenopei e la Fiorentina, la quale ripropone il duello tra Diego Armando Maradona e Claudio Gentile, il mastino che si è preso cura di lui ai mondiali di Spagna.
COPPA ITALIA – PRIMA FASE – 5a GIORNATA: domenica 9 settembre 1984
GIRONE A

Brescia – Como 0-2

Parma – Carrarese 1-0

Triestina – Milan 0-0

CLASSIFICA:

MILAN 7; PARMA e Triestina 6; Como 5; Brescia e Carrarese 3.
GIRONE B

Francavilla – Bologna 2-3

Inter – Avellino 2-0

Spal – Pisa 3-6

CLASSIFICA:

INTER 9; PISA 7; Avellino 6; Bologna 4; Francavilla e Spal 2.
GIRONE C

Genoa – Pistoiese 5-0

Padova – Varese 0-0

Roma – Lazio 2-0

CLASSIFICA:

ROMA 8; GENOA e Lazio 6; Varese 5; Padova 4; Pistoiese 1.
GIRONE D

Cesena – Cremonese 1-2

Empoli – Torino 0-1

Monza – LR. Vicenza 2-1

CLASSIFICA:

EMPOLI e TORINO 7; Cesena, Cremonese, LR. Vicenza e Monza 4.
GIRONE E

Campobasso – Casarano 3-1

Catania – Benevento 1-0

Verona – Ascoli 1-0

CLASSIFICA:

VERONA 9; CAMPOBASSO 6; Ascoli e Benevento 5; Casarano 3; Catania 2.
GIRONE F

Bari – Cavese 5-0

Lecce – Catanzaro 0-3

Udinese – Sampdoria 3-3

CLASSIFICA:

SAMPDORIA 8; BARI e Catanzaro 7; Udinese 5; Lecce 3; Cavese 0.
GIRONE G

Juventus – Sambenedettese 5-0

Palermo – Atalanta 1-2

Taranto – Cagliari 1-2

CLASSIFICA:

JUVENTUS 9; CAGLIARI e Atalanta 6; Taranto 4; Palermo 3; Sambenedettese 2.
GIRONE H

Arezzo – Casertana 1-0

Napoli – Fiorentina 1-1

Perugia – Pescara 0-3

CLASSIFICA:

FIORENTINA e NAPOLI 8; Arezzo 5; Casertana e Pescara 4; Perugia 1.
In questa seconda domenica settembrina il gol è il protagonista assoluto, facendo presagire ad un nuovo campionato ricco di spettacolo. Per entrare nel dettaglio, si registra la vittoria romanista nel derby, la quale costa la qualificazione alla Lazio. Napoli e Fiorentina si dividono la posta in palio nel big match del San Paolo, mentre il Verona, vincendo, estromette l’Ascoli dalla corsa. Per i marchigiani si profila un periodo di difficoltà: Ludo Coeck, ingaggiato in estate per dare spessore alla squadra, denota gravissimi problemi fisici. La società rescinde il contratto e punta decisa su Josè Dirceu, scaricato a sua volta dal Napoli.

Con quest’appendice di mercato si prepara l’inizio del campionato italiano di calcio 1984-85.
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