CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

IL SEQUESTRO DEL GENERALE DOZIER: NATALE DI PAURA MA L’ITALIA FESTEGGIA!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Ormai Natale è sempre più vicino, ma l’Italia sembra ricadere nel clima degli”anni di piombo”probabilmente non ancora conclusi.

Il 17 DICEMBRE si verifica un inquietante fatto sul fronte dei sequestri organizzati dai brigatisti. Questa volta le organizzazioni eversive hanno puntato in alto e fuori dalla politica nazionale, prendendo di mira addirittura la Nato. Alle ore 23,42 le agenzie battono la notizia della scomparsa da alcune ore di un ufficiale americano di stanza nella base di Verona. Ed ecco dopo
dieci minuti, redatta dall’agenzia ansa:

Successivamente un funzionario della base scaligera conferma l’avvenuto rapimento del cinquantacinquenne ufficiale statunitense.

Naturalmente c’è tensione in quanto nessuno sa come reagiranno gli Stati Uniti di fronte ad un avvenimento simile. Chi scrive ricorda l’immediato intensificarsi dei controlli su tutte le strade della città di Romeo e Giulietta.

Il calcio, intanto attende il big match tra Inter e Juventus.

12a GIORNATA: domenica 20 dicembre 1981

Avellino – Milan 2-0

24′ Juary, 42′ Mario Piga

Cesena – Ascoli 1-1

51′ Garlini (CE), 53′ De Ponti

Fiorentina – Napoli 2-1

32′ Graziani, 33′ Pellegrini III (NA), 76′ Bertoni

Genoa – Cagliari 1-1

12′ Iachini (GE) rig., 75′ Piras

Inter – Juventus 0-0

Roma – Como 2-0

23′ e 65′ Pruzzo

Torino – Catanzaro 1-2

32′ Bertoneri (TO), 44′ Borghi, 68′ Bivi

Udinese – Bologna 2-2

58′ Mancini, 63′ Causio (UD), 69′ Neumann,
83′ Orazi (UD)

CLASSIFICA:

Fiorentina 17; Inter, Juventus e Roma 16; Avellino e Napoli 13; Ascoli e Udinese 12; Cagliari, Catanzaro e Genoa 11; Cesena 10; Bologna 9; Milan e Torino 8; Como 7.

Daniel Bertoni lancia in vetta la Fiorentina, vittoriosa sul Napoli, mentre Inter e Juventus impattano il loro scontro diretto regalando poche emozioni al pubblico.

Chiudono l’anno nei bassi fondi il Milan, battuto ad Avellino e il Torino sconfitto in casa dal Catanzaro.

Ora il calcio d’alto livello si ferma per una salutare pausa natalizia. Ci si prepara agli ormai usuali festeggiamenti fatti di regali sotto l’albero e di balli a fine anno, con la gente sempre più elegante e griffata, tendenza che caratterizzerà questo decennio. A Milano, infatti, apre il primo Emporio Armani, meta di tutti i patiti del look di alto livello. Nei momenti liberi da tavolate con amici e parenti si corre al cinema a vedere film leggeri: cartoni animati e pellicole comiche sono le più gettonate. Nella fattispecie imperversa il pugliese Diego Abatantuono col suo “Ecceziunale Veramente,” la vicenda di un capotifoso milanista intento ad organizzare risse con le tifoserie avversarie. Si ride su un triste fenomeno: quello della violenza negli stadi. Deprecabile diventa la scena nella quale il capo-popolo distribuisce al suo gruppo le armi da offesa: spranghe e catene al grido di “Viulenza!!” Stupenda invece è la scena finale nella quale, per amore di una ragazza, rubata all’acerrimo nemico, il capo tifoseria interista Sandrino il Mazzolatore, evita di partecipare alla decisiva trasferta di Cagliari e, all’interno di un cinema, tra i complimenti della fidanzatina, ascolta con l’auricolare la radiocronaca della gara, esplodendo ad una fantomatica rete decisiva realizzata da Joe Jordan su calcio di rigore, che darà lo scudetto ai rosso-neri. Peccato che al momento gli uomini allenati da Gigi Radice abbiano ben altri obbiettivi da perseguire.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.