CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

ITALIA-BULGARIA 3-2: IL RITIRO DI “FRANCESCO ROCCA”

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In settimana torna in campo la nazionale impegnata in un’amichevole contro la Bulgaria, ostica rappresentante del calcio dell’Europa Orientale. Gli uomini di Bearzot cercano la prima vittoria dell’anno solare. Il Commissario Tecnico punta su quella che, ormai, ritiene la sua squadra titolare con l’unica eccezione dell’inserimento dal primo minuto di Franco Selvaggi al fianco di Ciccio Graziani.

Questa gara, tuttavia, va ricordata in quanto segna l’addio ufficiale al calcio di un campione tanto bravo, quanto sfortunato. Francesco Rocca, promettente difensore della Roma e della nazionale del dopo Germania 1974, a causa degli innumerevoli infortuni subiti, in estate ha dato l’addio al calcio. In questa serata di fine settembre, la Federazione decide di tributargli un omaggio premiandolo prima della gara. Andiamola a conoscere questa grande promessa mancata, non per demeriti propri.

FRANCESCO ROCCA DETTO "KAVASAKI"

nasce a San Vito Romano il 2 agosto 1954. Cresce calcisticamente nella squadretta locale, come mezzala e ala tornante. Successivamente viene tesserato dal Gennezzano e poi dal Bettini Quadraro. Il giovane Francesco è un ragazzo tutto muscoli e polmoni ...
Gli italiani, però, non vedranno in diretta la gara: uno sciopero della sede Rai di Bologna, iniziato proprio alle ore 20,30, oscura la partita, che verrà trasmessa in differita il pomeriggio successivo.
386: Bologna (Stadio Comunale) – mercoledì 23 settembre 1981 – ore 20,30

ITALIA – BULGARIA 3-2 (AM)

RETI: 39′ e 58′ Graziani, 75′ Dossena, 84′ Mladenov (B), 89′ og. Dossena (B).

ITALIA: Zoff (Juventus) 93 (cap.) (46′ Bordon (Inter) 10), Gentile (Juventus) 50, Cabrini (Juventus) 28, Marini (Inter) 8 (12′ Dossena (Torino) 3), Collovati (Milan) 20, Scirea (Juventus) 43, B. Conti (Roma) 9, Tardelli (Juventus) 50 (79′ Ancelotti (Roma) 4), Graziani (Fiorentina) 48, Antognoni (Fiorentina) 56, Selvaggi (Cagliari) 2. C.T.: E. Bearzot.

A disposizione: Vierchowod (Fiorentina), Oriali (Inter), Bagni (Inter), Pruzzo (Roma).

BULGARIA: Velinov, Nikolov, Bonev (22′ Blangev), Sabotinov, Dimitrov (cap.), Balevski, Kostadinov, P. Zvetkov (80′ Zehtinski), Slavkov, Spasov (80′ Mladenov), T. Zvetkov. C.T.: Parjelov.
A disposizione: Donev.

ARBITRO: Lamo Castillo (Spagna).

SPETTATORI: 30.000 (28.534paganti).
Per 80 minuti gli azzurri dominano, facendosi rimontare in un finale vissuto distrattamente. I progressi nel gioco ci sono comunque stati, grazie ad un centrocampo che, dopo l’infortunio iniziale toccato a Marini, ha visto giostrare assieme due fini pensatori di gioco come Beppe Dossena e Giancarlo Antognoni, sorretti dalla corsa senza continuità di soluzione di Marco Tardelli.
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