CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE PRIME DUE GIORNATE DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1981-82

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Calcio e motori sono due delle grandi passioni sportive degli italiani e, come già accennato, il weekend regala entrambi gli avvenimenti. Il Gran Premio d’Italia torna nella sua tradizionale sede di Monza. L’Alfa Romeo
iscrive una terza vettura per Mauro Baldi che però non prende parte all’evento. La pole è ancora di un pilota della Renault, René Arnoux che così bissa la partenza al palo ottenuta nel Gran Premio d’Italia 1980. Questa è anche l’ottava pole di fila per un pilota francese. Il secondo posto non viene invece conquistato dall’altra Renault ma da Carlos Reutemann. Alain Prost è terzo, quarto Jacques Laffite, poi Alan Jones e il leader della classifica Nelson Piquet.

Finalmente si qualifica una Toleman, quella di Brian Henton
al ventitreesimo e penultimo posto.

In questo weekend la cultura italiana subisce una grave perdita: muore il poeta ligure Eugenio Montale. “Ossi di Seppia” è la raccolta di poesie che lo ha reso celebre e che lo ha proiettato verso il Premio Nobel per la letteratura.

Celebrato il grande scrittore scomparso, tutti gli sportivi si pongono davanti ai teleschermi per assistere all’attesa gara monzese. Alain Prost transita primo alla Variante Goodyear precedendo il compagno di scuderia Arnoux, poi Reutemann, Pironi, partito ottavo, Laffite, Jones, Giacomelli e Piquet. La pista brianzola consente molti sorpassi per cui già nella prima tornata Pironi e Reutemann passano mentre Piquet salta Jones e Laffite. Sul circuito inizia a cadere già un po’ di pioggia: nei primi giri Arnoux è capace di recuperare la seconda piazza, mentre la rottura del turbo interrompe la bella prova di Villeneuve sesto al momento.

La pioggia aumenta di intensità mentre Laffite, penalizzato da una foratura lenta, perde molte posizioni. Dietro al duo Renault ora c’è Reutemann, più staccato Jones, seguito da Piquet, Pironi e
Giacomelli. Un testacoda di Cheever costringe Arnoux all’uscita di pista e al ritiro. Bruno Giacomelli
passa Pironi, Piquet e Reutemann, conquistando il podio virtuale. Dietro s’installa
Patrick Tambay partito nelle retrovie.

Il giro 19 è caratterizzato dal violento botto che vede protagonista John Watson,
che sbatte poco dopo la seconda di Lesmo. Il telaio si rompe in due, col motore che finisce in mezzo alla pista e viene sfiorato dal sopraggiungente Michele Alboreto. Poco dopo Tambay si ritira per una foratura e Giacomelli va ai box per un guasto al cambio. Ora Prost comanda su Jones, Piquet, Pironi e Andretti costretto poi a rallentare per un surriscaldamento del motore.

La pioggia smette di cadere con la pista che si asciuga in fretta, ciò permette a Reutemann di recuperare terreno tanto da superare al trentasettesimo giro Pironi, portandosi così alle spalle di Piquet, in quarta posizione. Poco dopo si ritira anche Andretti con Elio De Angelis
che conquista così la zona punti. Il pilota della Lotus a 9 tornate dal termine passa anche
Didier Pironi.

La parola fine sembra scritta sul gran premio quando a metà dell’ultima tornata cede il Ford-Cosworth di Nelson Piquet mentre il brasiliano è terzo. Alain Prost vince davanti a Jones, Reutemann, De Angelis, Pironi e Piquet che guadagna un punto grazie a un testacoda di Andrea De Cesaris,
anch’esso all’ultimo giro.

Terminato questo gran premio quanto mai ricco di emozioni, scende in campo la serie A.
1a GIORNATA: domenica 13 settembre 1981

Bologna – Cagliari 1-1

20′ Bellini, 55′ Chiorri (BO)

Fiorentina – Como 1-0

67′ Casagrande

Genoa – Torino 0-1

78′ Pulici

Inter – Ascoli 0-0

Juventus – Cesena 6-1

1′ Bettega, 15′ Scirea, 18′ Bettega,35′ Verza (CE), 58′ Scirea, 67′ Fanna, 80′ Bettega

Napoli – Catanzaro 1-1

46′ Pellegrini III (NA), 87′ Bivi

Roma – Avellino 0-0

Udinese – Milan 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina, Juventus e Torino 2; Ascoli, Avellino, Bologna, Cagliari, Catanzaro, Inter, Milan, Napoli, Roma e Udinese 1; Cesena, Como e Genoa 0.
Trascinata da un Roberto Bettega tornato in condizioni di forma smaglianti, la Juventus fuga tutti i dubbi derivati dalla sconfitta nel derby sommergendo il Cesena. Continua l’ottimo momento del Torino, vittorioso sul campo del Genoa, mentre la Fiorentina fatica ad avere la meglio sul Como. Sul Campo di Udine il Milan strappa un buon pareggio trovandosi alla pari con i cugini dell’Inter, bloccati in casa dal nuovo Ascoli di Carlo Mazzone.

In settimana inizia pure la nuova stagione delle coppe europee. Si spera quanto meno di ripetere i discreti risultati dell’annata 1980-81, quando una nostra rappresentante è giunta fino alle semifinali di Coppa dei Campioni.
COPPE EUROPEE: mercoledì 16 settembre 1981
COPPA DEI CAMPIONI – ANDATA 16i DI FINALE

Celtic – Juventus 1-0

COPPA DELLE COPPE – ANDATA 16i DI FINALE

Ballimena United – Roma 0-2

COPPA UEFA – ANDATA 32i DI FINALE

Adanaspor – Inter 1-3

Napoli – Radnicki 2-2

Debutto stagionale in chiaro-scuro per le squadre italiane nelle coppe europee: la Juventus torna dalla Scozia sconfitta di misura da una sfortunata deviazione di Gaetano Scirea, in uno dei rari errori della sua fantastica carriera, mentre il Napoli si complica la vita pareggiando in casa contro il Radnichi. Ben diversamente vanno le cose per Roma ed Inter: i capitolini tornano dall’Irlanda con una rassicurante vittoria per 2 a 0, mentre la trasferta in Turchia frutta agli uomini di Bersellini un largo successo per 3 a 1. Con questi risultati ci si prepara a vivere la seconda giornata di campionato che propone un interessante Milan-Fiorentina.
2a GIORNATA: domenica 20 settembre 1981

Ascoli – Udinese 3-0

10′ Greco, 25′ De Vecchi, 44′ Torrisi rig.

Avellino – Juventus 0-1

18′ Virdis

Cagliari – Napoli 1-1

34′ Pellegrini III, 70′ Selvaggi (CA)

Catanzaro – Inter 0-0

Cesena – Roma 1-1

3′ Chierico, 43′ aut. Ancelotti (CE)

Como – Genoa 1-1

60′ Gobbo (CO), 63′ Gorin II

Milan – Fiorentina 0-0

Torino – Bologna 1-0

78′ Pulici

CLASSIFICA:

Juventus e Torino 4; Ascoli e Fiorentina 3; Cagliari, Catanzaro, Inter, Milan, Napoli e Roma 2; Avellino, Bologna, Cesena, Como, Genoa e Udinese 1.
Comanda Torino! La Juventus torna da Avellino vittoriosa grazie al ritrovato Pietro Paolo Virdis, mentre i granata riconfermano il successo di Genova battendo il Bologna ancora grazie ad un gol di Paolino Pulici, che sembra vivere una splendida seconda giovinezza. All’inseguimento delle due battistrada c’è l’inedita coppia Ascoli e Fiorentina, bloccata sul pareggio dal Milan. I rossoneri sono ancora imbattuti, ma non hanno ancora realizzato reti.
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