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JUVENTUS-ASCOLI 2-3: IL TRIONFO DEL BIANCO-NERO “SBAGLIATO”

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Nell’ultima domenica dell’anno torna in campo la serie A. Il calendario non prevede incontri di cartello particolari, ma usciranno verdetti inaspettati!

14a GIORNATA: domenica 30 dicembre 1979

Avellino – Perugia 2-2

1′ P. Rossi, 39′ Pellegrini III (AV), 63′ De Ponti (AV), 76′ P. Rossi

Bologna – Napoli 0-0
Cagliari – Roma 1-3

4′ Pruzzo, 12′ Selvaggi (CA), 45′ Conti, 89′ Pruzzo

Catanzaro – Udinese 1-1

16′ Nicolini (CZ), 89′ Del Neri rig.

Inter – Fiorentina 0-0
Juventus – Ascoli 2-3

8′ Anastasi, 17′ Tavola (JU), 34′ aut. Cuccureddu, 67′ Bellotto, 81′ Cabrini (JU)

Lazio – Torino 2-1

1′ Mariani (TO), 50′ D’Amico, 68′ Citterio

Pescara – Milan 2-1

3′ Cinquetti, 22′ aut. Prestanti (MI), 78′ Negrisolo

CLASSIFICA:

Inter 20; Milan 17; Cagliari, Lazio, Perugia, Roma e Torino 15; Ascoli, Avellino, Bologna, Juventus e Napoli 14; Catanzaro, Fiorentina e Udinese 11; Pescara 9.

Senza incantare l’Inter è campione d’inverno in una giornata in cui accade un po’ di tutto. Il Milan perde a Pescara per mano di Pier Giorgio Negrisolo, promessa mancata, quando giocava nelle giovanili della Samp, del calcio italiano, sceso in Abruzzo per aiutare i bianc’azzurri nella conquista di una storica salvezza. Dopo un’impresa simile l’obbiettivo non sembra per nulla impossibile.

Juventus-Ascoli 2-3

Altrettanto clamoroso è quanto accade a Torino: la Juventus ospita l’Ascoli, complesso composto da giocatori esperti, scartati dalle grandi squadre, a caccia di rivincita. Pietro Anastasi, grande ex apre le marcature realizzando la sua centesima rete nella massima divisione, interrompendo tra l’altro un digiuno che durava da quasi un anno. Ci pensa la promessa Roberto Tavola a riequilibrare l’incontro, ma Antonello Cuccureddu, emulando per una volta il conterraneo Comunardo Niccolai, sbaglia porta riportando in vantaggio i bianco-neri “sbagliati”. Nella ripresa c’è gloria per Gian Franco Bellotto, arrivato tardi alla serie A, autore finora di un campionato eccezionale. La rete nel finale di Antonio Cabrini serve solo ad accendere infondate speranze di rimonta. Alla fine è Juventus-Ascoli 2-3; il 30 dicembre del 1979, l’Ascoli del presidente Costantino Rozzi scrive una delle pagine più belle della sua storia.
Per il resto si segnala la vittoria della Lazio sul Torino e quella esterna della Roma a Cagliari. I giallo-rossi iniziano a comprendere il verbo di Niels Liedholm, gettando le basi di un ciclo irripetibile.

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