1958-1970: VERSO LA RINASCITA TRA “MAGHI E ABATINI”

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MINAh2>L’ITALIA TRA CALCIO E STORIA

SOMMARIO

1958-59 MILAN

Novità sembra essere la parola d'ordine della seconda metà del 1958: nel mondo del calcio italiano chiamato a risorgere dalle ceneri dell'esclusione dal mondiale svedese; nella società, soprattutto dopo l'elezione a Papa di Angelo Roncalli al posto dello scomparso Pio XII. Giovanni XXIII inizierà un processo di rinnovamento all'interno della Chiesa destinato a riflettersi anche sulla vita della gente comune.

1959-60 JUVENTUS

Iniziano gli anni sessanta nell'attesa dell'Olimpiade romana. Ancora una volta la Juventus apre il decennio conquistando il trono di campione d'Italia, sospinta dagli ultimi lampi di classe di Gianpiero Boniperti e dalle magie di Omar Sivori.

L'EUROPEO DI FRANCIA

Il giugno parigino consacra l'Unione Sovietica a potenza del calcio internazionale, mentre la nazionale azzurra, ancora una volta, è costretta ad assistere da spettatrice alle fasi salienti di un grande trofeo.

1960-61 JUVENTUS

La nuova stagione parte all'insegna delle imprese olimpiche di grandi atleti come Livio Berruti ed Abebe Bickila, passando per la buona figura fatta dai ragazzi della nazionale azzurra allenata da Gipo Viani, terminando col successo della Fiorentina nella prima edizione della Coppa delle Coppe, primo grande trofeo per club conquistato da una rappresentante del nostro calcio.

1961-62 MILAN

Nereo Rocco in panchina e il duo Rivera-Altafini in campo, riportano lo scudetto al Milan nell'anno che precede il mondiale del Cile. La presenza di grandi fuoriclasse in rosa, unita al trionfo della Roma in Coppa delle Fiere invano tutti all'ottimismo, mentre nelleradio impazzano le canzoni di Mina e Celentano.

IL MONDIALE CILENO

Il Brasile si riconferma sul tetto del mondo, nonostante il grave infortunio che interrompe il mondiale di Pelè, mentre l'Italia torna a leccarsi le ferite dopo l'ennesimo fallimento, arrivato non solo per i demeriti degli azzurri.

MANUEL GARRINCHA

Infortunato il grande Pelé, Manuel Garrincha diventa l'anima del Brasile che si riconferma sul tetto del mondo, raggiungendo l'apice di una vita destinata a chiudersi nel peggiore dei modi.

1962-63 INTER

Mentre il Milan di Rocco conquista l'Europa e l'Inter di Herrera l'Italia, i giovani sono attratti da una musica nuova: inizia l'era dei Beatles.

NEREO ROCCO

Vita, opere e "Muso de' mona" del Paron, il primo tecnico a portare in Italia la Coppa dei Campioni.

1963-64 BOLOGNA: STAGIONE CALCISTICA E STORIA D'ITALIA

Spettacolo e dramma si alternano in una delle stagioni calcistiche più appassionanti della storia: la catastrofe del Vayont, l'incredibile duello tra Inter e Bologna, il presunto doping felsineo, la prima coppa dei Campioni interista e la scomparsa del presidente Renato Dallara il giorno prima dello spareggio di Roma sono le tappe salienti.

L'EUROPEO DI SPAGNA

Tra mille polemiche la Spagna franchista succede sul trono d'Europa all'Unione Sovietica, ritiratasi per protesta dalla competizione per non affrontare gli iberici.

1964-65 INTER

L'Inter riconquista lo scudetto dopo un bellissimo duello col Milan, nell'anno in cui riconferma la sua Coppa dei Campioni e in cui diventa Campione del Mondo per club.

HELENIO HERRERA

Quando si associa la parola mago al mondo del calcio, il risultato è uno solo: Helenio Herrera, zingaro della panchina che in Italia ha ottenuto il massimo.

1965-66 INTER

Nel campionato che precede il mondiale d'Inghilterra, l'Inter conquista il suo decimo scudetto, quello che le permette di cucire la stella sulle maglie, ma deve abdicare al trono d'Europa in favore del Real Madrid dell'eterno Puskas.

IL MONDIALE D'INGHILTERRA

Nell'edizione che consegna la coppa del mondo ai "maestri" inglesi, dopo la discussa finale vinta contro la Germania Occidentale per 4 a 2, l'Italia vive una delle giornate più nere della sua storia calcistica, quando il dentista Pak do Ick infila la porta difesa da Enrico Albertosi.

1966-67 JUVENTUS

È la stagione che decreta la fine del ciclo dell'Inter di Herrera, tutto nel volgere di quattro giorni, mentre ci si interroga sulle cause che hanno condotto alla morte il giovane cantante Luigi Tenco.

1967-68 MILAN

Esplode la contestazione giovanile mentre il Milan di Rocco e Rivera domina il campionato 1967-68 e conquista la Coppa delle Coppe.

L'EUROPEO D'ITALIA

Dopo vent'anni di amarezze, l'Italia del calcio, grazie anche all'aiuto della "dea bendata", torna a vincere salendo sul tetto d'Europa.

FERRUCCIO VALCAREGGI

Buon giocatore di origine triestina, a "zio Uccio" si deve il merito di essere riuscito a gestire il gruppo più esplosivo della storia del calcio italiano, riportando il movimento agli antichi splendori.

1968-69 FIORENTINA

Il mondo e l'Italia sono in subbuglio: un'epoca sta finendo, mentre il calcio scrive una delle sue favole, quella della Fiorentina allenata da Bruno Pesaola, mentre il Milan torna Re d'Europa.

GIANNI RIVERA

È stato il più grande talento italiano del dopoguerra, bandiera tra le bandiere. Per due decenni Gianni Rivera è stato il Milan.

1969-70 CAGLIARI: Stagione calcistica e storia d'Italia

Il boom economico è finito e oscuri presagi si addensano sul Paese sotto forma di attentati. In tutto questo una regione vive il proprio momento di gloria calcistica: è la Sardegna intera, pronta a festeggiare lo scudetto del Cagliari di Gigi Riva, ma di altri grandi campioni. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); SOMMARIO

IL MONDIALE MESSICANO

Italia-Germania 4 a 3: non è solamente il risultato di una partita, ma quello della "partita" a suggello di un'edizione incredibile dei campionati mondiali di calcio.

PELÈ

Per molti è stato il numero 1. A livello di nazionali è stato senz'altro il calciatore più vincente della storia del calcio.

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1970-1980: DAL MONDIALE MESSICANO ALLO SCANDALO SCOMMESSE

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1949-1958: I DIFFICILI ANNI CINQUANTA DEL CALCIO ITALIANO Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather