CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

L’ATTIVITÀ CALCISTICA DURANTE L’OCCUPAZIONE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Il 25 luglio 1943 termina l’era di Benito Mussolini Primo Ministro italiano ed inizia il periodo più buio della storia dell’Italia dall’unificazione nel 1861. L’armistizio dell’8 settembre, l’occupazione nazi-fascista al centro-nord e quella anglo-americana al sud, con altrettanti governi fantoccio, la guerra fratricida con bombardamenti, eccidi e miseria, saranno i compagni di viaggio in una nazione nella quale il calcio continuerà a sopravvivere.

LO SBARCO ALLEATO IN SICILIA E IL BOMBARDAMENTO SU ROMA

Gli avvenimenti dell'estate del 1943 segnano una svolta epocale nella storia della nazione italiana dalla sua fondazione ad oggi. Nel mese di giugno, mentre si giocano gli ultimi scampoli della stagione 1942-43, in Italia si cerca il modo migliore...

LA CADUTA DI MUSSOLINI

Le bombe sganciate su Roma dalle forze alleate sembrano far comprendere a tutti che, ormai, non c'è più nulla da perdere, perché tutto è irrimediabilmente compromesso! A questo punto, a tutti i livelli, qualsiasi decisione diventa possibile. Il gio...

L'ARMISTIZIO

Il giorno successivo alla caduta di Mussolini si costituisce il «Comitato nazionale delle Opposizioni»" che comprende tutte le posizioni politiche contrarie al regime. Contemporaneamente Badoglio dispone lo scioglimento del Partito Nazionale Fascista, m...

I TRENTACINQUE GIORNI DELLA VERGOGNA

E i due milioni di nostri soldati che stanno combattendo al fianco dell'esercito di Hitler, comandati da ufficiali del Reich che cosa debbono fare? Di sconfitte la storia d'Italia ne ha registrate tante, ma non si è mai caduti così in basso. Di solito c...

IL CALCIO TENTA DI SOPRAVVIVERE: INDIETRO DI TRENT'ANNI!

In una situazione come quella presentata fino a questo momento, parlare di un campionato nazionale è chiaramente impossibile. Con il Paese spaccato in due, bombardato e con le strade piene di posti di blocco, risulterà impossibile proseguire qualsiasi a...

LO SPEZIA CAMPIONE DI GUERRA 1944 TRA BOMBARDAMENTI ALLEATI E NEFANDEZZE NAZISTE!

Il Torino campione d'Italia 1943 è la grande favorita, ma anche la Juventus, il Bologna nel quale sono rimasti alcuni grandi campioni come Amedeo Biavati, Ettore Puricelli, Ricci e Raffaele Sansone,  il Genoa e l'Ambrosiana nutrono speranze di successo f...

UN PAREGGIO PER LA VITA

In tempo di guerra il "Dio Pallone" confeziona storie degne d'entrare nella leggenda, dove vincere o perdere non ha grande importanza. Quella che andiamo a narrare ha dell'incredibile e solo la foga del racconto di chi l'ha vissuta in prima persona,...

BOMBE, RASTRELLAMENTI E MISERIA

Dopo il termine del torneo di guerra 1944 le truppe alleate, aiutate dai partigiani, liberano anche l'Italia centrale, Firenze compresa, senza però aver risparmiato alla città toscana la solita razione di bombe, che distruggono Ponte Vecchio, l'unico l...

L'ATTIVITÀ NELL'ITALIA LIBERATA

In simili circostanze risulta impossibile organizzare un campionato sullo stampo di quello precedente, anche perchè le forze alleate hanno esteso la loro giurisdizione fino alla Toscana. Come avvenuto durante la Prima Guerra Mondiale si disputano ...

ECCIDI E VENDETTE NELL'ULTIMA FASE DEL CONFLITTO

Finalmente arriva la primavera del 1945 allorché le truppe alleate decidono di sferrare l'attacco definitivo per liberare l'Italia. Si muovono anche le squadre partigiane le quali iniziano una vera e propria caccia ai fascisti e a coloro che in qualche ...

LA LIBERAZIONE EL'ASSASSINIO DI LEANDRO ARPINATI

Il 19 di aprile scatta l'insurrezione partigiana a Bologna. Seguono anche qui giorni di massacri e vendette. In questo quadro si inserisce anche l'omicidio di Leandro Arpinati. Muore così l'artefice del periodo d'oro del calcio italiano, reo di non ...
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento