CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

BENFICA-TORINO 4-3 E L’ULTIMA INTERVISTA DI VALENTINO MAZZOLA

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La sfida va in scena in un momento topico della stagione, tanto da far dubitare il presidente Novo circa l’opportunità di assolvere ad un impegno simile: il dirigente inizia ad avvertire un certo logorio in alcuni elementi chiave dello splendido gruppo dominatore del calcio italiano di questa fine anni quaranta, mentre le avversarie appaiono molto più attrezzate rispetto agli anni precedenti. Tra queste spicca proprio l’Inter, dotata di un trio d’attacco da favola. Lorenzi, Amadei e Nyers segnano a raffica e tengono i milanesi attaccati ai “campioni” in carica. A Milano il Torino, privo di Mazzola, soffre ma esce imbattuto, partendo tranquillo per il Portogallo: quattro punti a quattro gare dalla fine dovrebbero essere sufficienti per poter festeggiare l’ennesimo titolo.

A Lisbona le due squadre danno vita ad una gara estremamente divertente che vede prevalere i padroni di casa per 4 a 3 e nella quale il Torino fornisce comunque sprazzi di grande calcio.

Il giorno successivo sulla capitale lusitana splende il sole, ma dall’Italia giungono notizie poco rassicuranti circa le condizioni meteo: da qualche giorno sul nord Italia piove a dirotto, tanto che il Po ha rotto gli argini in vari punti, costringendo numerose famiglie a lasciare le loro case. A tal proposito il giornalista della “Stampa Sera” scrive quasi profeticamente:

La mattina stessa, in una saletta dell’areoporto, capitan Mazzola rilascia un’intervista al giornale locale Bola che, alla luce di quanto accadrà in giornata, passa tristemente alla storia. Leggiamone assieme un resoconto.

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