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LA 27a, 28a E LA 29a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1948-49

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Prima che il campionato riprenda, il mondo deve registrare (e d’ora in avanti dovrà anche farne i conti) l’ammissione all’ONU dello stato d’Israele, avvenuta il 4 marzo.
27a GIORNATA: domenica 6 marzo 1949       

 Atalanta – Padova       0-1    

29′ Checchetti

Bologna – Triestina     1-1    

7′ Tosolini, 19′ Mike (BO)

Fiorentina – Pro Patria 3-1    

15′ Magli, 77′ Marchetti, 89′ Galassi, 90′ Turconi II (PR)

Inter – Juventus        1-1    

10′ Amadei (IN), 76′ Muccinelli

Lucchese – Livorno      0-1    

87′ Stradella

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Palermo – Genoa         3-0    

23′ Pavesi, 41′ e 81′ De Santis

Roma – Modena           2-1    

20′ Bertoni I (MO), 48′ e 65′ Tontodonati

Sampdoria – Novara      1-3    

50′ Piola, 55’e 78′ Castelli, 83′ Curti (SA)

Torino – Milan          4-1

10′ Ossola, 46′ Burini (MI), 51′ Gabetto, 71′ Fadini, 75′ Ossola

 CLASSIFICA:

Torino 42; Inter 36; Milan 34; Genoa e Sampdoria 32; Bologna, Juventus e Lucchese 30; Palermo 28; Fiorentina, Padova e Triestina 27; Roma 25; Lazio e Novara 21; Bari, Livorno e Modena 20; Atalanta 19; Pro Patria 17.

Vittoria decisiva del Torino nei confronti del Milan, giunto a questo incontro in un ottimo stato di forma e convinto di poter ben figurare contro lo squadrone granata, ma uscito dal Philadelphia con quattro reti sul groppone. Prima della gara i rosso-neri si sono trovati nello stesso stato d’animo nel quale si trova ora il
Novara dei “vecchietti terribili” Silvio Piola e Pietro Ferraris, capaci di espugnare il campo della Sampdoria e di allontanarsi momentaneamente dal penultimo posto. Juventus ed Inter si dividono la posta: è un pareggio che non serve a nessuno.
28a GIORNATA: domenica 13 marzo 1949       

 Atalanta – Bologna      1-1    

1′ Taiti, 2′ Busnelli (AT)

Genoa – Bari            2-1    

45′ Tortarolo, 57′ Pellicari rig., 90′ Kincses (BA)

Juventus – Lucchese     2-1     

3′ Muccinelli, 37′ Hansen, 62′ Peruzzo (LU)

Lazio – Torino          2-2    

8′ Flamini (LA), 17′ e 39′ Loik, 41′ Hoefling (LA)

Livorno – Roma          2-1    

19′ Lovagnini, 23′ Ferri (RM), 86′ Stradella

Milan – Fiorentina      3-1    

15′ Manenti, 16′ Burini, 18′ Sperotto (FI), 80′ Carapellese

Modena – Inter          2-3    

15’e 29′ Nyers, 34′ Lorenzi, 40′ Giovetti (MO), 72′ Pernigo (MO)

Palermo – Novara        3-0    

67′ De Santis, 70’e 82′ Marzani

Pro Patria – Padova     3-0    

21′ Bertoloni, 46’e 62′ Oldani

Triestina – Sampdoria   3-1    

9′ Prunecchi (SA), 18’e 79′ Begni, 85′ Ispiro

 CLASSIFICA:

Torino 43; Inter 38; Milan 36; Genoa 34; Juventus e Sampdoria 32; Bologna 31; Lucchese e Palermo 30; Triestina 29; Fiorentina e Padova 27; Roma 25; Lazio e Livorno 22; Novara 21; Atalanta, Bari e Modena 20; Pro Patria 19.

Il Torino viene fermato sul pari sul campo della Lazio e mantiene viva qualche residua velleità degli avversari di poter ancora sperare nella conquista dello scudetto. La giornata successiva prevede un anticipo: il sabato pomeriggio Novara e Milan disputano il loro incontro.
Anticipo 29’a giornata: sabato 19 marzo 1949

 Novara – Milan          1-2  

18′ Sloan, 25′ Ferraris II (NO), 42′ G. Nordahl
Vince il Milan che raggiunge momentaneamente l’Inter in classifica. Per i piemontesi, invece, si tratta della seconda sconfitta consecutiva che rischia di compromettere la bella rimonta fin qui compiuta.
29a GIORNATA: domenica 20 marzo 1949       

 Bari – Palermo          2-1    

43′ De Santis (PA), 79′ Voros, 82′ Orlando

Fiorentina – Lucchese   1-0    

26′ Sperotto

Inter – Pro Patria      2-1    

23′ Lorenzi, 37′ Borra (PR), 71′ Lorenzi

Lazio – Genoa           5-1    

13′ Mazza (GE), 19′ e 22′ Remondini rig., 24′ Nyers II, 51′ Magrini, 80′ Nyers II

Modena – Juventus       2-2    

10′ Hansen, 20′ Cavazzuti (MO), 41′ Boniperti, 57′ Cavazzuti

Padova – Livorno        2-1    

5’e 40′ Checchetti, 56′ Conti II (LI)

Sampdoria – Roma        2-0    

15′ Prunecchi, 77′ Baldini

Torino – Bologna        1-0    

69′ Mazzola

Triestina – Atalanta    1-1    

37′ Rossetti (TS), 67′ Caprioli

 CLASSIFICA:

Torino 45; Inter 40; Milan 38; Genoa e Sampdoria 34; Juventus 33; Bologna 31; Lucchese, Palermo e Triestina 30; Fiorentina e Padova 29; Roma 25; Lazio 24; Bari e Livorno 22; Atalanta, Modena e Novara 21; Pro Patria 19.

A venti minuti dal termine Valentino Mazzola risolve una situazione che, altrimenti, avrebbe potuto farsi pericolosa in quanto l’Inter avrebbe rosicchiato un punto.

Sull’altro fronte, quello della salvezza, chi vive una brutta situazione è la Pro Patria, apparentemente incapace di risollevarsi. Nulla è compromesso, in quanto vi sono ancora molte gare da disputare,
ma i giovani bustocchi  sembrano non riescano a infilare quella serie utile che li porterebbe in zone più consone al loro valore.

A fine serata da Roma giunge una notizia che intristisce l’intero mondo calcistico e soprattutto l’ambiente giallo-rosso. All’età di 65 anni muore d’infarto Italo Foschi, il fondatore della società capitolina di cui è stato anche il primo presidente. Dopo aver ceduto la squadra a Renato Sacerdoti il noto avvocato romano si è fatto da parte, ma l’amore per la sua Roma è sempre stato grande, tanto che si dice che l’infarto sia stato causato dall’arrabbiatura nell’aver appreso della sconfitta romanista sul campo della Samp.

Il campionato si ferma nuovamente in quanto la nazionale si reca a fare visita alla Spagna. Quella iberica è stata l’ultima rappresentativa incontrata prima dello stop a causa della
guerra, quando le due nazioni erano governate dallo stesso tipo di regime, quel regime che sopravvive ancora  in terra iberica. In questa partita esordiscono Benito Lorenzi e, finalmente, Amedeo Amadei. Si tratta senz’altro di una convocazione tardiva, dato il valore del giocatore, che conferma la tesi circolante all’epoca, e anche in futuro secondo la quale per entrare in nazionale bisogna appartenere ad uno squadrone del nord.  Questo fatto, unito alle maggiori possibilità economiche delle compagini dell’Italia settentrionale, contribuirà al depauperamento dei sodalizi dell’Italia meridionale.
170: Madrid (Estadio Chamartin) -domenica, 27 Marzo 1949 – ore 16,30

SPAGNA- ITALIA                             1-3          (Am.)

RETI: 9′ Lorenzi, 34′ Gainza rig. (S), 48′ Carapellese, 50′ Amadei

SPAGNA: I. Eizaguirre, Riera, Lozano, Gonzalvo III, Aparicio, Puchades, Epi (cap.), Silva, Zarra, Hernandez (46′ Cesar), Gainza. C.T.: Eizaguirre.

ITALIA: V. Bacigalupo (Torino) 5, Ballarin (Torino) 9, Becattini (Genoa) 1, Annovazzi (Milan) 5, Rigamonti (Torino) 3, Castigliano (Torino)7, Menti II (Torino) 7, Lorenzi (Inter) 1, Amadei (Inter) 1, V. Mazzola (Torino) 12 (cap.), Carapellese (Milan) 6. Commissione tecnica federale.

ARBITRO: Ling (Inghilterra).

SPETTATORI: 80,000
In Spagna la nazionale ottiene una vittoria convincente che, in vista del ritorno della Coppa Internazionale, la ripropone come una delle grandi favorite.
I nuovi innesti si integrano alla perfezione con il blocco granata: insomma la situazione sembra essere quella del decennio precedente.
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