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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1946-47: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 6a GIORNATA

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All’inizio dell’autunno prende il via il campionato calcistico, in una atmosfera sociale non certo delle migliori a causa dei problemi citati in precedenza. La partita domenicale sembra essere la panacea di tutti i mali: le difficoltà non vengono risolte, ma per mezza giornata possono essere accantonate.
1a GIORNATA: domenica 22 settembre 1946        

Alessandria – Modena    1-3    

5′ aut. Rava, 66′ e 70′ Del Medico, 81′ Giorgino (AL)

Atalanta – Juventus     1-3    

7′ Salvi (AT), 35′ e 80′ Astorri, 81′ Piola

Bari – Lazio            1-3    

50′ e 56′ Puccinelli, 59′ Ispiro, 78′ Tavellin (BA)

Bologna – Venezia       4-0    

10′ Cappello, 13′ Bonaretti rig., 53′ Cappello, 85′ Bonaretti

Fiorentina – Inter      3-3    

32′ Azzarini, 58′ Caccia, 60′ Gritti (FI), 68′ Badiali (FI), 69′ Muci, 90′ Marchetti (FI)

Genoa – Brescia         4-0    

30′ Verdeal, 53′ Dalla Torre, 64′ Verdeal, 77′ Vitali

Milan – Vicenza         2-3    

9′ Carraro, 51′ Rebuzzi I, 55′ aut. De Boni (MI), 64′ Quaresima, 75′ Puricelli (MI)

Napoli – Livorno        4-0    

2′ Busani, 55′ Di Benedetti, 81′ Verrina, 90′ Di Benedetti

Roma – Sampdoria        3-1    

46′ Amadei, 55′ Bassetto (SA), 74′ e 85′ Amadei

Torino – Triestina      1-1    

11′ Solazzo, 85′ Gabetto (TO)

 CLASSIFICA:

Bologna, Genoa, Juventus, Lazio, Modena, Napoli, Roma e Vicenza 2; Fiorentina, Inter, Torino e Triestina 1; Alessandria, Atalanta, Bari, Brescia, Livorno, Milan, Sampdoria e Venezia 0.
 La Triestina rischia il colpo grosso: fino a 5′ dal termine, grazie anche alla superiorità numerica per l’espulsione di Virgilio Maroso, si è trovata in vantaggio, ma i soliti 25′ finali dei granata, sistemano parzialmente le cose e Gabetto garantisce il pari ai suoi. Il ritorno alla guida
tecnica dei granata di Egri Erbstein, sopravvissuto ai campi di concentramento, non è stato dei più fortunati.

La stagione si apre in modo estremamente favorevole per Bologna, Genoa e Napoli capaci di travolgere 4 a 0 rispettivamente Venezia, Brescia e Livorno; Juventus e Modena ottengono due belle vittorie esterne mentre la Sampdoria esordisce con una sconfitta sul campo della Roma di Amadei. Mentre Fiorentina ed Inter
si dividono la posta al termine di una gara ricca di emozioni, il Vicenza compie l’altra impresa di giornata andando ad espugnare il campo di San Siro.
2a GIORNATA: domenica 29 settembre 1946
        

 Brescia – Napoli        2-1    

19′ Verrina (NA), 56′ e 82′ Bertoni I

Inter – Atalanta        0-1    

32′ Gallo rig.

Juventus – Alessandria  3-1    

5′ Candiani, 20′ Astorri, 29′ Lushta (AL), 43′ Astorri

Lazio – Torino          1-2    

12′ Gabetto, 34′ Mazzola, 43′ Puccinelli (LA)

Livorno – Roma          4-1    

21′ Raccis, 42′ Taccola, 49′ Picchi, 52′ Amadei (RM), 56′ Degano

Modena – Bari           0-1    

9′ Fabbri II

Sampdoria – Fiorentina  1-0    

50′ Baldini

Venezia – Genoa         2-1    

44′ Pernigo, 48′ Dalla Torre (GE), 78′ Pernigo

Vicenza – Bologna       0-3    

19′ e 32′ Galassi, 64′ Biavati

 CLASSIFICA:

Bologna e Juventus 4; Torino 3; Atalanta, Bari, Brescia, Genoa, Lazio, Livorno, Modena, Napoli, Roma, Sampdoria, Venezia e Vicenza 2; Fiorentina, Inter e Triestina 1; Alessandria e Milan 0.
 Solo il Bologna e la Juventus riconfermano il risultato della giornata precedente. Tra i bianconeri si mette in luce il giovane attaccante Astorri, autore di quattro gol nelle prime due giornate. Fa sensazione la sconfitta interna dell’Inter contro l’Atalanta.

I problemi della guerra iniziano a farsi sentire sull’andamento del campionato: la difficile situazione della città di Trieste induce il prefetto a vietare lo svolgimento della gara contro il Milan, la quale per il momento deve essere recuperata.

La settimana si apre con un avvenimento epocale: a Norimberga vengono emesse le sentenze contro i capi nazisti autori dell’Olocausto. Il Tribunale speciale commina ben20 condanne a morte.
3a GIORNATA: domenica 6 ottobre 1946        

Alessandria – Bologna   0-1    

80′ Arcari IV

Atalanta – Triestina    1-1    

5′ Rossetti, 75′ Salvi (AT)

Brescia – Bari          0-0

Fiorentina – Livorno    2-2    

18′ Raccis, 20′ Suppi (FI), 31′ Badiali (FI), 59′ Picchi

Genoa – Inter           0-0

Milan – Juventus        3-3    

22′ Annovazzi (MI), 24′ Tosolini (MI), 43′ Candiani, 50′ Gimona (MI), 76′ Vycpalek, 90′ Magni

Modena – Napoli         6-1    

19′ Romani, 27′ Barbieri (NA), 50′ Cassani, 55′ aut. Berra, 63′ Cassani, 73′ Del Medico, 77′ Zecca

Roma – Lazio            3-0    

9′ Renica, 44′ Di Paola, 87′ Amadei

Torino – Sampdoria      1-1    

32′ Mazzola (TO), 56′ Baldini

Vicenza – Venezia       5-0    

6′ e 9′ Rebuzzi I, 57′ Quaresima, 65′ Cadei, 73′ Carraro

CLASSIFICA:

Bologna 6; Juventus 5; Modena, Roma, Torino e Vicenza 4; Atalanta, Bari, Brescia, Genoa, Livorno e Sampdoria 3; Fiorentina, Inter, Lazio, Napoli, Triestina e Venezia 2; Milan 1; Alessandria 0.
Bruno Arcari, ultimo di una famiglia che tanto ha dato al calcio italiano, manda in paradiso il Bologna il quale, grazie al pareggio ottenuto in extremis dalla Juventus a Milano, si trova in testa da solo. Il più contento deve essere stato senz’altro il presidente Renato Dallara, suo grande estimatore, che
per averlo ha fatto carte false, concedendogli tutto quello che il giocatore aveva chiesto. In un’intervista rilasciata molti anni dopo, lo stesso calciatore racconterà che Patron Dallara, una volta che egli non accettò la sua proposta, rincorse il treno che lo stava portando via da Bologna accogliendo tutte
le sue richieste.

Detto del pareggio strappato dalla Juventus a Milano, rimontando due gol ai rossoneri, la giornata ha riservato anche il derby di Roma vinto largamente dai giallo-rossi. Grande partita della Sampdoria in casa di un Torino che, in questo periodo, non appare in forma. Desta infine sensazione il Modena capace
di infliggere un umiliante 6 a 1 al Napoli.

A fine settimana, l’Assemblea Costituente decide di adottare l’Inno di Mameli quale inno nazionale.
4a GIORNATA: domenica 13 ottobre 1946        

 Bari – Vicenza          1-0    

41′ Tontodonati rig.

Bologna – Genoa         0-0

Inter – Brescia         1-1    

16′ Penzo, 82′ Muci (IN)

Juventus – Fiorentina   3-1    

27′ Gritti (FI), 52′ Sentimenti III, 72′ rig. e 90′ Candiani

Lazio – Modena          1-2    

36′ Zecca, 60′ Romani, 81′ Ispiro (LA)

Livorno – Atalanta      0-0

Napoli – Alessandria    2-1    

15′ Busani rig., 52′ Di Benedetti, 84′ aut. Berra (AL)

Sampdoria – Milan       2-1    

3′ Gimona (MI), 28′ e 61′ Baldini

Triestina – Roma        0-2    

44′ e 73′ Losi

Venezia – Torino        1-0    

46′ Zambelli

 CLASSIFICA:

Bologna e Juventus 7; Modena e Roma 6; Bari e Sampdoria 5; Atalanta, Brescia, Genoa, Livorno, Napoli, Torino, Venezia e Vicenza 4; Inter 3; Fiorentina, Lazio e Triestina 2; Milan 1; Alessandria 0.
 La giornata riserva l’aggancio della Juventus al Bologna, la vittoria del sorprendente Modena sul campo della Lazio, ma soprattutto fa sensazione la caduta del Torino a venezia.
5a GIORNATA: domenica 20 ottobre 1946
        

 Atalanta – Sampdoria    1-1    

40′ Bacchetti (AT), 44′ Baldini

Bari – Alessandria      2-2    

21′ Giorgino, 32′ Rava rig., 78′ Spadavecchia (BA), 90′ Tontodonati (BA)

Bologna – Triestina     1-0    

19′ Taiti

Fiorentina – Modena     1-2    

1′ Marchetti (FI), 13′ Remondini, 69′ Del Medico

Genoa – Livorno         0-0

Lazio – Brescia         6-3    

18′ aut. Messora, 25′ Bertoni I (BS), 37′, 38′ e 53′ De Andreis, 54′ Penzo (BS), 59′ Puccinelli, 63′ Koenig rig. 85′ Penzo (BS)

Milan – Inter           3-1    

54′ Tosolini, 59′ Puricelli, 68′ Carapellese, 71′ Cerioni (IN)

Napoli – Vicenza        2-2    

8′ Quaresima, 23′ Barbieri (NA), 31′ Conti II, 56′ Barbieri (NA)

Torino – Juventus       0-0

Venezia – Roma          2-3    

14′ Amadei, 33′ Ottino (VE), 45′ Renica, 54′ Novello (VE), 76′ Amadei rig.

 CLASSIFICA:

Bologna 9; Juventus, Modena e Roma 8; Bari e Sampdoria 6; Atalanta, Genoa, Livorno, Napoli, Torino e Vicenza 5; Brescia, Lazio e Venezia 4; Inter e Milan 3; Fiorentina e Triestina 2; Alessandria 1.
La quinta giornata  va in scena il giorno dopo i gravi scontri di piazza a Roma che hanno visto come protagonisti migliaia di disoccupati all’assalto del Viminale. A questi la polizia risponde in modo energico con il risultato di molti morti e feriti. Questi sono stati gli ultimi di una lunga serie iniziata
in estate e proseguita soprattutto al nord.

In un clima simile il Bologna si riporta al comando sfruttando il pareggio della Juventus nel derby. Dietro troviamo la Roma e il Modena, partito alla grande e desideroso di affermarsi ad alto livello.
6a GIORNATA: domenica 27 ottobre 1946        

 Alessandria – Atalanta  1-1    

35′ Giorgino (AL), 48′ Cergoli

Brescia – Milan         1-1    

29′ Puricelli, 58′ Bertoni I (BS)

Fiorentina – Triestina  2-1    

21′ Gei, 33′ Gritti, 84′ Milli (TS)

Inter – Lazio           3-0    

21′ e 56′ Cerioni, 82′ Campatelli

Juventus – Napoli       1-0    

78′ Piola

Livorno – Bari          0-0

Modena – Venezia        2-0    

31′ Brighenti, 79′ Zecca

Roma – Torino           1-3    

33′ Ossola, 78′ Castigliano, 83′ Mazzola, 87′ Amadei (RM)

Sampdoria – Bologna     0-1    

90′ Valcareggi

Vicenza – Genoa         1-0    

2′ Conti II

 CLASSIFICA:

Bologna 11; Juventus e Modena 10; Roma 8; Bari, Torino e Vicenza 7; Atalanta, Livorno e Sampdoria 6; Brescia, Genoa, Inter e Napoli 5; Fiorentina, Lazio, Milan  e Venezia 4; Alessandria e Triestina 2.
Allo scadere Ferruccio Valcareggi, mezz’ala talentuosa a cui la nazionale è preclusa dalla classe pura di Valentino Mazzola, mantiene, con un suo gol, il primato al Bologna. Dietro resistono solamente la Juventus e il Modena. La Roma, invece, cede davanti al Torino il quale, appena gli impegni iniziano a farsi duri, ritrova tutto il suo smalto.

In questa giornata, però l’attenzione generale è concentrata sull’incontro che Confindustria e sindacati stanno avendo. Questo si risolve con l’impegno delle organizzazioni operaie di far terminare le agitazioni a fronte dell’aumento dei salari del 35 per cento, del rispetto della scala mobile, del pagamento
di una tredicesima mensilità, di dodici giorni di ferie e delle feste pagate.
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