CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

LE PRINCIPALI OPERAZIONI DI MERCATO NELL’ESTATE 1942

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Nell’estate del 1942 regna una buona dose di ottimismo dovuto alle vittorie dell’Asse sia in Africa Settentrionale, sia sul fronte russo, dove, dopo l’inverno, riprende l’avanzata verso Mosca. Inoltre le vittorie del Giappone nell’Oceano Pacifico rafforzano ulteriormente la convinzione che il conflitto si sarebbe risolto positivamente a favore delle forze italo-tedesche. Nel frattempo altri 180000 giovani partono per la Russia; di molti di loro non se ne saprà più nulla!

In questo clima si scatena una campagna trasferimenti di tutto rispetto. Ancora una volta la regina è il Torino che, per una cifra superiore al milione di lire, si assicura la coppia di mezz’ali veneziana Loik – Mazzola e inoltre preleva il forte mediano Grezar dalla Triestina diventando l’assoluto favorito per la vittoria dello scudetto. Ai granata la Juventus risponde acquistando Lucidio Sentimenti dal Modena, Giuseppe Meazza dal Milan e approfitta del ritorno di Felice Borel nella doppia veste di allenatore-giocatore.

C’è un fatto nuovo ad influire tuttavia sul mondo del calcio:  in questo periodo la Jugoslavia è praticamente amministrata quasi completamente dall’Italia. Anche i calciatori vengono assimilati ai nostri. Arrivano campioni come Frane Matosic, passato al Bologna e Koenig e Manola che vestono la maglia bianc’azzurra della Lazio.

Le neo promosse di quest’anno sono il Bari, nel quale inizia la sua carriera ad alto livello il portiere Costagliola, e il Vicenza, che per la prima volta disputa il campionato di massima divisione. I veneti fanno le cose per bene e tra gli altri si assicurano le prestazioni di un elemento di grande esperienza
e carisma come Gino Colaussi.
PAGINA SUCCESSIVA Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento