CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

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LA RESA IN AFRICA ORIENTALE

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Il giovedì successivo, con ancora vivi gli echi delle commemorazioni per la vittoria nella Prima Guerra Mondiale, termina in modo disastroso la battaglia di Hel Halamein. Il sogno di arrivare al Canale  di Suez svanisce definitivamente! Non resta che ritirarsi. Rommel riesce a mettere in salvo 70 mila uomini, molti dei quali Italiani. Questi, tuttavia, verranno quasi immediatamente consegnati agli inglesi dal generale Messe, con una resa discutibile che gli garantirà un soggiorno londinese carico di gloria ed onore, mentre i nostri concittadini verranno spediti nei campi di concentramento in Rodhesia a mangiare noccioline.  La ritirata viene coperta dalla Folgore, la quale pagherà il sacrificio con lo sterminio: di 5 mila uomini, ne rimarranno vivi circa 300, ai quali, prima della resa, non resterà altro che distruggere le armi rese inutili dalla completa assenza di munizioni.

Naturalmente la popolazione non conosce il dramma dei soldati che combattono fuori dal territorio e sabato 7 novembre, come se nulla fosse accaduto, festeggia il nascente astro italiano del ciclismo Fausto Coppi che, al velodromo Vigorelli,  stabilisce il nuovo record dell’ora portandolo a 45 km. E 550 m. E’ un’altra delle imprese che contribuisce alla nascita del mito del Campionissimo. L’atleta di Novi Ligure ha già stabilitoil record di essere il ciclista più giovane ad aver vinto il Giro d’Italia.

E la domenica successiva: tutti in campo! Tutti allo stadio nel giorno in cui truppe alleate sbarcano sulle coste del Marocco per dare inizio a quella che passa alla storia come l’Operazione Torch, destinata a concludersi con l’invasione della Sicilia da sud.
6a GIORNATA: domenica 8 novembre 1942
        

 Atalanta – Genova       3-1    

45′ Gritti, 48′ Gè, 61′ Conti (GE), 88′ Bussi

Bari – Ambrosiana       1-0    

38′ Menutti

Bologna – Livorno       1-2    

9′ Raccis, 40′ Piana, 58′ Biavati (BO)

Lazio – Juventus        5-3    

12′ Piola, 46′ Sentimenti III (JU) rig., 48′ Flamini, 50′ Piola, 62′ Bellini (JU), 63′ rig. E 64′ Piola, 77′ Sentimenti III (JU) rig.

Milan – Triestina       2-0    

36′ Del Medico, 38′ Corbelli

Torino – Fiorentina     5-0    

5′ e 14′ Ferraris II, 20′ Mazzola, 37′ Gabetto, 82′ Ferraris II

Venezia – Vicenza       0-1    

43′ Colaussi

 CLASSIFICA:

Livorno 12; Torino 8; Ambrosiana, Bari, Fiorentina, Genova e Lazio 7; Milan e Roma 6; Bologna e Vicenza 5; Atalanta, Juventus e Triestina 4; Liguria 3, Venezia 2.
 Il Livorno passa anche a Bologna. Mai una provinciale è partita così forte e mai più accadrà, nemmeno il Verona vincitore dello scudetto nel 1985 riuscirà a fare altrettanto. Ora i punti di vantaggio sono addirittura quattro, ma dietro c’è il Torino, arrivato alla quarta vittoria di fila, soprattutto a suon
di gol. Chi naviga in brutte acque, invece, è la Juventus, la quale, dopo la sconfitta di Roma in casa della Lazio, trascinata da un Silvio Piola tornato sui suoi livelli dopo qualche anno di grigiore,  si trova in piena zona retrocessione.
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