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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1941-42: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 4a ALLA 7a GIORNATA

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Ignari di quanto accaduto in Unione Sovietica (e questa volta non a causa della censura di regime) i protagonisti del campionato italiano di calcio 1941-42 scendono sul terreno di gioco per dar vita alla sua quarta giornata.
4a GIORNATA: domenica 16 novembre 1941        

 Ambrosiana – Liguria    2-1    

36′ Guarnieri, 43′ Castelli (LI), 59′ Candiani

Bologna – Atalanta      4-0    

17′, 31′ e 61′ Reguzzoni, 87′ Biavati

Genova – Roma           2-0    

45′ e 60′ Conti

Juventus – Milan        3-2    

12′ Banfi, 27′ Colaussi, 42′ Lushta, 79′  e 87′ Boffi (MI)

Lazio – Fiorentina      1-1    

1′ Gualtieri (LA), 78′ Valcareggi rig.

Livorno – Torino        1-1    

22′ Ferraris II, 63′ Michelini (LI)

Modena – Triestina      0-1    

34′ Tagliasacchi

Napoli – Venezia        1-1    

66′ Gramaglia (NA), 68′ Pernigo

 CLASSIFICA:

Roma e Triestina 6; Ambrosiana, Fiorentina, Genova e Venezia 5; Atalanta, Juventus, Lazio, Milan e Torino 4; Liguria e Napoli 3;

Bologna, Livorno e Modena 2.

 Cade la Roma sul campo del Genoa, partito in modo diametralmente opposto rispetto all’anno precedente. I capitolini sono raggiunti al comando dalla

sorprendente Triestina, l’unica delle seconde uscita vincente da questo turno. Dietro si fa viva la giovane Ambrosiana, che dopo un avvio stentato, sembra riuscire a

trovare il giusto passo. Infine Carlo Reguzzoni trascina il suo Bologna ad una larga vittoria contro l’Atalanta.

In settimana pure gli Stati Uniti avrebbero la conferma della veridicità delle scoperte di Richard Sorge. Il 17 novembre l’ambasciatore americano in Giappone invia una

nota al Dipartimento di Stato riguardante i piani giapponesi di un attacco contro Pearl Harbor, nelle Hawaii, non si sa quanto inconsapevolmente ignorata.

5a GIORNATA: domenica 23 novembre 1941
        

 Atalanta – Juventus     2-3    

23′ aut. Mamoli, 26′ Ciancamerla (AT) rig., 39′ Banfi, 58′ Corbelli (AT), 81′ Banfi

Fiorentina – Roma       2-2    

19′ Penzo (FI), 24′ Pantò, 47′ Amadei, 51′ Valcareggi (FI) rig.

Lazio – Ambrosiana      2-2     

16′ e 21′ Romagnoli (LA), 51′ e 79′ Demaria

Liguria – Livorno       4-2    

5′ e 27′ Castelli, 52′ Viani II (LI), 65′ Coppa, 72′ Cattaneo (LI), 86′ Castelli

Milan – Genova          3-0    

15′ Cappello IV, 16′ Boffi, 47′ Cappello IV

Torino – Modena         2-0    

10′ e 89′ Ossola

Triestina – Napoli      1-0    

60′ Tagliasacchi

Venezia – Bologna       1-0    

55′ Pernigo

 CLASSIFICA:

Triestina 8; Roma e Venezia 7; Ambrosiana, Fiorentina, Juventus, Milan e Torino 6; Genova, Lazio e Liguria 5; Atalanta 4; Napoli 3;

Bologna, Livorno e Modena 2.

 Giornata storica per la Triestina, da sola al comando; i giuliani hanno beneficiato del ritorno di Piero Pasinati, trascinatore dei suoi

unitamente all’apporto di altri ottimi giocatori quali Aldo Ballarin I, Giuseppe Grezar, Tosolini e Tagliasacchi.  Dietro troviamo la coppia formata dalla Roma,

bloccata sul pari dalla Fiorentina e dal Venezia, dove la coppia Loik e Mazzola si sta imponendo all’attenzione dell’intera critica calcistica nazionale.

Intanto la guerra prosegue e, due giorni più tardi, l’avanzata dell’asse si spinge fino ad una cinquantina di chilometri da Mosca.  Viene occupata anche Rostov, ma a fine settimana le truppe sovietiche lanciano una contr’offensiva furibonda per liberare la città. Divisioni di siberiani che, sulla scorta di quanto appreso da Sorge hanno appena abbandonato il fronte orientale, vestiti di bianche pellicce e a bordo di slitte trainate da carri armati, fermano l’avanzata delle truppe dell’asse, lanciando bottiglie incendiarie contro i carri-armati italo-tedeschi.

 6a GIORNATA: domenica 30 novembre 1941        

 Ambrosiana – Fiorentina 0-1    

86′ Suppi

Bologna – Triestina     2-0    

42′ Arcari IV, 71′ Reguzzoni

Genova – Atalanta       1-0    

76′ Conti

Juventus – Venezia      0-0

Livorno – Lazio         2-1    

14′ Flamini (LA), 52′ Cattaneo, 87′ Michelini

Modena – Liguria        1-1    

22′ Ottino (MO), 34′ Coppa

Napoli – Torino         0-0

Roma – Milan            2-0    

29′ Di Pasquale, 45′ Donati

 CLASSIFICA:

Roma 9; Fiorentina, Triestina e Venezia 8; Genova, Juventus e Torino 7; Ambrosiana, Liguria e Milan 6; Lazio 5; Atalanta, Bologna,

Livorno e Napoli 4; Modena 3.

 La Roma torna al comando superando il Milan e approfittando della contemporanea sconfitta della Triestina  sul campo del Bologna. Uno dei gol dei

felsinei è stato realizzato da quel Bruno Arcari, fortemente voluto in estate dal presidente Renato Dallara, il quale visto ripartire il giocatore che non aveva
accettato le proposte economiche del club petroniano, rincorse il treno su cui Arcari stava viaggiando.

Questa giornata precede quella che sarebbe diventata la settimana decisiva per le sorti del conflitto, e forse di tutta la storia contemporanea.

Le truppe sovietiche riconquistano Rostov, facendo infuriare Hitler che destituisce il generale Reichenau. Tuttavia la situazione precipita il mattino del 5 dicembre.

E’ un venerdì e la Russia si sveglia con 35 gradi sotto lo zero. Non accade da oltre 140 anni, quindi le truppe tedesche si trovano sorprese.
Tra l’altro non erano nemmeno preparate ad affrontare una  campagna invernale. Fatto sta che il freddo è tale da aver congelato i motori dei mezzi militari e, a causa

dello sbalzo di temperatura, da aprire le canne dei fucili nel momento in cui sparano. I tedeschi si trovano disarmati, senza le più elementari conoscenze su come ci

si difende dal freddo, come ad esempio indossare scarponi due numeri più grandi per evitare il congelamento dei piedi, davanti a truppe ottimamente organizzate e per

giunta rafforzate da tre divisioni di cosacchi i quali, trainati dai potenti T 34 lanciano bottiglie piene di benzina contro gli inermi panzer tedeschi ridotti ad

un’ammasso di ferraglia incandescente. Compare così sulla scena la celebre bomba Molotov ed inizia così la riscossa
sovietica.

 7a GIORNATA: domenica 7 dicembre 1941        

 Ambrosiana – Livorno    1-1    

65′ Campatelli (AM), 71′ Zidarich

Atalanta – Roma         2-2    

15′ Corbelli (AT), 39′ Pantò, 49′ Corbelli (AT), 69′ Mornese

Fiorentina – Milan      4-3    

16′ Degano, 43′ Gei, 60′ Rosellini (MI), 82′ Degano, 85′ Rosellini (MI), 87′ Todeschini (MI), 88′ Valcareggi

Lazio – Modena          2-1    

22′ Gualtieri, 63′ Del Grosso (MO), 65′ Puccinelli

Liguria – Napoli        2-1    

19′ Solbiati (NA), 26′ e 28′ Parvis

Torino – Bologna        1-0    

88′ Gabetto

Triestina – Juventus    3-0    

22′ Tosolini, 60′ Tagliasacchi, 68′ Pasinati

Venezia – Genova        2-1    

4′ Pernigo, 60′ Alberti, 69′ Bertoni (GE)

 CLASSIFICA:

Fiorentina, Roma, Triestina e Venezia 10; Torino 9; Liguria 8; Ambrosiana, Genova, Juventus e Lazio 7; Milan 6; Atalanta e Livorno

5; Bologna e Napoli 4; Modena 3.

 Quattro squadre al comando, tra cui il Venezia, in uno dei giorni che hanno cambiato il corso della storia. Mentre in Italia si gioca, aerei

giapponesi bombardano  Pearl Arbour, costringendo anche gli Stati Uniti ad entrare in guerra, mentre in Russia le truppe tedesche devono abbandonare
alcune posizioni. A noi e alla propaganda di regime, interessa però Guglielmo Gabetto che lascia il Bologna sul fondo della classifica o Ferruccio Valcareggi che con

un gol a 2′ dal termine vanifica la rimonta rossonera  e  lancia in vetta la sua Fiorentina.

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