CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

GLI SPAREGGI DELLA PRIMA FASE DEL MONDIALE 1954: PER L’ITALIA È DISFATTA!

Per quattro squadre arriva il giorno del dentro o fuori. Tra queste c’è anche l’Italia costretta a confrontarsi nuovamente con la Svizzera. Ai nostri calciatori brucia ancora l’immeritata sconfitta della settimana precedente. Il morale è alto e tutto sommato la squadra è convinta dei propri mezzi. La sera precedente al match, trascorsa in treno, nel vagone ristorante scorre champagne a fiumi, con i giocatori convinti di passare il turno.

Il giorno della partita, però, cattivi presagi sembrano farsi largo: Czeizler, solitamente bonario con tutti, diventa intrattabile e di dare la formazione non se ne parla. Alla fine il magiaro decide di rivoluzionare nuovamente la formazione facendo esordire il portiere juventino Giovanni Viola, avvicendando Maino Neri con Giacomo Mari in mediana, sostituendo Gino Cappello con Armando Segato, spostando  Lorenzi nella posizione di centr’avanti per far posto all’ala Ermes Muccinelli. Tra gli addetti ai lavori c’è sconcerto, mentre alcuni calciatori sono scontenti, primo fra tutti l’interista Lorenzi, il quale ha chiesto un turno di riposo. Va ricordato però, che i tecnici non possono contare su Boniperti, la cui caviglia non è tornata a posto e, pertanto, non possono rinunciare anche alle giocate del toscano. Lo juventino Rino Ferrario, probabilmente più adatto per controllare il velocissimo Hugi, schiatta di rabbia per la nuova esclusione a favore del milanista Omero Tognon.

Il tecnico svizzero Rappan, dal canto suo, ripropone l’ala Antenen nonostante le grandi critiche ricevute dal calciatore dopo la sconfitta contro l’Inghilterra.

A Zurigo, intanto, Germania e Turchia si contendono l’altro posto nei quarti di finale.
197: Basilea (Fussball-Stadion “St. Jakob”) – ore 18,00

SVIZZERA-ITALIA          4-1

RETI: 14′ Hügi II, 48′ R. Ballaman, 67′ Nesti (I), 85′ Hügi II, 90′ Fatton

SVIZZERA: Parlier, Neury, Bocquet, Kernen, Eggiman, Casali I, Antenen, Vonlanthen II, Hügi II, R. Ballaman, Fatton (cap.). C.T.: K.                 Rappan.

ITALIA: G. Viola (Juventus) 1, Magnini (Fiorentina) 6, Giacomazzi (Inter) 4, Mari (Sampdoria) 8, Tognon (Milan) 14, Nesti (Inter) 5, Muccinelli (Juventus) 11, Pandolfini (Roma) 17 (cap.), Lorenzi (Inter) 14, Segato (Fiorentina) 4, Frignani (Milan) 8. C.T.: L. Czeizler, A.Schiavio; All.: S. Piola.

TERNA ARBITRALE: Griffiths (Galles); g.l.: Ling (Inghilterra), Costa (Portogallo)

SPETTATORI: 30.000

   Zurigo (Sportzplatz Hardturm) ore 18.00

GERMANIA OVEST-TURCHIA 7-2

RETI: 7′ O.Walter, 11′ Schäfer, 22′ Mustafa (T), 31 e 62′ Morlock, 63′ F.Walter, 71′ Morlock, 79′ Schäfer, 84′ Lefter (T).

GERMANIA OVEST: Turek, Laband, Bauer; Eckel, Posipal, Mai; Klodt, Morlock, O.Walter, F.Walter (cap.), Schäfer. C.T.: J. Erberger.

TURCHIA: Sükrü, Ridvan, Basri; Naci, Mustafa, Cetin; Rober, Erol, Necmi, Coskun, Lefter

TERNA ARBITRALE: Vincentini (Francia); g.l.:  Faultless (Scozia), Dörflinger (Svizzera)

SPETTATORI: 17.000.

Limmagine di Lajos Czeizler seduto in panchina che segue in lacrime gli ultimi istanti della gara tra Svizzera ed Italia, sono l’emblema del nuovo fallimento azzurro. Contro i padroni di casa gli italiani sono scesi in campo scarichi mentalmente e fisicamente, non riuscendo a contrastare avversari nettamente più veloci. La rete di Nesti a metà ripresa ha illuso tutti nella possibilità di portare a termine una clamorosa rimonta, ma gli ultimi dieci minuti hanno sancito la disfatta dell’intera spedizione. Troppe contradizioni e troppe poolemiche hanno finito col logorare l’ambiente. Sintomatica è l’immagine di Boniperti che, sulla porta dello spogliatoio, ride della prestazione dei compagni.

Contemporaneamente un altro italiano, l’allenatore della Turchia Arturo Puppo, andava incontro ad una disfatta contro la Germania Occidentale trascinata dai fratelli Walter.

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.