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CAMPIONATO MONDIALE DI CALCIO 1958: I 4i DI FINALE

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Non c’è nemmeno il tempo per rifiatare che incombono immediatamente i quarti di finale di quest’edizione scandinava del campionato mondiale di calcio. Intanto la giovane promessa Sekularac fa ancora parlare di sè, non solo per il grave infortunio subito, ma anche per alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa. Alla domanda in merito a quali fossero, secondo lui, i più grandi giocatori di tutti i tempi, risponde:

La giornata dei quarti di finale inizia nel pomeriggio svedese quando i padroni di casa scendono in campo per affrontare l’Unione Sovietica.

Solna (Raasunda Stadion) – giovedì 19 giugno 1958 – ore 14.00

SWEZIA-UNIONE SOVIETICA 2-0

RETI: 48’ Hamrin, 87’ Simonsson

SVEZIA: Svensson, Bergmark, Axbom; Börjesson, Gustavsson, Parling; Hamrin, Gren, Simonsson, Liedholm (cap), Skoglund. C.T.: Commissione tecnica federale.

UNIONE SOVIETICA: Yashin, Kesarev, Kuznetsov; Voinov, Krijevski, Tsarev; A.Ivanov, V.Ivanov, Simonian (cap), Salnikov, Ilyin. C.T.: Commissione tecnica federale.

TERNA ARBITRALE: Leafe (Inghilterra); g.l.: Brozzi (Argentina), Dragvolt (Norvegia).

SPETTATORI: 32.000.
Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, Kurt Hamrin trova la chiave per aprire la cassa forte sovietica e, data la solidità degli scandinavi, consegna in pratica l’accesso alla semifinale ai suoi. Il gol negli ultimi minuti realizzato dal centravanti Simonson serve arendere più pingue il successo di Liedholm e compagni. Resta comunque il fatto che gli svedesi diventano una delle quattro grandi del mondo senza aver subito reti.

Mentre la nazione festeggia, alle ore 19 iniziano gli altri tre incontri. Desta curiosità il Brasile che, privo della stella Vavà schiera il giovane talento Pelé.
Malmö (Malmö Stadion) – Giovedì 19 giugno 1958 – ore 19.00

GERMANIA OVEST-JUGOSLAVIA 1-0

RETI: 12’ Rahn.

GERMANIA OVEST: Herkenrath, Stollenwerk, Juskowiak; Eckel, Erhardt, Szymaniak; Rahn, F.Walter, Seeler, Schmidt, Schäfer (cap). C.T.: J. Erberger.

JUGOSLAVIA: Krivokuca, Sijakovic, Crnkovic; Krstic, Zebec (cap), Boskov; Petakovic, Ognjanovic, Milutinovic, Veselinovic, Rajkov. C.T.: A. Tirnanic

TERNA ARBITRALE: Wyssling (Svizzera); g.l.: Campos (Portogallo), Helge (Danimarca).

SPETTATORI: 20.000

Norrköping (Idrottsparken) – giovedì 19 giugno 1958 – ore 19.00

FRANCIA-IRLANDA DEL NORD 4-0

RETI: 43’ Wisnieski, 55 e 63’ Fontaine, 70’ Piantoni

FRANCIA: Abbes, Kaelbel, Lerond; Penverne, Jonquet (cap), Marcel; Wisnieski, Fontaine, Kopa, Piantoni, Vincent. C.T.: Commissione tecnica federale.

IRLANDA DEL NORD: Gregg, Keith, McMichael; Blanchflower (cap), Cunningham, Cush; Bingham, Casey, Scott, McIlroy, McParland. C.T.: Commissione tecnica federale.

TERNA ARBITRALE: Gardeázabal (Spagna); g.l.: Andrén (Svezia), Latichev (Unione Sovietica).

SPETTATORI: 12.000.

Gotheborg (Nya Ullevi Stadion) – giovedì 19 giugno 1958 – ore 19.00

BRASILE-GALLES 1-0

RETI: 73’ Pelé

BRASILE: Gilmar, de Sordi, N.Santos; Zito, Bellini (cap), Orlando; Garrincha, Didi, Altafini, Pelé, Zagalo. C.T.: W. Feola.

GALLES: Kelsey, Williams, Hopkins; Sullivan, M.Charles, Bowen (cap); Medwin, Hewitt, Webster, Allchurch, Jones. C.T.: Commissione tecnica federale.

TERNA ARBITRALE: Seipelt (Austria); g.l.: Dusch (Germania Ovest), Guigue (Francia).

SPETTATORI: 26.000.

Priva delle stelle Beara e Sekularac, la Jugoslavia soccombe alla Germania Occidentale che passa al turno successivo con il minimo sforzo grazie ad una prodezza del solito Uve Rahn. Tuttavia la critica rimane impressionata non da questo grande giocatore, ma dalla prodezza di un ragazzino ancora minorenne che, grazie ad un tiro geniale, risolve da solo una gara diventata davvero complicata contro il Galles privo della sua stella John Charles. Alle ore 20 e 25 di giovedì 19 giugno 1958 il mondo conosce Pelé

Si festeggia anche in Francia. Mai il calcio transalpino aveva raggiunto livelli simili d’eccellenza e l’entusiasmo nella terra dello Champagne è davvero molto. La nazionale in maglia blu, trascinata fino a qui dai gol di Fontaine, autore oggi di una doppietta e dalle invenzioni di Kopa e Piantoni, si gode la meritata celebrità. Sono così numerosi i telegrammi di felicitazioni provenienti dalla Francia, da obbligare il direttore dell’ufficio telegrafico di Norrkoeping a rafforzare i turni di lavoro per far fronte alla situazione.
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