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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1951-52: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 16a ALLA 18a GIORNATA

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Il 1952 calcistico inizia nel giorno dell’Epifania con in programma la supersfida tra Juventus ed Inter.
16a GIORNATA: domenica 6 gennaio 1952       

 Atalanta – Novara       2-0    

46′ e 70′ Jeppson

Fiorentina – Torino     1-0    

17′ Pandolfini

Juventus – Inter        3-2    

24′ Praest, 25′ Nyers (IN), 38′ Lorenzi (IN), 61′ Muccinelli, 71′ Mari rig.

Legnano – Como          1-2    

46′ Mozzambani (LE), 65′ Rabitti, 71′ Cattaneo

Lucchese – Udinese      1-1    

49′ Mariani, 52′ Lucchesi (LU)

Milan – Lazio           1-1    

51′ Silvestri (MI), 54′ Lofgren

Palermo – Bologna       1-1    

68′ Cervellati, 75′ Micheloni (PA)

Sampdoria – Padova      1-1    

11′ Sperotto, 21′ Gei (SA)

Spal – Napoli           2-1    

14′ Gramaglia, 62′ Bulent, 80′ Amadei (NA)

Triestina – Pro Patria  3-0    

27′ Ciccarelli, 40′ Ispiro, 80′ Ciccarelli

 CLASSIFICA:

Juventus 26; Milan 23; Inter, Palermo e Spal 19; Lazio 18; Napoli, Novara e Sampdoria 16; Atalanta, Fiorentina, Pro Patria e

Udinese 15; Padova e Torino 14; Bologna 13; Triestina 12; Lucchese 11; Como 10; Legnano 6.

La prima domenica dell’anno porta lo scontro al vertice tra Juventus ed Inter. Ne esce una gara bellissima nella quale i padroni di casa si portano

in vantaggio. La reazione dei nero-azzurri milanesi è veemente tanto che Nyers e Lorenzi sovvertono il risultato. A questo punto avviene l’imponderabile: l’Inter

rimane in dieci uomini per l’espulsione dell’olandese Wilkes e la Juventus ne approfitta per rimontare e vincere una gara fondamentale in quanto permette loro di acquisire ben sette punti di vantaggio su una diretta rivale per la conquista dello scudetto. La grande giornata bianconera è completata anche dal
pareggio a cui è stato costretto il Milan ddalla Lazio nella quale realizza il suo primo gol italiano Loefgren, talentuosa mezz’ala svedese arrivata ad infoltire la

numerosa colonia scandinava  presente sul nostro territorio.

RECUPERI 14’a GIORNATA: mercoledì 9 gennaio 1952

 Novara – Legnano        4-1  

7′ Renica, 16′ Revere (LE), 27′ Pesaola, 70′ Piola, 87′ aut. Revere

Padova – Udinese        2-1  

3′ Andersen, 7′ Bacci (UD), 49′ Prunecchi
 I recuperi infrasettimanali sanciscono la vittoria del Novara, ora in quarta posizione in coabitazione con la ben più quotata Lazio e quella
del Padova capace di sconfiggere una diretta rivale per la salvezza come L’Udinese portandosi in tranquille posizioni di classifica. All’Appiani ha esordito un

norvegese: tale Andersen subito in evidenza per aver realizzato il gol del vantaggio patavino.

Il sabato che precede la nuova giornata di campionato è contrassegnato da un evento mondano di rilievo: Claudio Villa, uno dei cantanti più famosi del momento, sposa

la doppiatrice e soubrette Miranda Bonansea nella cattedrale di Assisi. Dopo il matrimonio i due partono per la luna di miele che trascorreranno nell’isola di Capri,

al momento una delle mete predilette dai vip.

17a GIORNATA: domenica  13 gennaio 1952       

 Bologna – Udinese       2-0    

4′ e 9′ Cappello

Como – Lucchese         1-1    

34′ Pinardi (CO), 54′ Maestrelli

Inter – Padova          4-0    

43′, 54′ e 79′ Broccini, 85′ Lorenzi

Lazio – Spal            4-1    

11′ aut. Guaita, 50′ Larsen, 59′ Lucchi (SP) rig., 85′ Sukru, 87′ Antoniotti

Napoli – Fiorentina     2-1    

7′ Astorri, 33′ Amadei, 51′ Pandolfini (FI)

Novara – Juventus       1-4    

46′ J. Hansen, 47′ Vivolo, 68′ Boniperti, 79′ Baira (NO), 85′ J. Hansen

Palermo – Milan         1-1    

31′ G. Nordahl, 45′ De Grandi (PA)

Pro Patria – Sampdoria  3-2    

26′ Gotti (SA), 31′ La Rosa, 55′ Gotti (SA), 59′ Santos rig., 72′ La Rosa

Torino – Legnano        0-1    

21′ aut. Farina

Triestina – Atalanta    3-1    

18′ Zorzin rig., 59′ Jeppson (AT), 74′ e 84′ Ispiro

 CLASSIFICA:

Juventus 28; Milan 24; Inter 21; Lazio e Palermo 20; Spal 19; Napoli e Novara 18; Padova, Pro Patria e Sampdoria 16; Atalanta,

Bologna, Fiorentina e Udinese 15; Torino e Triestina 14; Lucchese 12; Como 11; Legnano 8.

Mentre il Milan viene bloccato sul pari anche a Palermo, la Juventus dà spettacolo sul campo dell’ottimo Novara aumentando ancora il proprio

vantaggio in classifica. La compagine allenata da Giorgio Sarosi, ottimo centro-mediano ungherese arrivato in Italia dopo la guerra per spendere gli ultimi anni
di carriera nelle file di Bologna e Bari, dimostra di essere un complesso solido a cui non fa difetto la continuità. Se la Torino bianco-nera ride, piange quella

granata sconfitta in casa dal Legnano fanalino di coda; il processo di ricostruzione di un grande “Toro” ha subito una brusca frenata. Anche
quest’anno Carapellese e compagni debbono pensare a salvarsi e quest’oggi sono stati raggiunti dalla Triestina trascinata alla vittoria sull’Atalanta da una doppietta

del “vecchio” Bruno Ispiro, una delle tante promesse degli anni quaranta a cui la guerra ha decisamente rovinato la carriera. Gli
effetti del conflitto, tuttavia, non si ripercuotono solamente sul mancato successo di alcuni calciatori, bensì sull’intera collettività. Dopo il momento in cui la nazione ha unito le forze per cacciare gli invasori, sono emerse tutte le divisioni ideologiche rimaste sopite in vent’anni di regime. La demonizzazione
di una parte politica, quella comunista, portata avanti da molti ambienti, quello clericale in primis, ha creato una tensione sociale raramente riscontrata in

precedenza. Se ne ha un chiaro esempio il 16 gennaio, quando viene aggredito il deputato del PSDI(Partito Social Democratico Italiano)  Umberto Calosso, un ex

collaboratore di Radio Londra durante la guerra. Il Presidente del Consiglio in carica Alcide De Gasperi interviene e accusa sia i neofascisti, sia
gli estremisti di sinistra infuocando ulteriormente gli animi nella nazione.

18a GIORNATA: domenica 20 gennaio 1952
       

 Bologna – Inter         3-4    

7′ Nyers, 21′ Cervellati (BO), 50′ Blason, 58′ Gritti (BO), 80′ Lorenzi, 86′ Nyers, 89′ Cervellati (BO)

Como – Juventus         2-0    

26′ Giovetti, 49′ Baldini

Lazio – Fiorentina      1-0    

17′ Sukru

Legnano – Napoli        2-4    

18′ Mozzambani (LE), 23′ Amadei, 51′ Astorri, 73′ e 80′ Krieziu, 84′ Mozzambani (LE)

Lucchese – Palermo      1-0    

75′ Scarpato

Milan – Triestina       2-0    

13′ Frignani, 35′ G. Nordahl

Padova – Spal           2-4    

15′ Sperotto (PD), 26′ aut. Matè, 57′ Bulent, 63′ Fontanesi, 72′ Colombi, 77′ Giusti (PD) rig.

Pro Patria – Novara     1-0    

64′ Orzan rig.

Sampdoria – Udinese     1-0    

39′ Bassetto

Torino – Atalanta       1-1    

9′ Gianmarinaro (TO), 81′ Brugola

 CLASSIFICA:

Juventus 28; Milan 26; Inter 23; Lazio 22; Spal 21; Napoli e Palermo 20; Pro Patria 19; Novara e Sampdoria 18; Atalanta e Padova

16; Bologna, Fiorentina,  Torino e Udinese 15; Lucchese e Triestina 14; Como 13; Legnano 8.

A Como la Juventus si trova a fare i conti con l’orgoglio dei padroni di casa, bisognosi come non mai di punti per risalire una classifica che, dopo

le prime tre partite, non si pensava potesse essere così drammatica.  A fine giornata i bianconeri si renderanno conto che la strada verso lo scudetto
è ancora piena di ostacoli. Il Milan approfitta in pieno dell’inaspettato regalo arrivato dal Lago di Como e dimezza lo svantaggio in graduatoria. Si riavvicina anche

l’Inter, uscita vittoriosa da un’autentica battaglia sostenuta sul campo di Bologna.

La settimana successiva a questa giornata è ricca di avvenimenti che avranno grandi ripercussioni nella vita quotidiana della nazione.

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