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TORNA LA COPPA ITALIA!

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Mentre all’estero si prepara il Mondiale, da noi riprende dopo quindici anni l’avventura della Coppa Italia. Vengono ammesse le prime sedici classificate della serie A e della serie B formando otto gironi da quattro squadre ciascuno la cui composizione tiene conto delle ragioni geografiche. Succede così che il calendario di questa prima fase preveda ben quattro derby tutti decisivi dato che ai quarti di finale accede solo la prima classificata.

Nel girone A la Juventus, fresca vincitrice del titolo ha la meglio sul Torino, sulla Biellese e sulla Pro Vercelli, che riprende i contatti con il grande calcio.

Nel girone B la Sampdoria prevale su Genoa ed Alessandria, mentre il Milan estromette i cugini ner’azzurri, per i qualiva in archivio un’altra stagione da dimenticare.

Continua il momento magico del Padova che nel proprio raggruppamento estromette il Vicenza e il Brescia. Questo, probabilmente si rivela il gruppo più equilibrato.

A Sorpresa il Marzotto Valdagno si aggiudica il girone E estromettendo l’Udinese dalla competizione, mentre il Bologna non ha particolari problemi incontrando solo la resistenza della Reggiana.

Fiorentina e Lazio, questa in un girone di ferro con Roma e Napoli, completano il quadro di chi passa il turno.

Mentre terminano i gironi giunge a conclusione anche la vicenda Azzini-Atalanta. All’inizio di luglio vengono emesse le sentenze definitive che scagionano il Padova, in quanto non viene riscontrato alcun collegamento tra il comportamento della squadra e del suo giocatore Azzini, il quale a sua volta viene squalificato a vita.

L’Atalanta, dal canto suo, viene retrocessa all’ultimo posto della graduatoria e quindi direttamente in serie B.

Della sentenza ne beneficia il Verona, al quale viene data la possibilità di disputare lo spareggio contro il Bari. Siamo in piena estate e ai giocatori scaligeri, reduci da un finale di campionato sciagurato, è già stato dato il “rompete le righe”. E’ una squadra molle quella che domenica 20 luglio si presenta in campo a Bologna. Il Bari non fa nulla di particolare in quanto anche sui pugliesi si è fatto sentire lo stress dell’attesa dell’avversaria che in un primo momento doveva essere l’Atalanta. La gara viene risolta a 25 minuti dal termine dal centr’attacco dei pugliesi Erba, il quale, quattro giorni dopo, allo Stadio Olimpico, diventa l’eroe della sfida firmando la doppietta con la quale il Bari ritorna in serie A dopo nove anni ricacciando immediatamente in serie B la compagine presieduta da Giorgio Mondadori.

Il calcio italiano vive un momento di autentica pazzia, e a luglio si disputano i quarti di finale della coppa nazionale, che in realtà saranno l’ultimo atto di questa interminabile stagione.

Il Bologna passa 4 a 2 sul campo del Milan, la Fiorentina estromette per 2 a 1 il Padova, la Juventus continua la sua corsa vincente andando a espugnare il campo della Sampdoria per 3 a 2, mentre la Lazio pone fine al sogno del Marzotto Valdagno, che lascia la competizione a testa alta perdendo solo 2 a 1. Per la squadra berica questo è senz’altro il miglior momento della sua storia, in quanto da annidisputa buoni campionati di serie B, grazie all’apporto economico della ditta laniera Marzotto, che a buon titolo può essere considerata una dei primi sponsor della storia del calcio italiano.
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