CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

SI CHIUDE IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1957-58

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L’eliminazione dal mondiale svedese, fatto unico per la storia del calcio italiano durante il XX secolo, scatena ovviamente un florilegio di polemiche. Al momento nessuno sembra avere la ricetta giusta per uscire da un momento che sta durando da quasi dieci anni. Questo, tuttavia non ferma l’attività e, quattro giorni dopo, si conclude il girone d’andata.
17a GIORNATA: domenica 19 gennaio 1958

Atalanta – Spal 0-0

Genoa – Milan 1-1

33′ Frignani (GE), 47′ Grillo

Inter – Bologna 0-2

17′ e 87′ Maschio

Napoli – L.R. Vicenza 3-1

15′ Vinicio, 63′ David (L.) rig., 65′ e 88′ Vinicio

Padova – Fiorentina 3-2

8′ Virgili (FI), 44′ Brighenti, 57′ Hamrin, 65′ Moro rig., 81′ aut. Scagnellato (FI)

Roma – Juventus 4-1

3′ Griffith rig., 16′ Lojodice, 34′ Boniperti (JU), 55′ Da Costa, 88′ Lojodice

Torino – Sampdoria 4-3

15′ Ricagni, 33′ Ocwirk (SA), 41′ Firmani (SA), 53′ Armano, 77′ Ricagni, 84′ Arce,
90′ Tortul (SA) rig.

Udinese – Alessandria 2-0

4′ Bettini, 22′ Pentrelli

Verona – Lazio 1-0

70′ Larini

rig.
CLASSIFICA:

Juventus 25; Napoli e Padova 23; Fiorentina 21; Roma 20; L.R. Vicenza e Verona 18; Alessandria e Bologna 17; Inter e Torino 16;

Milan 15; Lazio, Spal e Sampdoria 14; Udinese 13; Atalanta e Genoa 11.

La Juventus crolla a Roma subendo la quarta sconfitta stagionale. Il là al roboante successo dei capitolini viene dato da un fatto clamoroso: l’ala

sinistra Nicolé si scontra con un avversario e i due rimangono a terra. La palla rotola mollemente verso l’area di rigore e, convinto in un’opportuna interruzione di

gioco, lo stopper bianco-nero Ferrario la raccoglie con le mani. Il direttore di gara fa notare che lui non ha affatto interrotto il gioco e quindi assegna il penalty

ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta l’inglese Griffith il quale fulmina Matrel portando in vantaggio i suoi. La capolista accusa il colpo e dopo dieci minuti

Lojodice, imbeccato da Da Costa, raddoppia. Il gol di Boniperti serve solo a riaprire l’incontro, ma nella ripresa si scatena il trio Lojodice-Da Costa-Ghiggia e il

poker è servito.

A questo punto sognano Napoli e Padova che terminano il girone d’andata con soli due punti di svantaggio. Sorprendono in particolare i patavini che hanno trovato in

Kurt Hamrin un eccellente finalizzatore del gioco sviluppato dagli uomini di Nereo Rocco. A fianco dell’estroso svedesino sta risorgendo anche Sergio Brighenti, il

quale, dopo l’esperienza interista, quando in pratica portò via il posto in squadra a Stefano Nyers, sembrava una delle tante promesse mancate del nostro calcio.

Invece sotto le sapienti mani del tecnico triestino, sta ritrovando la sua condizione migliore.

Questo, però è un momento felice per tutto il calcio veneto in quanto dietro a Roma e Fiorentina troviamo Vicenza e Verona trascinate dalle loro stelle Aronson e Del

Vecchio.

Le grandi delusioni sono invece le due milanesi: il Milan paga il rilassamento del post scudetto e l’impegno in Coppa dei Campioni, mentre Angelo Moratti, nonostante

gli importanti sforzi finanziari sin qui profusi, non è ancora riuscito a trovare la chimica giusta per costruire una squadra vincente.

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