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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1957-58: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 7a ALLA 12a GIORNATA

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La settima giornata del campionato italiano di calcio 1957-58 propone il big match tra Milan e Juventus, con le due formazioni che si presentano

all’appuntamento con due stati d’animo diametralmente opposti: i campioni d’Italia in carica sono alla ricerca della prima vittoria stagionale in campionato, mentre i

bianconeri sono reduci da un’inizio di torneo al fulmicotone.

7a GIORNATA: domenica 20 ottobre 1957

Atalanta – Inter 1-0

7′ Conti

II
Fiorentina – Roma 2-0

57′ Montuori, 68′ Magnini

Lazio – Napoli 4-1

10′ Vivolo rig., 37′ e 48′ Pozzan, 69′ Selmosson, 87′ Vinicio (NA)

Milan – Juventus 1-1

33′ Sivori, 59′ Bean (MI)

Padova – L.R. Vicenza 1-0

48′ Hamrin

Spal – Alessandria 3-2

1′ Vitali, 17′ Mezzalira, 30′ Sandell, 56′ Savioni (AL), 76′ Tagnin (AL)

Torino – Udinese 6-2

4′ Bacci, 28′ Pantaleoni (UD), 52′ Armano, 55′ Arce, 67′ Bonifaci, 79′ Bertoloni,
89′ Lindskog (UD), 90′ Fogli

Verona – Bologna 1-0

25′ Del Vecchio

CLASSIFICA:

Juventus 13; Napoli 11; Fiorentina e Roma 9; Alessandria, Inter, L.R. Vicenza, Lazio, Padova, Sampdoria e Verona 7; Spal e Udinese

6; Atalanta, Bologna, Milan e Torino 5; Genoa 1.

In una piovosa domenica di fine ottobre – al punto tale da costringere Genoa e Sampdoria a rinviare il loro impegno – la Juventus deve accontentarsi

di un buon pareggio sul campo di un Milan sempre più in crisi in campionato. Ora i rossoneri sono al penultimo posto in piena zona retrocessione, mentre i rivali

piemontesi allungano comunque in classifica approfittando della batosta subita dal Napoli in casa della Lazio.

Tornano alla vittoria il Padova e il Verona che batte il bologna grazie al primo gol italiano della stella brasiliana Emanuele Del Vecchio

La vigilia dell’ottava di campionato è caratterizzata dalle notizie provenienti dagli Stati Uniti: in particolare desta interesse quanto avviene il 25 ottobre a New

York. Albert Anastasia, gangster italoamericano, viene assassinato mentre è seduto sulla poltrona del barbiere.

8a GIORNATA: domenica 27 ottobre 1957

Alessandria – Bologna 2-0

31′ e 58′ Manenti

Fiorentina – Napoli 4-1

13′ Cervato, 17′ Lojacono, 61′ Bizzarri, 62′ Lojacono, 88′ Vinicio

(NA)
Juventus – Inter 3-1

3′ Lorenzi (IN), 4′ e 52′ Charles, 87′ Sivori

Milan – Atalanta 5-0

30′ Cucchiaroni, 48′ e 56′ Bean, 73′ Mariani, 78′ Bean

Padova – Torino 3-0

22′, 72′ rig. e 76′ Hamrin

Roma – Lazio 3-0

63′ Lojodice, 70′ Da Costa, 86′ Ghiggia

Spal – Genoa 1-1

49′ Macor (SP), 77′ Barison

Sampdoria – LR Vicenza 1-1

16′ Aronsson, 64′ Firmani (SA)

Verona – Udinese 3-2

8′ Lindskog (UD), 12′ Del Vecchio, 73′ Bassetti, 80′ Pentrelli (UD), 88′ Bassetti

CLASSIFICA:

Juventus 15; Fiorentina, Napoli e Roma 11; Alessandria, Padova e Verona 9; L.R. Vicenza e Sampdoria 8; Inter, Lazio, Milan e Spal 7;

Udinese 6; Atalanta, Bologna e Torino 5; Genoa 2.

La Juve è in fuga! Dopo il gol iniziale di Benito Lorenzi, John Charles realizza una doppietta che, surrogata dal solito sigillo di Omar Sivori

lancia in vetta i bianconeri. Il Napoli, nella seconda trasferta consecutiva, questa volta sul campo di Firenze, rimedia un’altra sconfitta per 4 a 1 che pone dei

coesiti sulla reale consistenza dell’organico partenopeo.

Contro l’Atalanta il Milan ottiene la prima vittoria stagionale con cui si allontana leggermente dalle posizioni pericolose di classifica nelle quali si è venuto a

trovare. Il largo successo rappresenza senz’altro una notevole ignezione di fiducia per gli uomini di Gipo Viani, partiti per Zurigo, dove, mercoledì 30 ottobre, è

prevista la bella valida per il superamento del primo turno di Coppa dei Campioni Contro Happel e compagni i rossoneri disputano una grande partita .passando in

vantaggio dopo 8 minuti con Gastone Bean. Ad otto minuti dal termine del primo tempo l’esperto Ernst Happel pareggia su calcio di rigore, ma 4 minuti più tardi Mario

Bergamaschi, mediano di lungo corso, riporta in vantaggio i suoi. Il Milan inizia la ripresa col piglio giusto pervenendo al gol del 3 a 1 dopo 10 minuti con Juan

Alberto Schiaffino. La reazione austriaca non si fa attendere e l’ala Bertalan accorcia le distanze al minuto numero 72. Si prospettano minuti di paura per il Milan

costretto a difendere con i denti il vantaggio ma Gastone Bean, ancora lui, annulla le speranze di rimonta del Rapid realizzando il gol del definitivo 4 a 2

all’ottantatreesimo.

Contemporaneamente viene recuperato il derby di Genova tra due squadre che vivono momenti opposti; vincendo la Sampdoria si porterebbe nelle zone nobili della

classifica giusto a ridosso del terzetto alle spalle della Juventus. L’impresa non sembra impossibile, dato che il Genoa vive una crisi che sembra non avere

soluzione.

RECUPERO 8’a GIORNATA: giovedì 1 novembre 1957

Genoa – Sampdoria 3-1

23′ Firmani (SA), 40′ Firotto, 46′ Corso, 75′ Leoni
È il grande giorno di Julio Cesar Abadie! La mezz’ala uruguagia è ispirata come non mai e trascina i rosso-blu ad una vittoria inattesa. E dire

che il match era iniziato male per il “grifone” con il gol del doriano Firmani a suggellare un dominio durato più di venti minuti. La rete dell’attaccante sudafricano

ha il potere di svegliare l’orgoglio di Abadie che sale in cattedra dando vita ad un assolo con il quale fa letteralmente impazzire iblu cerchiati. Appena prende

palla “el pardo” punta deciso l’ area avversaria fendendo il campo con rapide falcate e lanci verso i compagni. i sampdoriani vengono saltati sistematicamente dall’

asso uruguagyo come birilli; sintomatico è il gesto dell’austriaco ockwirck, il diretto marcatore di Abadie nell’occasione, con il quale risponde al suo allenatore

che lo spinge a tenerlo stretto per dirgli che non c’è proprio
niente da fare. Abadie non va a referto ma i tre gol messi alle spalle di Rosin da Firotto, Corso e Leoni sono merito dei suoi lanci perfetti che chiedono solo di

essere spinti in porta. Il giorno dopo i giornali scriveranno sulle prime pagine che Abadie ha vinto da solo la partita.

Ora il Genoa può guardare al proseguimento della stagione con molto più ottimismo

Intanto il mondo torna a guardare oltre l’atmosfera. La mattina del 3 novembre l’Unione Sovietica lancia in orbita lo SPUTNIK 2° con la CAGNETTA LAIKA, 1° essere

vivente nello spazio (La quinta marcia in più dell’umanita’ dopo la ruota, il treno, l’automobile, l’aereo). Alcune tecnologie come al solito hanno toccato solo

minoranze opulente, mentre la stragrande maggioranza della popolazione aspetta invano la soluzione dei
Propri problemi, soprattutto quella parte che lotta ancora per la sopravvivenza pur avendo sui propri territori immense ricchezze di materie prime.

Questi esperimenti spaccano naturalmente l’o’pinione pubblica nazionale divisa tra coloro che sono affascinati dall’idea di andare a scoprire cosa si trova al di fuori

del globo terrestre e tra quelli che vedono nella corsa alla conquista dello spazio aspetti demoniaci.

9a GIORNATA: domenica 3 novembre 1957

Atalanta – Padova 1-1

28′ Mion (AT), 38′ Hamrin

Bologna – Roma 0-0

Inter – Verona 1-0

7′ Lorenzi

L.R. Vicenza – Juventus 2-1

4′ Campana, 12′ Marchi, 19′ Sivori (JU)

Lazio – Fiorentina 2-2

1′ Muccinelli (LA), 19′ Lojacono, 69′ Muccinelli (LA), 81′ Montuori

Napoli – Spal 2-0

47′ e 56′ Vinicio

Torino – Milan 3-2

30′ aut. Zannier, 37′ Ricagni, 43′ Bean (MI), 53′ Bacci, 55′ Zannier

(MI)

CLASSIFICA:

Juventus 15; Napoli 13; Fiorentina e Roma 12; L.R. Vicenza e Padova 10; Alessandria, Inter e Verona 9;Lazio e Sampdoria 8; Milan,

Spal e Torino 7; Atalanta, Bologna e Udinese 6; Genoa 4.

Nonostante l’espulsione dello svedese Aronson il Lanerossi Vicenza compie l’impresa di fermare la corsa della Juventus infliggendo a Boniperti e

compagni la prima sconfitta stagionale. Il Napoli ne approfitta battendo la Spal e tornando a far sognare i propri tifosi. Subito dietro troviamo la Fiorentina e la

Roma i cui vecchietti le stanno garantendo fin qui una buona annata.

In coda fa scalpore la nuova sconfitta del Milan sul campo del Torino trascinato dall’ex rosso-nero Ricagni. Tuttavia la situazione di bassa classifica verrà meglio

definita dai recuperi delle gare di Genova ed Udine rinviate per garantire a Genoa e Sampdoria un giorno in più di recupero, dato che il mercoledì precedente sono

scese in campo per disputare il loro derby.

RECUPERI 9’a GIORNATA: lunedì 4 novembre 1957

Genoa – Alessandria 0-2

26′ e 88′ Vonlanthen

Udinese – Sampdoria 3-3

7′ Firmani, 14′ Mora, 22′ Bettini (UD), 29′ Lindskog (UD), 55′ Mora, 61′ Lindskog (UD) rig.
Lo Svizzero Vonlanten trascina l’Alessandria ad una importante vittoria sul campo del Genoa; se i liguri ripiombano nella crisi dalla quale

sembravano essere usciti dopo la vittoria sui cugini della Sampdoria, i piemontesi, al contrario vivono un grandissimo momento in quanto questi due punti li lanciano

a ridosso delle grandi.

Interessante è anche la reazione della Sampdoria alla batosta subita tre giorni prima. Sul difficile campo di Udine i blu cerchiati disputano una gara di carattere

nella quale si impone la figura di Bruno Mora. La giovane ala realizza due reti e dimostra di essere uno dei migliori talenti in erba del nostro calcio.

10a GIORNATA: domenica 10 novembre 1957

Fiorentina – Torino 2-1

37′ Gratton, 60′ Armano (TO), 82′ Cervato rig.

Juventus – Lazio 3-1

39′ Charles, 44′ Stacchini, 49′ aut. Corradi (LA), 86′ Sivori

Roma – Udinese 3-3

15′ Pantaleoni, 43′ Da Costa (RM), 47′ e 65′ aut. Griffith, 75′ Stucchi (RM), 85′ G. Nordahl (RM)

Spal – Bologna 0-2

54′ Pivatelli, 86′ Maschio

CLASSIFICA:

Juventus 17; Fiorentina e Napoli 14; Roma 13; Alessandria 12; L.R. Vicenza e Padova 10; Inter, Sampdoria e Verona 9; Bologna, Lazio

e Udinese 8; Milan, Spal e Torino 7; Atalanta 6; Genoa 4.

Il maltempo condiziona questa giornata che vede scendere in campo solamente otto delle diciotto compagini di serie A. La Juventus torna

immediatamente alla vittoria inguaiando la Lazio e mantenendo il proprio vantaggio sulla Fiorentina. Respira il Bologna che espugna il difficile campo di Ferrara e si

porta in posizioni di graduatoria più consone alla bontà del proprio organico.

Il weekend successivo porta con sé alcune novità che avranno delle grandi ripercussioni sulla vita di ognuno di noi. Il 15 novembre prende vita il Ministero delle

Partecipazioni Statali, avente l’obbiettivo di sganciare dalla Confindustria, gestendole in proprio, tutte le aziende statali e parastatali riguardanti i servizi di

pubblica utilità come ad esempio luce, acqua, gas, telefono ed elettricità. Si tratta del primo passo di quel lungo percorso dove poi nasceranno, infiltrandosi, i

commissari governativi nei vari settori produttivi in difficoltà che verranno si’ aiutati ma anche assorbiti, i grandi o i piccoli complessi industriali, veri centri

di potere immensi, dove all’interno, al vertice (presidenti, direttori, consiglieri di amministrazione) siederanno uomini nominati dai partiti di governo, creando così

delle vere centrali elettorali con il compito di reclutare voti tra i riconoscenti dipendenti. Più che aziende (la produzione diventerà una cosa secondaria) alcune

diventeranno delle vere e proprie fabbriche di contenitori di tessere di partito, distribuite fino all’ultimo operaio dalle varie piccole correnti all’interno dei

partiti stessi, che si contenderanno il territorio provinciale.

Il giorno successivo si apre a Parigi con il Presidente americano Eisenhower la conferenza dei Paesi aderenti al Patto Atlantico.

Si decide l’installazione delle basi missilistiche in Europa, per difendersi dal pericolo portato dall’Unione Sovietica. La guerra fredda entra sempre più nel vivo!

11a GIORNATA: domenica 17 novembre 1957

Alessandria-LR Vicenza 2-1

24′ Campana (L.), 40′ Tagnin, 51′ Traverso

Bologna – Juventus 3-4

10′ Nicolè, 42′ Pascutti (BO), 46′ Charles, 58′ Stacchini, 59′ Boniperti, 67′ Bodi (BO) rig., 87′ aut. Corradi

(BO)
Genoa – Atalanta 1-2

28′ Conti II, 63′ Frignani (GE), 77′ Perani

Inter – Udinese 0-1

55′ Pantaleoni

Lazio – Milan 1-1

22′ Tozzi (LA), 34′ Bean

Napoli – Roma 0-0

Padova – Sampdoria 2-0

66′ Brighenti, 73′ Hamrin

Torino – Spal 0-1

35′ Rozzoni

Verona – Fiorentina 0-1

42′ Lojacono

CLASSIFICA:

Juventus 19; Fiorentina 16; Napoli e Roma 14; Alessandria 13; Padova 12; L.R. Vicenza e Udinese 10; Inter, Lazio, Sampdoria, Spal e

Verona 9; Atalanta, Bologna e Milan 8; Torino 7; Genoa 4.

A Bologna va in scena uno spettacolare incontro che vede la Juventus uscire vittoriosa di misura resistendo agli assalti finali dei padroni di casa

che hanno rischiato di portare a termine una rimonta clamorosa. Dietro resiste la Fiorentina che torna con l’intera posta dal difficile campo di Verona. Tuttavia la

squadra del momento è l’Alessandria reduce da un’altra affermazione che la lancia nei quartieri nobili della graduatoria. Per un momento sembra essere ritornati

indietro di trent’anni, quando i grigi erano una vera fucina di talenti.

Tuttavia i fatti di giornata avvengono a Napoli e riguardano in particolare la Roma. Dopo quasi tre mesi di campionato l’allenatore inglese Stock non si è ancora

inserito nell’ambiente capitolino; non parla una parola d’italiano e viene sempre accompagnato dall’interprete Peronace.

Prima di questa giornata una polemica sull’impiego di Nordhal fa da alibi
alla Roma per liquidarlo. Nella trasferta di Napoli il tecnico è costretto a raggiungere la squadra per conto suo e arrivato sotto il Vesuvio trova la formazione bella

e fatta. Verrà sostituito proprio da Nordahl sempre più ex giocatore.

12a GIORNATA: domenica 24 novembre 1957

Atalanta – Torino 0-1

90′ Armano

Fiorentina – Inter 0-0

Juventus – Napoli 1-3

10′ Vinicio, 47′ Charles (JU), 82′ Novelli, 87′ Di Giacomo

Milan – Bologna 0-1

52′ Pivatelli

Padova – Alessandria 2-1

24′ Chiumento, 27′ Traverso (AL), 65′ Chiumento

Roma – L.R. Vicenza 1-1

57′ David rig., 87′ Griffith (RM) rig.

Spal – Verona 1-1

17′ Macor (SP), 61′ Larini

Sampdoria – Lazio 1-1

20′ Conti (SA), 46′ Burini

Udinese – Genoa 2-2

12′ Lindskog (UD), 22′ Dal Monte, 38′ Bettini (UD), 44′ Barison

CLASSIFICA:

Juventus 19; Fiorentina 17; Napoli 16; Roma 15; Alessandria e Padova 14;L.R. Vicenza e Udinese 11; Bologna, Inter, Lazio, Sampdoria,

Spal e Verona 10; Torino 9; Atalanta e Milan 8; Genoa 5.

Il Napoli sbanca il campo della Juventus e si rimette in corsa per lo scudetto! L’entusiasmo sotto il Vesuvio è alle stelle e Luis Vinicio è

considerato un vero eroe. Sogna anche la Fiorentina che ora a solo due punti di svantaggio, mentre il Milan, la grande delusa di stagione, subisce una nuova sconfitta

questa volta per mano del Bologna che si porta in posizioni di classifica migliori. Gestire il doppio impegno coppa e campionato, per i rossoneri risulta evidentemente

difficile, nonostante la presenza di numerosi campioni in rosa. La gara col Bologna, infatti, rappresenta la vigilia della trasferta in Scozia, dove affronteranno i

campioni locali del Glasgow Rangers. Privo di Liedholm, il Milan va sotto nel primo tempo, per dilagare nella ripresa grazie alle reti di Grillo, Baruffi, Grillo e

Bean, per il definitivo 4 a 1.

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