CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

TERMINANO I 4i DI FINALE DEL TORNEO OLIMPICO DI CALCIO DEL 1956

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Il giorno successivo torna in campo l’Unione Sovietica opposta all’India.

Melbourne (Olympic Park) – giovedì 29 novembre 1956

UNIONE SOVIETICA – INDONESIA 0-0 d.t.s.

UNIONE SOVIETICA: Yashin, Tischenko, Bashashkin; B. Kuznetsov, Netto(cap), Betza; Tatushin, Isaev, Strelzov, Salnikov, Rishkin.

INDONESIA: Saelan, Rasjid, Siregar; Yatim, Kwee, Tan; Witarsa, Phwa, Danoe, Thio, Ramang.

ARBITRO: Takenokoshi (Giappone) HT:

SPETTATORI: 10.000.
Sul terreno dell’Olympic Park di Melbourne si compie la sorpresa maggiore dell’intero torneo: l’Indonesia, formazione di giocatori tiotalmente sconosciuti, blocca l’URSS costringendola alla gara di replay. Per il movimento del sud est asiatico si tratta probabilmente dell’impresa più grande della sua storia.

Ventiquattr’ore più tardi esordisce la Bulgaria contro la Gran Bretagna.
Melbourne (Olympic Park) – venerdì 30 novembre 1956

BULGARIA – GRAN BRETAGNA 6-1

RETI: Milanov 3, Kolev 2, Dimitrov; Le

BULGARIA: Naidenov, Rakarov, Manolov; Goranov, Bojkov(cap), Kovatchev; Milanov, Dimitrov, Panayotov, Kolev, Yanev.

GRAN BRETAGNA: Sharrett, Stoker, Farrer; Topp, Prince, Dodkins; Lewis, Lewin, Laybourne, Bromilow, Twissell.

ARBITRO: Wright (Australia).
La Bulgaria è squadra vera e la Gran Bretagna è costretta a rendersene conto, raccogliendo per ben sei volte la palla dalla propria porta. Ancora una volta il calcio del regno di Sua Maestà esce con le ossa rotte, a testimonianza del fatto che, di superiore, probabilmente Oltre Manica rimane solo la tradizione!

Ora il torneo prosegue con l’impegno dei padroni di casa opposti alla nazionale indiana e con la ripetizione della gara tra Unione Sovietica ed Indonesia.
Melbourne (Olympic Park) – sabato 1 dicembre 1956

AUSTRALIA – INDIA 2-4

RETI: Morrow 2; D’Souza 3, Kittu

AUSTRALIA: Lord, Bignall, Pettigrew; Arthur, Warren, Sander; Loughran, Lennard, Morrow, McMillan, Smith.

INDIA: Thangaras, Khaja Aziz, Rahaman; Kempiah, Salaam, Muhamed; P.K. Banersee, S. Banersee, D’Souza, Kittu, Kannayan.

Melbourne (Olympic Park) – sabato 1 dicembre 1956

UNIONE SOVIETICA – INDONESIA 4-0 (Ripetizione 4i di finale)

RETI: Salnikov 2, Netto, V.Ivanov

UNIONE SOVIETICA: Razinski, Tischenko, Bashashkin; B. Kuznetsov, Maslenkin, Netto(cap); Tatushin, Isaev, Strelzov, Salnikov, llyin.

INDONESIA: Saelan, Rasjid, Siregar; Yatim, Kwee, Tan; Witarsa, Ramang, Arifin, Thio, Jusron.

ARBITRO: Lund (Nuova Zelanda).

SPETTATORI: 10.000.

Basta un tempo all’Unione Sovietica, scesa in campo priva della stella Yashin, per sistemare la pratica Indonesia. I Russi hanno preso la gara con ben altro spirito rispetto a tre giorni prima e sono riusciti ad ottenere l’accesso alle semifinali.

La gara è stata preceduta dalla sorprendente vittoria dell’India sui padroni di casa dell’Australia.
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