CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

L’INVASIONE SOVIETICA IN UNGHERIA

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Non c’è nemmeno il tempo di commentare i risultati della domenica che l’opinione pubblica viene nuovamente scossa dalle notizie riportate da giornali, radio e televisione. Il 23 ottobre in Ungheria scoppiano manifestazioni di protesta che, partita da alcuni movimenti studenteschi per il ripristino delle libertà politiche, trova immediata solidarietà in vasti settori della popolazione. L’obbiettivo principale è quello di sganciare il paese magiaro da Mosca, uscendo dal Patto di Varsavia. I sovietici rispondono alle manifestazioni, che credono provenienti da alcuni
gruppi isolati, invadendo il Paese con i carri armati, ma si trovano davanti l’intera capitale in rivolta. Il movimento riporta Imre NagyY al governo. Per un mese l’Italia riceverà resoconti ed immagini di gente che lotta nelle strade con barricate, con assalti ai carri armati e con lanci di bombe molotov.

Si attendono reazioni da parte del Partito Comunista Italiano, il più potente nell’ambito occidentale che, attraverso il proprio organo ufficiale, l’Unità, si schiera a favore dell’Unione Sovietica.

Una simile presa di posizione contribuisce a rafforzare ulteriormente la fobia degli ambienti cattolici nei confronti del comunismo, di cui si inizia a toccare con mano la brutalità del regime.
7a GIORNATA: domenica 28 ottobre 1956

Bologna – Palermo 1-1

15′ Bonafin (BO), 25′ Luosi

Fiorentina – Milan 0-3

30′ aut. Rosetta, 49′ Schiaffino, 67′ Bean

Inter – L.R. Vicenza 3-1

30′ Pandolfini, 57′ Lorenzi, 70′ Vonlanthen, 87′ Aronsson (L).


Juventus – Torino 1-1

7′ Arce, 86′ Conti
II (JU)

Lazio – Atalanta 2-2

39′ Mion, 41′ Selmosson (LA), 78′ Muccinelli (LA), 80′ Bassetto

Padova – Napoli 1-1

2′ Vinicio, 25′ Bonistalli (PD)

Sampdoria – Genoa 3-2

18′ Carapellese (GE), 35′ Macor (GE), 40′ Firmani, 47′ Ocwirk, 60′ aut. De Angelis

Triestina – Roma 1-1

50′ Barbolini, 78′ Petris (TS)

Udinese – Spal 3-2

1′ Di Giacomo (SP), 41′ Lindskog, 47′ Menegotti, 77′ Lindskog, 79′ Broccini (SP)

Classifica:

Sampdoria 11; Napoli 10; Milan 9; Fiorentina, Inter, Juventus, Roma e Torino 8; Triestina e Udinese 7; Atalanta, Genoa,
Padova e Palermo 6; Bologna e Spal 5; L.R. Vicenza e Lazio 4.
La Sampdoria porta a termine un’incredibile rimonta nel derby e si ritrova da sola al comando approffittando del quarto pareggio consecutivo del Napoli. Risorge il Milan che va ad imporsi in modo schiacciante sul campo della Fiorentina interrompendo un’imbattibilità casalinga che durava da oltre un anno.

L’attenzione generale, tuttavia, è rivolta a quanto sta accadendo fuori Italia, in Medio Oriente e soprattutto in Ungheria. A tal proposito il 30 ottobre Palmiro Togliatti dalle pagine dell’Unità critica i fatti di sangue che stanno coinvolgendo il Paese magiaro ammettendo la presenza di alcuni incomprensibili ritardi nello sviluppo dell’Unione Sovietica incapace di cogliere i mutamenti epocali avvenuti nel mondo.

Intanto il campionato è fermo per i festeggiamenti del 4 novembre e la sosta si prolungherà a causa della gara che la Nazionale va a sostenere in Svizzera.
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