CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

VERSO IL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Mentre si delinea la nuova serie A, il 6 luglio – il primo governo, presieduto dal democristiano Antonio Segni, presta giuramento nelle mani del Presidente Giovanni Gronchi. Si tratta di un tripartito formato da DC, PLI e PSDI.

Nel frattempo, sebbene funestata da gravi incidenti, prosegue la stagione di Formula 1, il cui prossimo appuntamento è il Gran Premio di Gran Brretagna previsto per il 16 luglio. L’attesa e contrassegnata da un fatto di cronaca destinato ad entrare nella storia: il 13 luglio Ruth Ellis, ventinovenne accusata di aver ucciso l’amante, viene impiccata a Londra. È l’ultima donna giustiziata nel Regno Unito.

Tre giorni dopo va in scena l’attesissimo Gran Premio di Gran Bretagna, nel quale si registra la prima vittoria in carriera di Stirling Moss su Mercedes, seguito a poca distanza dai compagni di squadra Juan Manuel Fangio e Karl Kling. Per la casa tedesca è festa grande: l’argentino, campione in carica, riconferma il titolo con una gara d’anticipo.

Il giorno successivo ad Anaheim (Los Angeles): apre Disneyland, parco a tema sui personaggi ideati da Walt Disney. Sarà il primo di una lunga serie destinati a sorgere in tutto il mondo.

In questo momento, però, gli occhi di tutti sono rivolti a Ginevra dove, dal 18 al 26 luglio – s’incontrano i leader delle quattro maggiori potenze: Bulganin (Unione Sovietica), Eisenhower (Stati Uniti), Faure (Francia) ed Eden (Regno Unito). A diec’anni dal termine della II guerra mondiale, l’incontro nella bella città svizzera rappresenta un momento propizio per fare un primo bilancio del processo di pace mondiale, messo in pericolo da una violenta “guerra ideologica” causa di un’inpressionante corsa agli armamenti. In Italia, invece, tale divisione si riflette in ogni ambito della vita quotidiana. Ogni elezione diventa pretesto per accendere gli animi e per dar vita ad esternazioni. Il 22 luglio, ad esempio, il cardinale Ruffini, arcivescovo di Palermo, si pronuncia pubblicamente contro l’alleanza fra DC e PSI alle elezioni per la Regione Siciliana.

Nel frattempo continuano a farsi sentire le conseguenze della tragedia occorsa a fine maggio al pilota milanese Alberto Ascari. Il 26 luglio la Lancia perfeziona la cessione di tutto il materiale residuo alla Scuderia Ferrari. La partecipazione alle corse della casa automobilistca torinese è durata solo pochi gran premi.

Iniziano così i ritiri pre-campionato delle squadre calcistiche, mentre ferve l’attività nelle discipline prettamente estive, come quelle legate all’acqua. Il 7 agosto Fanny Blankers-Koen vince, a 37 anni, la sua ultima gara ufficiale, e il 58º titolo nazionale olandese.

Alla fine di agosto il processo di normalizzazione europea vive un’altra tappa fondamentale: il 27 le truppe di occupazione statunitensi lasciano l’Austria.

Il campionato è ormai alle porte, in una stagione sportivadestinata a vivere un momento importantissimo con le Olimpiadi invernali organizzate a Cortina. Intanto Milano è la Capitale Mondiale del ciclismo su pista: il 2 settembre, al Velodromo Vigorelli, Antonio Maspes, battendo lo svizzero Oscar Plattner, conquista il suo primo titolo iridato nel Campionato del mondo di ciclismo su pista, specialità velocità professionisti.

La manifestazione precede il Gran Premio d’Italia, previsto per la seconda domenica di settembre, ultma gara del Campionato >Mondiale di Formula 1 1955.

In settimana dalla Turchia giungono notizie inquietanti: nella notte tra il 6 e 7 settembre avviene quello che verrà conosciuto come il pogrom d’Istanbul. Si assiste al saccheggio, premeditato e tollerato dalle autorità, diretto a colpire la minoranza greca (forte di 100.000 elementi), ma anche Ebrea ed Armena residente in città. Il bilancio delle violenze è di molti feriti e di 13 o 16 greci morti durante o dopo il pogrom a causa delle bastonate

Nella stessa notte, l’Argentina è teatro di un golpe che destituisce il presidente Juan Domingo Peron.

A Monza, a partire dal venerdì successivo, prendono il via le prove ufficiali per il Gran Premio d’Italia, per il quale La ferrari decide di schierare quattro Lancia D50, una con funzioni di muletto, affidandole ad Eugenio Castellotti, a Nino Farina ed a Luigi Villoresi. Oltre a queste, la scuderia iscrive anche tre Ferrari 625.

Il responso delle prove assegna un margine notevole alle Mercedes-Benz, che segnano i migliori tempi con Juan Manuel Fangio (già matematicamente Campione del Mondo 1955 e poleman della gara), Stirling Moss e Karl Kling. Dal canto loro, le D50 si comportano onorevolmente: Castellotti segna il quarto tempo, Farina il quinto, Villoresi l’ottavo. La migliore tra le Ferrari 4 cilindri del tipo 625 è appena dodicesima, con Umberto Maglioli. Purtroppo però le D50, che in questa occasione adottano le gomme Englebert utilizzate dalla Ferrari ma che finora hanno sempre montato gomme Pirelli, sono vittime di molteplici dechappaggi; la Ferrari può soltanto utilizzare gli pneumatici contrattualmente previsti, per cui alla fine si finisce con l’optare per il ritiro delle D50 dalla corsa, preferendo giustamente evitare qualsiasi rischio.

Eugenio Castellotti, comunque, prende il via utilizzando una Ferrari 625, un muletto con cui ha partecipato ad una parte delle prove, ponendosi al 4º posto dello schieramento e sfruttando così la prestazione ottenuta con la D50 (una mossa consentita dal regolamento in vigore).

Il Gran Premio, corso lungo il circuito completo di km 10 comprendente l’anello di alta velocità appena ultimato, viene dominato dalla Mercedes di Juan Manuel Fangio, che parte dalla pole position e non abbandona più la posizione di testa fino al termine della galoppata di 50 giri per 500 chilometri. La Mercedes (che mette in lizza le vetture del tipo carenato) fa corsa a sé e Piero Taruffi, dopo i ritiri di Moss e di Kling, ottiene un bel secondo posto; terzo Castellotti con la Ferrari.

A questo punto tutto è pronto per l’inizio del nuovo campionato con la caccia aperta al Milan campione in carica.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.