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MILAN-SAARBRUCKEN 3-4: PRIMA DI COPPA DEI CAMPIONI CON STECCA!

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Il mese di novembre segna il debutto ufficiale del calcio italiano in una competizione europea per club organizzata dalla UEFA. Infatti il Milan, campione d’Italia 1954-55, affronta il primo turno di Coppa dei Campioni incontrando a San Siro il Saarbrucken campione della Germania Occidentale. L’incognita riguarda la tenuta fisica degli uomini allenati da Puricelli il quale, probabilmente per avere una squadra fresca fisicamente, manda in tribuna gli svedesi Niels Liedholm e Gunnar Nordahl.

La gara inizia immediatamente in salita in quanto i tedeschi passano in vantaggio dopo 5 minuti con un gol del centr’avanti Krieger. La reazione milanista non si fa attendere e, dopo dieci minuti, Amleto Frignani pareggia il conto. Il Milan gioca in scoltezza pervenendo al vantaggio al minuto 33 grazie ad una prodezza di Schiaffino, immediatamente replicata dal gol dell’ex genoano Dalmonte. I tedeschi non si lasciano impressionare e riaprono immediatamente la partita grazie al mediano Pilippi. Le squadre vanno al riposo sul 3 a 2 per i ragazzi di Puricelli. Nella ripresa i rossoneri risentono dei postumi della partita di quarant’ottore prima contro la Spal e gli avversari, con Schirra al 67 e Martin due minuti più tardi, tornano in Germania con una vittoria di prestigio per 4 a 3. In Germania ci sarà bisogno di un’impresa.

La nuova competizione, calendarizzata da un’istituzione internazionale universalmente riconosciuta, rappresenta un ulteriore segno che l’Europa si sta lasciando definitivamente alle spalle il conflitto. Il processo prosegue a livello politico quando, il 5 novembre, le truppe sovietiche abbandonano l’Austria, col Paese nostro confinante che può avere la propria indipendenza.
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