CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 28a ALLA 31a GIORNATA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Il largo successo della nazionale azzurra ottenuto contro il Brasile, nazione dalla quale sono arrivate le novità più interessanti proposte dal campionato 1955-56, ridà senzaltro speranza e morale all’intero movimento.
28a GIORNATA: domenica 29 aprile 1956

Atalanta – Inter 1-1

24′ Invernizzi, 80′ Bassetto (AT)

Milan – Pro Patria 3-3

9′ G. Nordahl (MI), 30′ Orzan, 34′ Dal Monte (MI), 50′ Borsani, 64′ G. Nordahl (MI), 70′ Orzan

Napoli – Lazio 1-2

45′ Burini rig., 62′ Bettini, 81′ Castelli (NA)

Padova – Juventus 1-1

61′ Montico rig., 81′ Bonistalli (PD)

Roma – Fiorentina 1-1

29′ Da Costa (RM), 62′ Virgili

Spal – L.R. Vicenza 5-0

21′ e 24′ Novelli, 48′ Macor, 54′ Di Giacomo, 78′ Dido

Sampdoria – Novara 1-1

21′ Firmani (SA), 81′ Savioni

Torino – Genoa 2-2

35′ Carapellese, 60′ Antoniotti (TO), 65′ Carapellese, 75′ Bacci (TO)

Triestina – Bologna 1-3

5′ Cervellati, 39′ Pivatelli, 50′ Cervellati, 81′ Brighenti (TS)

Classifica:

Fiorentina 46; Milan 35; Inter 32; Lazio 31; Sampdoria 30; Roma e Spal 29; Atalanta, Padova e Triestina 28; Bologna e Juventus 27;
Genoa, Napoli e Torino 26; L.R. Vicenza 24; Novara 22; Pro Patria 10.
La notizia di giornata arriva da Milano dove la già retrocessa Pro Patria va ad imporre un incredibile 3 a 3 al Milan. Si tratta di una delle ultime grandi imprese dei bustocchi compiute in serie A. Il risultato di San Siro avvicina ulteriormente la Fiorentina al suo primo storico scudetto nonostante il pareggio di Roma.

In coda il Novara ottiene un importante pari sul terreno della Sampdoria e rimane in scia di Napoli e Lanerossi Vicenza, due che, all’inizio del girone di ritorno, mai avrebbero pensato di trovarsi invischiate nella lotta per non retrocedere.

È chiaro che il Milan è mentalmente proiettato alla semifinale di ritorno di Coppa dei Campioni. Puricelli deve per forza schierare una squadra menomata, con Schiaffino reduce dall’influenza. Sulla scorta delle difficoltà trovate nella gara d’andata, comunque vinta per 4 a 2, gli spagnoli si chiudono a riccio, lasciando campo al Milan. L’inizio è veemente, ma Dal Monte cicca clamorosamente una palla gol e, successivamente, Schiaffino viene atterrato in area senza che l’arbitro intervenga. Col pèassare dei minuti, si fanno sentire anche i problemi fisici, come la lentezza di Nordahl (i primi caldi appesantiscono il logorio dei suoi 35 anni) fa il resto. Il 2-1 finale, con un rigore regalato a Schiaffino, non basta. A Parigi andranno Di Stefano e compagni.
29a GIORNATA: domenica 6 maggio 1956

Bologna – Padova 3-1

9′ e 16′ Pascutti, 33′ Pivatelli, 38′ Stivanello (PD)

Inter – Genoa 3-0

15′ Skoglund, 61′ e 87′ Lorenzi

Juventus – Milan 0-0

LR Vicenza – Pro Patria 1-1

25′ Murolo (L.), 34′ Cacciavillani

Napoli – Spal 2-2

8′ Vitali (NA), 18′ Novelli, 50′ Vitali (NA), 74′ Macor

Novara – Lazio 6-2

7′ e 10′ Bronee rig., 23′ Eidefjall, 34′ Burini (LA), 44′ Piccioni, 46′ Savioni, 55′ Piccioni, 65′ Burini (LA)

Roma – Torino 2-1

10′ Prenna, 26′ Bertoloni (TO), 80′ Prenna

Sampdoria – Atalanta 4-0

6′ Tortul rig., 26′ Rosa, 36′ e 47′ Tortul

Triestina – Fiorentina 1-1

42′ Julinho, 44′ Brighenti(TS)

Classifica:

Fiorentina 47; Milan 36; Inter 34; Sampdoria 32; Lazio e Roma 31;
Spal 30; Bologna e Triestina 29; Atalanta, Juventus e Padova 28; Napoli 27; Genoa e Torino 26; L. R. Vicenza 25; Novara 24; Pro Patria 11.
Dopo 42 minuti Julinho, la stella acclamata in estate, ha l’onore di mandare in visibilio i tifosi viola giunti a Trieste per la possibile festa scudetto. Due minuti dopo Sergio Brighenti impatta. Il secondo tempo, stante il pareggio del Milan sul campo della Juventus, trascorre nell’attesa del fischio finale che sancisce lo storico scudetto ai viola. E così avviene. Gli uomini allenati da Fulvio Bernardini diventano campioni d’Italia con ben 5 giornate d’anticipo, proprio come faceva il grande Torino e proprio come i granata costituiscono l’ossatura della nazionale. Per la seconda volta una società del centro-sud si impone sugli squadroni del Nord, ma a differenza della vittoria della Roma, questa volta si tratta di un’affermazione limpida. Mai più nessuno, con i due punti per vittoria conquisterà un campionato italiano a 18 squadre con un simile vantaggio e così in anticipo.

Ora rimane aperta solo la lotta per la salvezza diventata infuocata dopo il pareggio casalingo del Vicenza contro la Pro Patria e dopo la roboante vittoria del Novara sulla Lazio.
30a GIORNATA: giovedì 10 maggio 1956

Atalanta – Roma 1-1

46′ Bassetto (AT), 63′ Nyers

rig.
Bologna – L.R. Vicenza 1-1

11′ Motta, 84′ Pivatelli (BO)

Fiorentina – Napoli 0-0

Genoa – Triestina 1-0

45′ Firotto

Lazio – Juventus 2-0

6′ Muccinelli, 74′ Selmosson

Milan – Novara 4-2

20′ e 47′ G. Nordahl, 50′ Piccioni (NO), 51′ Arce (NO), 69′ Schiaffino, 70′ Bagnoli

Padova – Inter 1-0

16′ Pison

Pro Patria – Sampdoria 2-0

77′ Orzan rig., 83′ Borsani

Torino – Spal 0-0

Classifica:

Fiorentina 48; Milan 38; Inter 34; Lazio 33; Roma e Sampdoria 32; Spal 31; Bologna e Padova 30; Atalanta e Triestina 29; Genoa, Juventus e Napoli 28; Torino 27; L.R. Vicenza 26; Novara 24; Pro Patria 13.
Il Padova ridotto in dieci uomini per l’espulsione di Zanon compie l’impresa di giornata sconfiggendo l’Inter che ora vede la propria terza posizione messa in pericolo dalla Lazio vincente sulla Juventus, desiderosa come non mai di finire questa brutta stagione.

La Fiorentina mantiene la propria imbattibilità pareggiando contro l’Atalanta, mentre il Milan stoppa la rimonta del Novara. Infine va segnalata la vittoria della Pro Patria sulla Sampdoria, arrivata dopo mesi di continue delusioni.

La domenica successiva riprende il mondiale di Formula 1 col Gran Premio di Montecarlo. La manifestazione vede il successo di Stirling Moss su Maserati, seguito da Peter Collins e Juan Manuel Fangio, che condivisero una Ferrari D50 durante la corsa. Terzo classificato giunge Jean Behra su Maserati. Col ritiro delle Mercedes, le vetture italiane tornano padrone assolute del mondiale.
31a GIORNATA: domenica 13 maggio 1956

Inter – Juventus 0-2

25′ e 82′ Colombo

L.R. Vicenza – Atalanta 1-0

88′ Manente

Napoli – Triestina 3-2

27′ Renosto (TS) rig., 30′ e 41′ Jeppson, 58′ Brighenti (TS), 70′ Golin

Novara – Genoa 1-2

46′ Renica (NO), 58′ Corso, 85′ aut. Feccia

Pro Patria – Lazio 1-2

29′ Muccinelli, 69′ Danova (PR), 84′ Selmosson

Roma – Milan 0-0

Spal – Fiorentina 0-1

59′ Carpanesi

Sampdoria – Bologna 2-5

3′, 48′ e 62′ Pivatelli, 66′ Tortul (SA) rig., 74′ Bonifaci,
79′ Cervellati, 87′ Conti (SA)

Torino – Padova 2-0

38′ Bertoloni, 67′ Bacci

Classifica:

Fiorentina 50; Milan 39; Lazio 35; Inter 34; Roma 33; Bologna e Sampdoria 32; Spal 31; Genoa, Juventus, Napoli e Padova 30; Atalanta,
Torino e Triestina 29; L.R. Vicenza 28; Novara 24; Pro Patria 13.
Il giovane Carpanesi riporta alla vittoria la Fiorentina. Con lo scudetto conquistato Bernardini si permette anche il lusso di far fare esperienza ad alcuni ragazzi in modo da infoltire la rosa in vista dell’intensa stagione che li aspetta l’anno successivo quando affronteranno la Coppa dei cCampioni.

Intanto la situazione va delineandosi anche in coda. Perdendo in casa contro la Lazio il Novara si è cacciato nei guai dovendo rimontare ben quattro punti ad un Vicenza ritornato in forma.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento