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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1955-56: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 19a ALLA 22a GIORNATA

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L’amichevole della nazionale italiana è anticipata dalla gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni tra il Milan e il Rapid Vienna organizzata nella domenica in cui la serie A è ferma. In un San Siro simile ad un cantiere, a causa dei lavori per la costruzione del secondo anello, che ne farà uno degli stadi più capienti d’Europa, il Milan strapazza i malcapitati austriaci. Ad aprire le danze è l’ala destra Amos Mariani dopo soli 15 minuti, seguito da Nordahl al 22 e dall’italo argentino Ricagni 4 minuti più tardi. Alla mezz’ora il Rapid da cenni di vita, accorciando le distanze con Golobic, chiudendo il primo tempo in svantaggio per tre reti ad una.

Al rientro dagli spogliatoi gli uomini allenati da Puricelli si gettano nuovamente all’assalto della porta avversaria passando per due volte nei primi 11 minuti, grazie a Nordahl, (al 49′) e Frignani. L’austriaco Dienst accorcia nuovamente le distanze al 58, rete che ha l’effetto di scatenare nuovamente i milanisti, a segno altre due volte con Ricagni e Schiaffino, il quale fissa il punteggio sul definitivo 7 a 2.

L’attenzione nei confronti della gara della nazionale prevista per il mercoledì seguente, viene altresì distolta dalle rivelazioni del 14 febbraio quando Nickita Krushev informa il mondo circa i crimini compiuti da Stalin.

Comunque il giorno successivo, nonostante si tratti di un pomeriggio di un freddo giorno feriale, il Comunale di Bologna è praticamente gremito in ogni ordine di posti per la gara della Nazionale. Foni e soci varano una formazione composta per otto undicesimi da elementid ella Fiorentina ai quali vengono affiancati i bianconeri Giuseppe Viola e Giampiero Boniperti e il genoano Riccardo Carapellese, premiato con il ritorno in azzurro per il suo ottimo campionato.
204: Bologna (Stadio Comunale) – mercoledì 15 febbraio 1956 – ore 15,00

ITALIA – FRANCIA 2-0 (Am.)

RETI: 51′ Carapellese, 75′ Gratton

ITALIA: G. Viola (Juventus) 8, Magnini (Fiorentina) 13, Cervato (Fiorentina) 14, Chiappella (Fiorentina) 7, F. Rosetta (Fiorentina) 7, Segato (Fiorentina) 7, Boniperti (Juventus) 28 (cap.), Gratton (Fiorentina) 2, Virgili (Fiorentina) 3, Montuori (Fiorentina) 1, Carapellese (Genoa) 15. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: A. Foni.

FRANCIA: Remetter, Louis, Marche (cap.), Penverne, Jonquet, Marcel, Foix, Piantoni, Kopa, Leblond, Bliard. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: Trainer: A. Batteux.

ARBITRO: Lemesic (Yugoslavia).

SPETTATORI: 45.000
Il terreno di gioco dello stadio di Bologna porta i segni delle recenti nevicate, con i francesi all’assalto.

Nella ripresa Riccardo Carapellese porta in vantaggio gli azzurri dimostrando che, probabilmente, il calcio che conta lo ha accantonato troppo presto, dimenticando che, quando la nazionale vestiva di granata, lui spesso in quella squadra trovava posto diventando spalla ideale dei vari Menti, Gabetto e Valentino Mazzola. L’ala sinistra foggiana è protagonista anche nella rete del raddoppio, confezionando l’assist per il gol della mezz’ala Guido Gratton. La gara si chiude con una rete annullata all’esordiente Miguel Montuori e con un palo colpito dai francesi.
ANTICIPO 19’a GIORNATA: sabato 18 febbraio 1956

Pro Patria – Spal 1-2

51′ aut. Toros, 71′ Toros (PR), 89′ Novelli
La Spal compie un passo decisivo verso la salvezza andando a vincere sul campo della Pro Patria squadra in caduta libera. I bianco-azzurri lombardi non hanno saputo sfruttare l’opportunità avuta in estate di rimanere nella massima serie lasciando praticamente immutato un organico che già l’anno precedente era arrivato in ultima posizione. I ferraresi, al contrario, hanno cercato di inserire in formazione uomini d’esperienza che permettono loro un campionato tutto sommato tranquillo.

Intanto l’Italia è colpita da un inverno freddo e piovoso che costringerà più di metà serie A a rimanere negli spogliatoi a causa dei campi resi impraticabili dalle intemperie.
19a GIORNATA: domenica 19 febbraio 1956

Juventus – Triestina 0-1

71′ Lucentini

Napoli – Novara 0-2

46′ Eidefjall, 57′ Formentin

Roma – Genoa 2-0

11′ Ghiggia, 81′ Pandolfini

CLASSIFICA:

Fiorentina 29; Milan 24; Juventus e Torino 21; L.R. Vicenza, Roma Sampdoria e Spal 20; Inter e Napoli 19; Padova 18; Atalanta e Lazio 17; Genoa, Novara e Triestina 16; Bologna 12; Pro Patria 7.

Nonostante il programma più che dimezzato, la giornata è stata ricca di sorprese, soprattutto il campo di Torino che ha visto passare la Triestina grazie ad un gol di Lucentini esperta ala di buon livello tanto da aver vestito anche la maglia della nazionale quando militava nella Sampdoria.

Sorride anche il Novara passato a Napoli. Per i piemontesi si tratta di una delle ultime imprese compiute in serie A.
20a GIORNATA: domenica 26 febbraio 1956

Fiorentina – Juventus 2-0

86′ Montuori, 88′ Prini

Genoa – Napoli 3-1

14′ Gren, 16′ Carapellese, 53′ Frizzi, 86′ Vitali (NA)

LR Vicenza – Sampdoria 0-0
0
Lazio – Triestina 1-1

63′ Selmosson (LA), 73′ aut. Molino

Milan – Padova 4-1

8′ G. Nordahl, 27′ aut. Pison, 28′ Dal Monte rig., 69′ Bonistalli (PD), 71′ Ricagni

Novara – Bologna 2-0

82′ Bronee, 88′ Formentin

Pro Patria – Inter 0-4

17′ Skoglund, 24′ Lorenzi, 47′ Fraschini, 72′ Armano rig.

Spal – Roma 1-0

27′ Di Giacomo

Torino – Atalanta 1-3

18′ Sabbatella, 25′ Pellis (TO), 49′ Rozzoni, 53′ Annovazzi

Classifica:

Fiorentina 31; Milan 26; Spal 22; Inter, Juventus, L.R. Vicenza, Sampdoria e Torino 21; Roma 20; Atalanta e Napoli 19;
Genoa, Lazio, Novara e Padova 18; Triestina 17; Bologna 12; Pro Patria 7.

La Juventus perde anche sul campo di Firenze contro una compagine che sta continuando la sua splendida stagione incurante delle grandi vittorie che sta ottenendo il Milan. In coda cade nuovamente il Bologna che ora si trova in una posizione di classifica disperata.
RECUPERO 19’a GIORNATA: mercoledì 29 febbraio 1956

Atalanta – Lazio 1-1

14′ Bassetto (AT) rig., 18′ Bettini

Inter – L.R. Vicenza 1-0

23′ aut. Miglioli

Padova – Fiorentina 0-1

6′ Gratton

Sampdoria – Milan 2-2

9′ Schiaffino, 28′ Ricagni, 34′ e 68′ Tortul (SA)

Classifica:

Fiorentina 33; Milan 27; Inter 23; Spal e Sampdoria 22; Juventus, L.R. Vicenza e Torino 21; Atalanta e Roma 20; Lazio e Napoli 19; Genoa, Novara e Padova 18; Triestina 17; Bologna 12; Pro Patria 7.

Dopo i recuperi infrasettimanali la Fiorentina allunga ulteriormente sul Milan bloccato sul pari a Genova. Gli uomini di Bernardini impressionano per la loro continuità di risultati con la quale stanno letteralmente uccidendo il campionato. Infatti il Milan, ormai a distanza siderale vanta ben quattro punti di vantaggio sulla Spal. I romagnoli stanno disputando un buon campionato che, grazie alla discontinuità delle altre si sta trasformando in un capolavoro.
21a GIORNATA: domenica 4 marzo 1956

Atalanta – Genoa 2-2

36′ Bassetto (AT) rig., 46′ Annovazzi (AT), 60′ Corso, 67′ Pistrin

Bologna – Pro Patria 6-1

10′ Randon, 21′ Pascutti, 33′ Randon, 34′ Pascutti, 37′ Pivatelli, 60′ La Rosa (PR), 62′ Pivatelli

Inter – Fiorentina 1-3

37′ Lorenzi (IN), 45′ e 68′ Virgili, 70′ Prini

Juventus – Torino 0-2

36′ Bertoloni, 86′ Buhtz

Napoli – Milan 2-0

70′ e 77′ Vinicio

Padova – L.R. Vicenza 3-1

9′ Chiumento, 22′ Campana (L.), 82′ Parodi, 86′ Moro

rig.
Roma – Novara 2-1

6′ Prenna, 49′ Marzani (NO), 72′ Ghiggia

Sampdoria – Lazio 1-1

14′ Tortul (SA), 29′ Vivolo rig.

Triestina – Spal 3-1

15′ Brighenti, 16′ Passarin, 55′ Dido (SP), 61′ Brighenti

Classifica:

Fiorentina 35; Milan 27; Inter, Sampdoria e Torino 23; Roma e Spal 22; Atalanta, Juventus, L.R. Vicenza e Napoli 21; Lazio e
Padova 20; Genoa e Triestina 19; Novara 18; Bologna 14; Pro Patria 7.

Anche l’Inter cade sotto i colpi della Fiorentina che ora può solo buttarlo via questo campionato. Infatti Luis Vinicio stende il Milan e permette ai viola di volare a più otto.

La Juventus è nuovamente in crisi. Nel derby i bianconeri subiscono la terza sconfitta di fila e permettono ai granata di sognare, essendo tornati alla vittoria nella stracittadina dopo moltissimi anni.

Pascutti, Pivatelli e Randon – due gol a testa – schiantano la povera Pro Patria e permettono al Bologna di muovere la classifica guadagnando un punto di vantaggio sulle terz’ultime. A questo punto il recupero della partita contro il Torino diventa fondamentale per il campionato degli emiliani.
RECUPERO 19’a GIORNATA: mercoledì 7 marzo 1956

Bologna – Torino 6-1

13′ e 30′ Pivatelli, 47′ e 61′ Pascutti, 77′ Pozzan, 81′ Bacci (TO),
87′ Pivatelli
Di colpo una squadra che sembrava destinata a precipitare clamorosamente nella seconda serie nazionale, si trasforma in un’autentica macchina da gol. Pivatelli e Pascutti formano un tandem eccezionale degno di quelli che “facevano tremare il mondo!”
ANTICIPO 22’a GIORNATA: sabato 10 marzo 1956

Juventus – Sampdoria 2-2

24′ Emoli (JU) rig., 31′ Meroi, 38′ Francescon (JU), 90′ Farina
Sembra ormai diventata consuetudine vedere due squadre scendere in campo di sabato. Juventus e Sampdoria danno vita ad un incontro vibrante che i genovesi rimettono in piedi in extremis impedendo ai piemontesi di tornare alla vittoria. Boniperti e compagni stanno vivendo una stagione da dimenticare.

In serata tutta l’Italia segue la finalissima del Festival di Sanremo: chi alla radio e chi ,i più fortunati, davanti al televisore. È un’edizione particolare, in quanto gli organizzatori hanno deciso di far interpretare i brani a cantanti debuttanti, in modo che il festival tornasse ad essere un “concorso di canzoni” e non una gara fra interpreti. Fra 6.646 candidati, attraverso un concorso nazionale, sono stati selezionati 6 cantanti: Luciana Gonzales, Gianni Marzocchi, Ugo Molinari, Franca Raimondi, Tonina Torrielli e Clara Vincenzi.

Contrariamente alle 3 edizioni immediatamente precedenti, ogni canzone è stata eseguita una sola volta. Tra le voci nuove l’unica ad ottenere un certo successo sarà Tonina Torrielli, soprannominata la caramellaia di Novi, dato che aveva svolto l’attività di operaia in quel settore, oltre a Miranda Martino che si incamminò verserà una dignitosa carriera. Pure le canzoni presentate, ad eccezione di Musetto, scritta ed eseguita da Domenico Modugno, che vanterà in seguito una pregevole versione del Quartetto Cetra, passeranno presto nel dimenticatoio. Al contrario, negli Stati Uniti il fenomeno musicale del momento, Elvis Presley, sta spopolando ed è destinato a mutare usi e costumi dei giovani di tutto il pianeta.
22a GIORNATA: domenica 11 marzo 1956

Fiorentina – Bologna 0-0

Genoa – Padova 0-0

Inter – Milan 2-1

69′ G. Nordahl (MI), 78′ aut. Pedroni, 81′ Massei

L.R. Vicenza – Torino 1-0

42′ Campana

Pro Patria – Napoli 0-0

Spal – Novara 2-0

20′ Dal Pos, 77′ Broccini

Triestina – Atalanta 0-0

Classifica:

Fiorentina 36; Milan 27; Inter 25; Spal e Sampdoria 24; L.R. Vicenza e Torino 23; Atalanta, Juventus, Napoli e Roma 22; Padova 21;
Genoa, Lazio e Triestina 20; Novara 18; Bologna 17; Pro Patria 8.

Nella giornata che ha visto rinviare il derby di Roma, l’Inter, grazie ad un gol dell’argentino Massei realizzato nel finale, batte il Milan incapace di sfruttare il vantaggio di Gunnar Nordahl. Così la Fiorentina, pur pareggiando contro un rinato Bologna, che in una settimana si ritrova a ridosso delle posizioni salvezza, vede ulteriormente incrementarsi il proprio vantaggio.
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